Sociologia Militare eBooks
eBooks con argomento Sociologia Militare
Opinioni sulla guerra. L'opinione pubblica italiana e internazionale di fronte all'uso della forza. E-book. Formato PDF Battistelli Fabrizio Galantino Maria Grazia Fay Lucianetti Livia - Franco Angeli, 2012 - Sociologia Militare
Nonostante gli sforzi per instaurare un ordine internazionale più giusto e sviluppare in senso democratico i regimi politici interni, la forza è ancora parte costitutiva delle relazioni tra stati. Diventa a questo punto cruciale verificare se e quando l'uso della forza - in tutta la sua gamma d'intensità, dagli interventi di peacekeeping alla guerra vera e propria - è legittimato agli occhi dei cittadini. Rispetto al concetto giuridico di legittimità, il concetto sociologico di legittimazione descrive uno stato dinamico in continuo divenire. Esso a sua volta chiama in causa un attore che, alla vigilia della guerra in Iraq, il New York Times ha definito la "seconda superpotenza mondiale": l'opinione pubblica. Ritenuta a lungo disinteressata nei confronti dei temi internazionali, volatile ed emotiva, agli studi più recenti l'opinione pubblica appare invece capace di coerenza e in grado di formulare valutazioni fondate, anche in ambiti complessi ed "esotici" come quelli della politica estera. Il libro presenta un'ampia analisi degli orientamenti verso l'uso della forza militare manifestati dall'opinione pubblica italiana e una sistematica ricognizione di sondaggi internazionali riferiti al contesto atlantico (Usa), europeo (Gran Bretagna, Francia, Svezia) e alle potenze emergenti (Brasile, Russia, India, Cina).
Nessuno ascolta il colonnello. E-book. Formato PDF A. Maria Forero Angel - Franco Angeli, 2010 - Sociologia Militare
"Guerriglia", "terrorismo", "paramilitari", "violazione dei diritti umani": sono queste le etichette con cui, dall'esterno, ci si rappresenta comunemente la situazione colombiana - una situazione che sembra immobile da oltre cento anni. Come percepiscono il conflitto interno, la "guerra civile colombiana", coloro che la vivono e la combattono in prima persona? Che cosa pensano di se stessi e della propria storia i soldati e gli ufficiali che, secondo il Codice d'onore, giurano "fedeltà e lealtà alla Colombia e al mio esercito"? Nessuno ascolta il colonnello non offre risposte univoche: è un testo discontinuo, a più voci, al limite tra etnografia, antropologia del potere, teatro, storia e autobiografia; secondo il suggerimento di Clifford Geertz, "assomiglia più a un collage che a un affresco". Nello sforzo doloroso di osservare da vicino l'esercito - di ascoltare al di là di ogni pregiudizio la voce dei colonnelli - l'autrice presenta al lettore frammenti contraddittori, dal cui accostamento emerge l'immagine inconsueta, complessa e articolata di una nazione in stato di emergenza permanente. Convivono, nel testo, le voci dei generali e dei presidenti, la cronaca dei massacri, le ricostruzioni degli storici, le parole e le cicatrici dei soldati: perché è impossibile parlare della Colombia senza parlare dei militari che nel nome della patria hanno ucciso e sono stati uccisi, senza parlare del loro rapporto con la politica, della loro idea di nazione, dei loro eroi e delle loro vittime.
“Breve sogno“: Gli ultimi della Decima Mas Storie di vita 1943-1945. E-book. Formato PDF Franco Martinelli - Liguori Editore, 2013 -
All’annuncio dell’armistizio dell’8 settembre 1943, mentre la Squadra navale dirigeva verso Malta, un reparto speciale di assaltatori, la Decima Flottiglia mas, decise di continuare nella guerra contro gli anglo americani, inviando barchini contro lo sbarco di Anzio e preparando battaglioni di terra da inviare al fronte: il Battaglione Barbarigo ad Anzio, il Battaglione Lupo sul fiume Senio, la Divisione Decima sul fronte centro orientale. Le vicende della Decima mas sono narrate su documenti e fonti di archivio. Sono poi presentate memorie di militari e combattenti della Decima mas, raccolte nelle storie di vita narrate da alcuni protagonisti, con il metodo della sociologia comprendente. Se ne ricavano documenti delle loro azioni collettive e personali, le loro motivazioni, i sentimenti che li ispirarono. La ricerca storica su archivi e documenti viene così integrata dalle testimonianze degli attori sociali, che consentono di delineare una interpretazione dei ruoli della Decima mas nella fase finale della guerra in Italia.