Societa Di Comodo eBooks
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Società di comodo 2015. E-book. Formato PDF Seac S.P.A. Trento - Seac, 2015 -
Il testo è dedicato alle cd. “società di comodo” la cui disciplina, negli ultimi anni, è stata oggetto di importanti modifiche normative. In origine, infatti, erano considerate “di comodo” le società individuate dall’articolo 30, Legge n. 724/1994, ovvero che conseguivano un ammontare di ricavi effettivi inferiore ai ricavi minimi (presunti) individuati applicando determinate percentuali a specifiche voci dell’attivo di Stato patrimoniale. Alle disposizioni di cui alla Legge n. 724/1994 si affianca, dal 2012, l’articolo 2, D.L. n. 138/2011 (come modificato, dal 2014, dal D.Lgs. n. 175/2014) il quale prevede ora che sono “di comodo” anche le società in perdita fiscale per cinque periodi d’imposta consecutivi, ovvero per quattro periodi d’imposta se nel quinto è stato dichiarato un reddito inferiore al minimo “presunto”. In conclusione, oggi è possibile affermare che esistono due categorie di società di comodo: · le “società non operative” (che non superano il test di operatività di cui all’art. 30, Legge n. 724/1994); · le “società in perdita sistematica”, di cui all’art. 2, D.L. n. 138/2011. Entrambe le fattispecie, fatta salva la possibilità di applicare una delle cause di esclusione/disapplicazione o l’accoglimento della specifica istanza di interpello disapplicativo, incontrano una serie di restrizioni in ambito IRES/IRPEF, IRAP, nell’utilizzo delle perdite nonché in relazione all’utilizzo del credito IVA. Il testo analizza compiutamente la disciplina delle società di comodo: verifica dell’operatività, cause di esclusione e/o disapplicazione, istanze di interpello disapplicativo, determinazione del reddito minimo, limitazioni e restrizioni applicabili.
Società di comodo. E-book. Formato EPUB Gianfranco Ferranti - Ipsoa, 2013 -
La disciplina relativa alle società di comodo è stata introdotta per penalizzare le cosiddette “società senza impresa” e scoraggiare l’utilizzo improprio di “schermi societari” al fine di attuare uno spossessamento formale tra i beni e i loro proprietari.Nel corso degli ultimi anni alcuni interventi normativi hanno aumentato la sua complessità e reso conseguentemente più difficoltosa l’applicazione da parte degli operatori.La seconda edizione del volume illustra l’intera disciplina delle società non operative, comprese quelle in “perdita sistematica”, e dei beni assegnati in godimento ai soci e ai loro familiari, e grazie al consueto approccio che integra approfondimento, operatività ed una variegata casistica, offre soluzioni per la corretta effettuazione degli adempimenti fiscali.STRUTTURAI. La disciplina delle società non operativeII. Le società in perdita sistematicaIII. Beni concessi in godimento ai soci