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eBooks di A con argomento Guerra Mondiale 1914 1918 di Formato Mobipocket
Diario di guerra di un caduto sul Carso9 ottobre 1916. E-book. Formato Mobipocket Antonio Poli - Argot Edizioni, 2018 -
Antonio Poli combatté sul Carso nella zona di Doberdò con l’89º Reggimento fanteria “Salerno”. Un’unità che tra il maggio del 1916 e l’ottobre del 1917, venne decimata da continui attacchi per tre volte e per tre volte venne ricostituita con nuovi rincalzi.Il nostro fante, che aveva a casa tre figli, e che l’anno prima aveva perso la moglie, salì in linea a luglio partecipando ai primi duri scontri. Fu, suo malgrado, tra i protagonisti della seconda distruzione dell’89° Reggimento, cadendo il 9 ottobre del 1916.Il Poli lasciò un diario che fortunosamente venne recuperato e riconsegnato ai famigliari da un compaesano, che aveva il ruolo di barelliere.Attraverso queste pagine, scritte in trincea con un lapis color violetto, si ha modo di poter osservare la guerra attraverso gli occhi di una persona semplice, che fa il proprio dovere, affidandosi alla Madonna e alla buona sorte.
Da Caporetto a Vittorio Veneto: A cura di Marco Piva. E-book. Formato Mobipocket Angelo Sommer - Panda Edizioni, 2016 -
“L’uscir fuori dalle trincee e camminare all’aperto, dopo dieci lunghi giorni di prima linea carsica, mi dà un senso fisico di liberazione e di godimento che per un istante cancella la malinconia”: per il sottotenente Angelo Sommer la ritirata di Caporetto inizia addirittura con una sensazione di sollievo. L’autore ha partecipato come ufficiale, prima in fanteria e poi tra gli arditi, all’ultimo anno della Grande Guerra e in seguito ha rielaborato gli appunti presi durante il conflitto. Il lavoro è frammentario, ma le sue pagine conservano la freschezza di un taccuino. Riferiscono un’esperienza bellica particolare anche perché combattuta in località conosciute e amate: “Sensazione strana, mista di dolore e di stupore, questa della guerra in luoghi familiari, quasi in casa propria, pieni di tanti ricordi lieti”. Testimoniano come un combattente attento e scrupoloso abbia vissuto la sua guerra, consapevole di essere un “atomo in mezzo a un cataclisma”. Sullo sfondo le vicende di una generazione che, travolta dall’incubo di due guerre mondiali, ha visto più volte frantumarsi certezze e speranze apparentemente incrollabili.
Diario di un imboscato. E-book. Formato Mobipocket Attilio Frescura - Edizioni Trabant, 2015 -
Chi è l'imboscato? È chi indossa la divisa, ma trova per sé una posizione da cui stare al sicuro dai pericoli della guerra. "Imboscato" è l'insulto che i soldati in trincea lanciano ai soldati nelle retrovie. "Imboscato" vale soltanto un poco di più che "disertore". Attilio Frescura, arruolato nelle Milizie Territoriali, combatté la Prima Guerra Mondiale da imboscato e ne era talmente consapevole da farne il titolo delle sue memorie. Eppure, anche dalla seconda fila ebbe modo di toccare con mano l'orrore del conflitto: le sofferenze dei civili, i soldati feriti, le condanne a morte dei disertori. Ne scaturì uno dei pochi diari di guerra immuni alla retorica nazionalista e, in virtù di ciò, un grande successo editoriale, riproposto oggi in occasione del centenario dell'intervento italiano nella Grande Guerra.