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eBooks di A con argomento Mafia di Formato Pdf

EBOOK   9788897567141

La giusta parte. Testimoni e storie dell'antimafia. E-book. Formato PDF Aa. Vv.   -  Caracò Editore, 2012  - 

Mantenere la schiena dritta, costi quel che costi: non un atto di coraggio, ma un atto d’amore verso la propria dignità e verso la comunità di cui si è parte. Una scelta di libertà e responsabilità che accomuna donne e uomini che non si sono piegati, che non hanno rinunciato al proprio ideale di giustizia, ciascuno nel proprio ambito quotidiano. Magistrati, giornalisti, sindaci, commercianti, sacerdoti, insegnanti, testimoni di giustizia, madri, padri, figli, storie di chi combatte ogni giorno contro le armi affilate e sporche delle mafie, storie di chi in quella lotta è anche morto, ma non è stato sconfitto, grazie alla memoria, alla testimonianza. Raccontare per polverizzare l’oblio e l’isolamento. Questo libro racconta, in un continuum armonico di verità, emozioni e rabbia civile, la lotta quotidiana di quelle persone, che hanno scelto, tra le tante alternative possibili, quella più impegnativa: stare dalla giusta parte. Gli autori: Francesca Barra, Alessandro Chetta, Tina Cioffo, Daniela De Crescenzo, Corrado De Rosa, Rosario Esposito La Rossa, Alessandro Gallo, Mario Gelardi, Santina Giannone, Marina Indulgenza, Giuseppe Miale di Mauro, Ciro Oliviero, Carmen Pellegrino, Massimiliano Perna, Luigi Pingitore, Patrizia Rinaldi, Maria Cristina Sarò, Nadia Terranova, Cristina Zagaria.

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EBOOK   9788883348303

Meridiana 67: Donne di mafia. E-book. Formato PDF Autori Vari   -  Viella Libreria Editrice, 2012  - 

Indice Donne di mafia Gabriella Gribaudi e Marcella Marmo, Che differenza fa (p. 9-20) Renate Siebert, Tendenze e prospettive (p. 21-33) 1. Il nesso tra famiglia parentale e famiglia/clan criminale, tra affetti e affari criminali. 2. Parole pronunciate in prima persona, il ruolo del linguaggio, della comunicazione e di una certa «diversità cognitiva». 3. La questione della violenza in un’ottica di genere. 4. La questione dell’emancipazione. Ombretta Ingrascì, Donne, ’ndrangheta, ’ndrine. Gli spazi femminili nelle fonti giudiziarie (p. 35-54) 1. La ’ndrangheta, una struttura in trasformazione. 2. Donne e ’ndrangheta. La sorella d’omertà. 3. Donne e ’ndrine: agenti della violenza privata. 4. Il fuori e il dentro. La soglia del potere ’ndranghetista. Alessandra Dino, Narrazioni al femminile di Cosa nostra (p. 55-78) 1. Premessa. 2. Prospettive di genere. 3. I tanti volti di Giusy Vitale. 4. Carmela Rosalia Iuculano: la ricerca di un’identità. Monica Massari, «È la giustizia che mette in mezzo le donne»: il carcere, la mafia, le donne (p. 79-93) 1. La questione delle fonti e delle rappresentazioni molteplici della «realtà». 2. Alla ricerca di un senso. 3. Le donne della Casa di Borgo San Nicola. 4. Riflessioni conclusive. Antonella Migliaccio e Iolanda Napolitano, Donne violente e donne criminali a Napoli nelle fonti di polizia giudiziaria (1888-94) (p. 95-112) 1. La fonte di polizia giudiziaria. 2. Donne violente. 3. Donne criminali. 4. Due donne camorriste. Marcella Marmo, La rima amore/onore di Pupetta Maresca. Una primadonna nella camorra degli anni cinquanta (p. 113-143) 1. Aspettava un bambino e aveva vent’anni. 2. Corso Novara 1955-59, una storia di dopoguerra. 3. La rima amore/onore nella scena giudiziaria. 4. Il dolore e l’odio nel racconto della vita. Gabriella Gribaudi, Donne di camorra e identità di genere (p. 145-154) 1. Una rete di donne nel mercato della cocaina. 2. Indietro nel tempo. 3. Le donne dei clan camorristi nella Napoli contemporanea. 4. «Sono guappa, non mi metto paura di nessuno!». Anna Maria Zaccaria, L’emergenza rosa. Dati e suggestioni sulle donne di camorra (p. 155-173) 1. Donne, crimini e misfatti. 2. «Capesse». 3. Riflessioni. Saggi Mimmo Carrieri, Le divergenze parallele. Le organizzazioni di interessi nel sistema politico bipolare (p. 175-199) 1. Il passaggio dopo la Repubblica dei partiti. 2. La centralità dei governi nel sistema politico successivo al 1994. 3. Le logiche degli attori sociali nel bipolarismo. 4. Le dinamiche evolutive nelle organizzazioni di rappresentanza. 5. Spunti conclusivi. Matteo Proto, La questione idroviaria: politiche territoriali e trasporti nell’Italia del boom economico (p. 201-222) 1. La politica e il territorio. 2. L’idrovia Locarno-Venezia. 3. Le divergenze sul tracciato: la navigazione del Po e la grande idrovia pedemontana. 4. Il dibattito parlamentare e il fallimento del progetto. 5. Note conclusive. I giorni filmati Emiliano Morreale, Tragedia, sceneggiata e astrazione: Luna Rossa di Antonio Capuano (p. 223-227) Gli autori di questo numero (p. 229-232) Summaries (p. 233-238)

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EBOOK   9788861905023

Per il nostro bene: La nuova guerra di liberazione. Viaggio nell'Italia dei beni confiscati. E-book. Formato PDF Alessandra Coppola   -  Chiarelettere, 2013  - 

Un reportage dal fronte, tra le fortezze espugnate a quella mafia che ha fatto la storia, e che ancora soffoca il Paese. La villa di Tano Badalamenti a Cinisi, la reggia di “Sandokan” Schiavone a Casal di Principe, l’enclave dei Casamonica nella periferia romana, perfino una residenza principesca a Beverly Hills, proprietà di Michele Zaza, ’o Pazzo, re del contrabbando. E poi cascine di ’ndrangheta in Piemonte, tenute in Toscana, castelli, alberghi, discoteche, campi di calcio, maneggi. Trincee di ieri e di oggi. Questo libro racconta cos’erano e cosa sono diventate. Un patrimonio che vale una Finanziaria. Un’occasione che rischiamo di perdere. Scuole e uffici pubblici pagano l’affitto mentre migliaia di immobili restano abbandonati. Tra ostacoli di ogni tipo, terreni occupati, edifici distrutti, una legislazione carente, amministratori pavidi, funzionari di banca che concedono mutui ai clan per aiutarli a “salvare” il patrimonio: un terzo delle case sottratte ai mafiosi e non assegnate è gravato da ipoteche, inutilizzabile. Per non parlare delle aziende, quasi tutte, che nel passaggio dalla criminalità organizzata allo Stato falliscono. C’è un’Agenzia nazionale che gestisce e destina i beni sequestrati e confiscati: trenta dipendenti in tutto, zero risorse, rischia lo stallo. Tra le pieghe di un clamoroso insuccesso, questo libro racconta le vicende di tante persone che con intelligenza e straordinaria determinazione hanno tentato di far rinascere la vita là dove prima si predicava solo morte. Come dei partigiani, in questa nuova guerra di liberazione italiana.

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