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eBooks di A con argomento Letteratura Temi di Formato Pdf

EBOOK   9788867414000

Il Remedium amoris da Ovidio a Shakespeare. E-book. Formato PDF Andrea Filippetti   -  Pisa University Press Srl, 2014  - 

L’amore visto ora come cecità ai difetti dell’oggetto del desiderio, ora come male contagioso, ora, infine, come argomento di opere teatrali e poetiche da evitare per guarire dall’????-??s??: questi sono solo alcuni aspetti di una complessa fenomenologia che il poeta latino Ovidio affronta, per porvi soluzione, nei Remedia amoris, una sorta di ‘prontuario’ in distici elegiaci, composto a uso e consumo degli innamorati infelici fra l’1 e il 2 d.C. La concezione dell’amore come ferita non è certo un prodotto originale del Sulmonese, come dimostra la frequenza con cui egli richiama la relativa tradizione filosofica nel gioco dell’intertestualità, ma l’idea di fornire ricette, antidoti, contro la patologia erotica ne sancisce ufficialmente la vocazione di arguto sperimentatore, già in nuce nell’elegia ‘ludica’ degli Amores e realizzatasi appieno nel progetto didascalico dell’Ars amatoria. Concepiti, dunque, come l’opera più ‘eversiva’ nell’orizzonte dell’elegia latina (genere deputato al canto della sofferenza amorosa), i Remedia saranno a loro volta oggetto di allusività contrastiva nella produzione poetica e drammatica di Shakespeare, il cui manierismo sembra rifiutare ogni terapia contro il veleno dell’????, oscillando piuttosto fra immedicabilità delle passioni e amore come antidoto a più gravi malattie dell’anima (quali sono l’incapacità di amare e il narcisismo): una chiave di lettura sorprendente e tuttavia persuasiva, questa, che si spera convinca anche quanti hanno finora trascurato un così importante elemento della ricezione shakespeariana di Ovidio.

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EBOOK   9788884028372

Elogio dell'ospitalità: Storia di un "rito" da Omero a Kafka. E-book. Formato PDF Alain Montandon   -  Carocci Editore, 2013  - 

L’inconsueto argomento di questo volume ripercorre trasversalmente l’intera storia della letteratura mondiale, senza distinzione di epoche e di nazioni, nonché utilmente interagisce con la psicanalisi (del resto, gli intrecci tra inconscio ed espressione letteraria sono noti da tempo e tuttora indagati a vari livelli). Si va dunque da Omero a Kafka, passando per stazioni intermedie come Rousseau, Flaubert, Maupassant, Landolfi, Pirandello, Camus, ecc., con l’obiettivo di capire come il concetto di “ospitalità” sia stato sviluppato da questi e altri scrittori, cosa rappresenti l’ospite e cosa si nasconda nel desiderio di ospitare (o di essere ospitati). L’autore individua cosí un aspetto erotico delle funzioni ospitali e parla anzi di vari tipi di erotismo legati alle diverse modalità in cui quelle funzioni si esplicano. C’è dunque un’ospitalità che è chiara premessa di sviluppi amorosi ed erotici, come in alcuni episodi omerici o della letteratura libertina; c’è un’ospitalità pericolosa, quella di molte fosche leggende, dove ospite e ospitato sono di volta in volta l’uno vittima dell’altro; c’è un’ospitalità problematica, come quella illustrata da Flaubert nella Leggenda di san Giuliano l’Ospitaliere, che funziona da catarsi di una vita criminale e si attua pienamente nell’annullamento di sé; c’è infine l’ospitalità alienante messa in scena da Kafka, dove gli stessi membri della sua famiglia sembrano trovarsi casualmente insieme, estranei l’uno all’altro e senza nessuna reale comunicazione. La conclusione miscela sapientemente psicanalisi e letteratura. La tesi di fondo, infatti, è che il bisogno di (auto)ospitalità si confonde con la scrittura letteraria, e che questa diviene il mezzo di ospitare la propria (tragica) estraneità al mondo e agli altri, in qualche modo esorcizzandola e dunque accettandola.

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EBOOK   9788883346514

Ombra: Saggi di letteratura, arte e musica. E-book. Formato PDF Autori Vari   -  Viella Libreria Editrice, 2011  - 

Ci sono parole nelle quali intere culture sedimentano e rinnovano secolari affioramenti dell’animo e perlustrazioni del mondo. La parola Ombra è una di queste. Al suo riparo si estendono infatti, tutt’intorno, infinite esperienze letterarie, artistiche, religiose, filosofiche e scientifiche che concorrono a generare la dilagata plurivocità del termine, che pare sostanziare un inesauribile catalogo di metafore: archetipo del visibile inafferrabile, cecità di poesia, epifania d’oltretomba, latenza del dolore, estetica del fuggevole, quiete d’arsura, raggio di tenebra, traccia di luce, segno dei corpi celesti, eclissi portatile, altrove del doppio, reciproco del tutto, sagoma del niente. I saggi raccolti in questo volume, rigorosi e insieme agili, sono dovuti a specialisti contrassegnati dalle competenze e dalle metodologie più disparate, ma tutti particolarmente sensibili al tema e capaci di recuperare aspetti e problematiche poco o addirittura, a volte, mai trattate dagli studi sull’argomento, con indagini del tutto innovative. In queste pagine, destinate sia a studiosi di discipline diverse che al lettore di buona cultura, si incontrano infatti meditate e stimolanti idee sull’ombra nelle religioni, nella letteratura, nella scultura e nella musica.

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