Roberto Casati eBooks
eBooks di Roberto Casati con argomento Filosofia Storia della filosofia occidentale
La lingua degli angeli. E-book. Formato EPUB Roberto Casati - Editori Laterza, 2015 -
Se il filosofo deve coltivare il senso della possibilità cantato da Musil, deve costruire mondi e paesaggi mentali con pazienza e a volte temerarietà, restando disponibile a stupirsi del risultato. Johannes Jung è il personaggio di questo racconto filosofico di raro mistero.
Prima lezione di filosofia. E-book. Formato EPUB Roberto Casati - Editori Laterza, 2012 -
La filosofia vive «in ogni attività umana, teorica o pratica, in ogni tipo di lavoro e professione; si manifesta nel momento in cui si passa dall'azione secondo una procedura alla riflessione sul perché e sul come di questa azione e di questa procedura». Molto più diffusa nella società di quanto non ci si aspetti, la filosofia «è un'arte più che una forma di conoscenza. Ed è essenzialmente negoziato concettuale, ovvero costruzione di impalcature – definizioni, narrazioni, esperimenti mentali, immagini, parabole – che permettano il confronto tra punti di vista diversi sul mondo, tra diversi modi di operare». Roberto Casati spiega in questa Prima lezione come la filosofia sia un motore inarrestabile: presente da sempre nelle pieghe della società e della vita, sarà sempre accanto a noi, mai domata, a permetterci di esplorare nuovi orizzonti.
Semplicità insormontabili: 39 storie filosofiche. E-book. Formato EPUB Roberto Casati - Editori Laterza, 2011 -
Una gioia dell'intelligenza. Piero Bianucci, "La Stampa" Un viaggio in 'mondi rovesciati' capaci di illuminare la realtà che ci è familiare. Armando Massarenti, "Il Sole 24 Ore" Un'acuta disamina dei problemi più attuali della filosofia. Edoardo Boncinelli, "Corriere della Sera" Le storie di Casati e Varzi ci aiutano a vedere che la metafisica si nasconde nei dettagli e non in qualche mondo iperuranio. Maurizio Ferraris, "il manifesto" Roberto Casati e Achille Varzi sono collezionisti di quei punti in cui il mondo pare mostrare il suo rovescio. Stefano Bartezzaghi, "Il Venerdì di Repubblica"