Parlamento Europeo eBooks
eBooks con argomento Parlamento Europeo
Is euro-voting truly supranational?: National affiliation and political group membership in European Parliament. E-book. Formato PDF Lorenzo Cicchi - Pisa University Press, 2016 -
This book aims at investigating, through the analysis of voting records, existing surveys and original survey data, the voting behaviour of the Members of the European Parliament (MEPs). As the European Parliament’s centrality within the European Union’s institutional structure has increased, its political groups have been generally described as cohesive actors: MEPs from the same political group are likely to vote together, regardless of their nationality. Yet, this tells us only part of the story: what happens when particular interests trigger contrasts between European and national allegiances? Is the European Parliament truly supranational or do national dynamics still exist at European level? And, in this second case, to what extent? This study aims at answering these questions through an innovative mixed-method approach. In particular, new data from an original survey is used to integrate traditional quantitative methods of parliamentary behaviour analysis. Finally, this is coupled with an in-depth qualitative assessment of the empirical data. This book contributes to the literature by providing a refined theory of voting behaviour in the European Parliament and original evidence on the recurrent question of political group membership versus national affiliation. It can be of interest to scholars of voting behaviour as well as to practitioners concerned with the internal dynamics of the European Parliament.
Il Parlamento europeo. E-book. Formato EPUB Luciano Bardi - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2010 -
Giugno 2004: i cittadini di venticinque paesi vanno alle urne per eleggere i loro rappresentanti al Parlamento europeo. Si tratta delle più grandi elezioni democratiche dell'Occidente, non solo per il numero degli elettori, ma anche per la rilevanza delle nuove sfide che il Parlamento europeo dovrà affrontare: il cammino verso la nuova Costituzione, i primi effetti dell'allargamento e la ridefinizione del ruolo del Parlamento europeo nell'architettura costituzionale comunitaria. Questo volume, ripresentato in edizione completamente aggiornata, traccia una breve storia del Parlamento europeo attraverso le varie tappe dell'unificazione, si sofferma sui sistemi e le varie consultazioni elettorali ed illustra con chiarezza l'intricato panorama dei partiti, delle federazioni, dei gruppi parlamentari.
Quale Europa: Capire, discutere, scegliere. E-book. Formato EPUB Forum Disuguaglianze Diversità - Donzelli Editore, 2024 -
Tra il 6 e il 9 giugno in tutta Europa le urne saranno aperte per eleggere il nuovo Parlamento europeo. I partiti scaldano i motori: scelgono nomi, avanzano candidature, pensano tattiche. E i programmi? Il vento del nazionalismo e la diffusa resistenza a credere e battersi per una vera alternativa in quasi tutti i paesi membri rischiano di condurre a proposte di scarso respiro, timide nell’affrontare le sfide della doppia transizione, digitale e ambientale; ambigue, al meglio, nei confronti delle persone migranti; inadeguate a contrastare il nuovo disordine mondiale, le guerre e anche le tante ingiustizie ereditate. Di fronte a questo scenario il Forum Disuguaglianze e Diversità ha deciso con questo volume di scendere in campo. Non è una discesa nell’arena elettorale. È l’offerta di alcuni tratti dell’Unione europea che servirebbe alla giustizia sociale e ambientale, un contributo informativo e di confronto, un metro per giudicare – prima e dopo le elezioni – programmi, partiti, candidature ed eletti, una bussola per il monitoraggio civico delle azioni che l’Unione realizzerà nella prossima legislatura. L’Unione auspicata in questo libro è un luogo di promozione del welfare universale, non penalizzato dall’austerità; dove la conoscenza e i dati siano accessibili e a disposizione delle comunità; dove la trasformazione ecologica sia accelerata nell’interesse prima di tutto dei più vulnerabili per realizzare un modo più giusto di vita e di lavoro e dove politiche pubbliche e governo siano democratizzati. Un’Europa che prenda consapevolezza del proprio ruolo fondamentale nei processi migratori e che agisca come costruttore di cooperazione e pace.