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eBooks di Ale con argomento Mass Media di Formato Epub
Popstar della cultura. E-book. Formato EPUB Alessandro Trocino - Fazi Editore, 2011 -
Cosa hanno in comune Roberto Saviano, Giovanni Allevi, Beppe Grillo, Carlo Petrini, Andrea Camilleri e Mauro Corona? Quali logiche concorrono a esaltare alcune persone rispetto ad altre? Chi sono le popstar della cultura? Semplici testimonial, intellettuali organici alle caste oppure fotogeniche incarnazioni del talento e dell’impegno civile? Attraverso le testimonianze di estimatori e detrattori, i documenti e le opere, il libro racconta la parabola di sei personaggi che, in campi diversi, sono arrivati sul piedistallo più alto della celebrità. Il viaggio tra i “Venerati Maestri” è anche il pretesto per raccontare l’Italia, per smontare i meccanismi mediatici e divistici di un paese in cui l’inclinazione al conformismo, la profusione di retorica apocalittica, la delega delle responsabilità, la ricerca del guru di turno e il presenzialismo hanno azzerato il pensiero critico e la capacità di ragionare sui contenuti. Perché, se è vero che la cultura di questi anni è stata monopolizzata dal berlusconismo imperante, è altrettanto vero che la sinistra, orfana dei suoi intellettuali di una volta, ha ceduto di schianto e «ha ormai cambiato pelle. Dall’egemonia culturale di impronta gramsciana all’industria culturale di Horkheimer e Adorno, fino all’attuale strapotere del marketing editoriale, il salto è stato lungo. In mezzo si è costituito un universo contaminato e franto, nel quale destra e sinistra si sono spesso confuse in un abbraccio poco virtuoso». «Le popstar della cultura sono lo specchio di un paese malato di retorica, sentimentale, massimalista, finto rivoluzionario, antilluminista. Un paese che preferisce nutrirsi di uno stato di indignazione permanente, piuttosto che provare a cambiare lo stato delle cose».
Crimini e mass mediaDistorsioni e suggestioni di stampa e tv nei grandi casi di cronaca nera. E-book. Formato EPUB Alessandro Meluzzi - Infinito Edizioni, 2014 -
Questo saggio è una bussola che non deve mancare in qualunque famiglia abbia una televisione. Perché l’informazione deve essere libera ma ciascuno deve avere gli essenziali e necessari antidoti per non restarne a sua volta vittima.Il grande psichiatra, criminologo e diacono cattolico Alessandro Meluzzi, colonna portante della trasmissione televisiva “Quarto grado”, sostiene che la forza delle immagini, della comunicazione, è utile. Anche nei più efferati casi di cronaca nera. Pensare di fermare le immagini è una censura inaccettabile e ciascuno ha il diritto di formarsi una propria opinione. Ma ci sono le distorsioni della stampa e della tv, e i pericoli che ne derivano sono tanti e possono essere gravi, persino nell’emissione di una sentenza in tribunale. Perché anche i giudici guardano la televisione…“La forza delle immagini, della comunicazione, è comunque qualcosa di utile. È una tra le ragioni per la quale sono contrario sempre a ogni forma di censura. Pensare di fermare le immagini è come pensare di fermare il vento con le dita”. (Alessandro Meluzzi)“Come nell’arena il pubblico ha sete di sangue, allo stesso modo, di fronte ai presunti colpevoli di un omicidio, l’opinione pubblica ha sete di condanna e carcere”. (Emma D’Aquino)“Credo che questo saggio di Alessandro Meluzzi, così dotto e profondo nel discutere tutto ciò che gravita intorno a crimini e media, ci permetta di riflettere sulla necessità di ritoccare i registri dell’informazione e della comunicazione, e di riappropriarci di alcuni valori morali e deontologici troppo spesso sotterrati”. (Luciano Garofano)