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eBooks di A con argomento Comunicazione D Impresa di Formato Pdf
La gestione dei contenuti aziendali ed il knowledge management. Nuovi strumenti per il vantaggio competitivo. E-book. Formato PDF Alessandro Zardini - Franco Angeli, 2012 - Informatica E Organizzazioni
L'associazione internazionale AIIM (Association for Information and Image Management), ha definito per la prima volta nel 2000 il termine Enterprise Content Management (ECM). Da allora, la definizione si è sempre più affinata poiché le piattaforme di gestione dei contenuti aziendali si sono evolute, incorporando al loro interno non solo le informazioni presenti nel Sistema Informativo ma anche quelle esterne all'organizzazione. Se nel 2005, l'ECM veniva definito semplicemente come una tecnica usata per: catturare, gestire, immagazzinare, preservare e fornire le informazioni relative ai processi organizzativi, oggi, il termine indica un insieme di strategie, metodi e strumenti utilizzati per gestire tutto il ciclo di vita del contenuto aziendale. Si è passati da un sistema di Document Management, con l'obiettivo di massimizzare l'efficacia e l'efficienza nella gestione dell'infrastruttura informativa, verso un sistema per la gestione integrata dell'organizzazione. Solitamente non tutte le informazioni presenti nell'ambiente organizzativo vengono gestite, non rientrando così nel processo decisionale. L'efficiente gestione della conoscenza risulta perciò essere uno dei fattori performanti per il mantenimento del vantaggio competitivo. In quest'ottica, gli strumenti di Enterprise Content Management risultano essere fondamentali, poiché semplificano e velocizzano le operazioni di gestione delle informazioni, aumentando di conseguenza la produttività individuale e del sistema.
La marca nell'economia dell'informazione. Per una teoria dei brand. E-book. Formato PDF Adam Arvidsson - Franco Angeli, 2010 - Impresa, Comunicazione, Mercato
La vera sostanza del brand rimane quella legata all'attenzione dei consumatori, a ciò che essi pensano della marca e all'uso che ne fanno. È questa la componente principale della cosiddetta brand equity, della capacità di una marca di generare valore. Gli strumenti per la misurazione del valore del brand si basano, non a caso, proprio su questo elemento, che può essere parzialmente ottenuto tramite la pubblicità, il design e il brand management in generale, ma che, come ormai universalmente riconosciuto (anche dagli stessi brand manager), è in primo luogo il risultato di un processo di comunicazione sociale che mantiene un certo grado di autonomia. Per questa ragione il brand management si concentra soprattutto sulla gestione di un processo produttivo esterno all'organizzazione titolare del marchio. I brand sono di fatto un ottimo esempio di come una comunicazione pubblica più o meno autonoma possa trasformarsi in una fonte diretta di valore economico, soprattutto in un'epoca di forte mediatizzazione del consumo e di elevata pervasività dei nuovi media elettronici. Muovendo da questo assunto e sulla base di un ricco materiale empirico, il libro presenta un'originale teoria sistematica dei brand, che include una ricostruzione dello sviluppo degli strumenti per la sua valorizzazione e dell'idea stessa di marketing; un esame delle strategie contemporanee di brand management; un'attenta disamina delle strategie di branding su Internet.