Rivoluzione Digitale eBooks
eBooks con argomento Rivoluzione Digitale
Acido: Cronache italiane anche brutali. E-book. Formato EPUB Carlo Verdelli - Feltrinelli Editore, 2021 -
“Benvenuti nel nuovo mondo. Dalla galassia Gutenberg (1450) si è passati in un baleno alla galassia Zuckerberg, dominata dal padrone di Facebook (ma anche di Instagram e WhatsApp) e dagli altri quattro regni che la governano (Apple, Amazon, Microsoft e Google): tutti insieme, nel 2020, l’anno desertificato dalla pandemia, hanno visto crescere i loro profitti di oltre mille miliardi di dollari, il 5 per cento del Pil statunitense. Un salto di civiltà.” L’editoria attraversa una fase di vertiginoso passaggio. In Italia nel 2000 si vendevano 6 milioni di quotidiani al giorno. A giugno del 2020 il totale era precipitato a 1 milione e 300mila. Tutto marcia verso il cloud, mentre la fisicità della carta, dei centri stampa, dei punti vendita e del corpo redazionale si smaterializza. È un riflesso del fenomeno sociale che determina la nostra epoca: una rivoluzione inarrestabile che ci trasforma in immigrati digitali, abitanti di un mondo dove vale soprattutto il qui e ora. Eppure, esiste ancora un modo di fare giornalismo che cerca, rovista, butta per aria le verità ufficiali, senza trascurare alcun dettaglio, anche a costo di essere brutali. Forse solo così si può davvero capire qualcosa delle vicende e delle persone che hanno fatto e fanno l’Italia. Da Enzo Tortora a Rosa e Olindo, da Alex Zanardi a Patrick Zaki, da Vallanzasca alla coppia dell’acido della Milano bene, Carlo Verdelli racconta la nostra storia in 40 pezzi scritti su carta (tutti tranne l’ultimo) e ci guida in una galleria ricchissima e tumultuosa di casi chiusi ma rimasti spesso irrisolti, di infaticabili lottatori e di luoghi impregnati di trame e di simboli. Una storia perturbante e irresistibile di chi siamo e del perché siamo diventati così.
Human Digital Enterprise: Creare e co-creare valore in un contesto omni-data. E-book. Formato EPUB Emanuela Prandelli - Egea, 2020 -
La rivoluzione digitale richiede che tanto le imprese consolidate quanto le startup siano pronte a rispondere alla sfida di creare valore con strategie e strumenti adeguati al nuovo contesto. La prima risposta a cui sono chiamate è un profondo cambiamento organizzativo. Il digitale non è un canale da aggiungere al mondo fisico e nemmeno una catena del valore che si affianca all’attuale sdoppiando funzioni, divisioni e processi: le tecnologie digitali attivano una vera e propria nuova organizzazione che si riflette nell’esigenza di rinnovare competenze e processi per una sintesi immediata tra reale e virtuale. La seconda risposta è un cambiamento strategico. L’impresa digitale non ha più al centro i prodotti e i servizi venduti, ma i clienti serviti: la funzione marketing diventerà sempre più quantitativa e algoritmica ma accanto ad essa tutti, a partire dal CEO, dovranno prendere dimestichezza con le logiche della user experience, del customer journey e del marketing funnel. La terza risposta comporta un ridisegno della filiera di produzione del valore, a partire da una nuova concezione dinamica di frame quali l’open innovation, l’e-commerce e il CRM. La quarta e ultima risposta risiede in un cambiamento culturale: alla luce di parole-chiave come sostenibilità e purpose aziendale, l’efficienza della macchina dovrà coniugarsi con l’umanesimo della creatività. Su questo punto esistono ancora poche certezze scientifiche. Una cosa però è certa: la complessità delle sfide di domani potrà essere affrontata solo da un nuovo manager-imprenditore in una nuova human digital enterprise.
Transizioni digitali: Sindacato, lavoro privato e pubblico impiego nell'era hi-tech. E-book. Formato EPUB Patrizio Paolinelli - Bibliotheka, 2019 -
Le nostre società sono fondate sul lavoro, ma oggi il lavoro umano è messo in discussione dai progressi dell'intelligenza artificiale. Qual è il suo futuro in un’epoca in cui l’innovazione tecnologica è dappertutto ed è sempre più spinta?A questa domanda cerca di rispondere l’autore senza indulgere né all’ottimismo né al pessimismo.La sua indagine si basa su una puntuale verifica del presente, perché senza tale verifica non si può progettare il domani in maniera razionale, ossia nell’interesse di tutti i cittadini.Paolinelli ha quindi osservato come l’innovazione tecnologica è narrata e come è effettivamente praticata in tre settori produttivi: piattaforme digitali, industria manifatturiera, pubblica amministrazione.