Marc Auge eBooks
eBooks di Marc Auge con argomento Antropologia Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Per strada e fuori rotta: Diario settembre 2008 - giugno 2009. E-book. Formato EPUB Marc Augé - Bollati Boringhieri, 2012 -
Cambiare aria» rende bene l'idea del viaggiare. Per quanto breve sia il viaggio, significa altri spazi, altro ritmo temporale, altri volti prima ignoti, e le loro vite appena sfiorate. Vuol dire anche dislocarsi altrimenti nei confronti della stessa attualità, percepirne i rimbalzi locali, relativizzarne gli effetti. L'attrattiva del «diario di bordo» di Marc Augé è tutta nel nuovo respiro che ogni volta quel cambiamento d'aria produce. Perché nonostante il nontempo e i nonluoghi che inghiottiscono la nostra sfiatata modernità - e che proprio Augé con acutezza di antropologo ha ravvisato per primo -, l'esperienza non è preclusa a chi sappia distogliersi dall'ordine abituale del mondo sotto casa. Viaggiatore implicato e reattivo, Augé prende nota mese dopo mese di andate e ritorni, del loro «ineguagliabile sapore dolce-amaro», dei resti fantasmatici che essi depositano nella memoria. L'altrove di tre continenti, dalle geometrie arroventate di Mexicali alle suggestioni cordiali dell'Emilia, filtra gli echi della Grande Storia, ma insieme aiuta a rimuovere gli stereotipi mediatici che ombreggiano la crisi planetaria o le vittime di Gaza, il neoletto Obama o la rivolta dei giovani iraniani. Ritroviamo, in Per strada e fuori rotta, l'intreccio di vicinanza e lontananza che ha sempre tramato i grandi taccuini di viaggio, e che riesce ancora a comunicarci, nell'orizzonte globale, i sussulti e le vertigini dello spaesamento.
Per una antropologia della mobilità. E-book. Formato EPUB Marc Augé - Jaca Book, 2020 -
Noi non viviamo in un mondo compiuto, del quale non avremmo che da celebrare la perfezione. L'idea stessa di democrazia è sempre incompiuta, sempre da conquistare. Nel concetto di globalizzazione, e in coloro che si richiamano ad esso, c'è un'idea di compiutezza del mondo e di arresto del tempo che denota un'assenza di immaginazione e un invischiamento nel presente profondamente contrari allo spirito scientifico e alla morale politica. Oggi occorre ripensare la frontiera, questa realtà continuamente negata e continuamente riaffermata. Occorre ripensare il concetto di frontiera per cercare di comprendere le contraddizioni che colpiscono la storia contemporanea. Una frontiera non è uno sbarramento: è un passaggio. Le frontiere non si cancellano mai, si ritracciano. La frontiera ha sempre una dimensione temporale: è la forma dell'avvenire e, forse, della speranza. Non dovrebbero dimenticarlo gli ideologi del mondo contemporaneo che, di volta in volta, soffrono di eccessivo ottimismo o di eccessivo pessimismo, in ogni caso di troppa arroganza.
Per strada e fuori rotta: Diario settembre 2008 - giugno 2009. E-book. Formato PDF Marc Augé - Bollati Boringhieri, 2012 -
Cambiare aria» rende bene l'idea del viaggiare. Per quanto breve sia il viaggio, significa altri spazi, altro ritmo temporale, altri volti prima ignoti, e le loro vite appena sfiorate. Vuol dire anche dislocarsi altrimenti nei confronti della stessa attualità, percepirne i rimbalzi locali, relativizzarne gli effetti. L'attrattiva del «diario di bordo» di Marc Augé è tutta nel nuovo respiro che ogni volta quel cambiamento d'aria produce. Perché nonostante il nontempo e i nonluoghi che inghiottiscono la nostra sfiatata modernità - e che proprio Augé con acutezza di antropologo ha ravvisato per primo -, l'esperienza non è preclusa a chi sappia distogliersi dall'ordine abituale del mondo sotto casa. Viaggiatore implicato e reattivo, Augé prende nota mese dopo mese di andate e ritorni, del loro «ineguagliabile sapore dolce-amaro», dei resti fantasmatici che essi depositano nella memoria. L'altrove di tre continenti, dalle geometrie arroventate di Mexicali alle suggestioni cordiali dell'Emilia, filtra gli echi della Grande Storia, ma insieme aiuta a rimuovere gli stereotipi mediatici che ombreggiano la crisi planetaria o le vittime di Gaza, il neoletto Obama o la rivolta dei giovani iraniani. Ritroviamo, in Per strada e fuori rotta, l'intreccio di vicinanza e lontananza che ha sempre tramato i grandi taccuini di viaggio, e che riesce ancora a comunicarci, nell'orizzonte globale, i sussulti e le vertigini dello spaesamento.