Alessandra eBooks
eBooks di Alessandra con argomento Editoria di Formato Epub
Come pubblicare un giallo senza ammazzare l'editore. E-book. Formato EPUB Alessandra Selmi - Editrice Bibliografica, 2016 -
Avete scritto un bellissimo giallo, poi lo avete spedito a tutte le case editrici dal Canton Ticino a Malta. Nel migliore dei casi, non avete avuto alcuna risposta. E intanto, mentre ammuffite aspettando di esordire, il mercato sforna decine e decine di romanzi ogni settimana: sembra che pubblichino proprio tutti. Perché voi no? Tra scrivere e pubblicare c’è di mezzo il mare: sono due universi molto distanti, talvolta crudelmente incompatibili. Il primo ha (o dovrebbe avere) a che vedere con l’arte, le lettere, le muse; il secondo è più affine alle dinamiche del mercato e ha a che fare con i numeri, le pubbliche relazioni, i target, le strategie. Questo libro non vi spiega come si scrive un giallo (perché lo sapete già), ma può concorrere a svelare un mistero più intricato: com’è possibile che, a volte, si pubblichino cose che spettinerebbero i baffi di Poirot, ma il vostro bellissimo romanzo ancora non ha trovato un editore. L’autrice vi accompagna nei meandri del sistema editoriale, svelandovi meccanismi spesso ignorati e sottovalutati per aiutarvi a trovare l’editore che fa per voi.
Il testo digitale: Leggere e scrivere nell'epoca dei nuovi media. E-book. Formato EPUB Alessandra Anichini - Apogeo Education, 2011 -
Leggeremo ancora, forse leggeremo più di prima, allo stesso modo e diversamente, ma qualcosa cambierà nelle nostre abitudini, inequivocabilmente. La diffusione degli strumenti elettronici per la scrittura, la lettura e la comunicazione ha portato a una vera e propria "esplosione testuale": oggi viviamo letteralmente immersi nei testi, li scriviamo, li scambiamo, li stampiamo, li leggiamo su carta, su schermi piccoli e grandi. Ma non è una semplice questione di quantità. Il rapporto con il testo si è modificato profondamente con i supporti digitali. Si legge, si scrive, si pubblica in spazi, tempi e modi mai sperimentati prima. I testi ora si possono leggere ma anche ascoltare, guardare, toccare; si possono attraversare sfuggendo alla lettura lineare; si possono scrivere collettivamente in modo interattivo; si possono mescolare alla realtà in forme inedite di testualità aumentata. Questo libro offre un’illuminante esplorazione delle nuove forme di testualità, di scrittura, di lettura e di pubblicazione, collocando la riflessione in una prospettiva storica. Partendo dall’analisi della tradizione, l’autrice ci guida attraverso considerazioni e sviluppi tecnologici, intuizioni di geniali visionari e abitudini quotidiane, ripresa di forme comunicative e sperimentazioni di un futuro che possiamo solo intravedere.
E così vuoi lavorare nell'editoria: I dolori di un giovane editor. E-book. Formato EPUB Alessandra Selmi - Editrice Bibliografica, 2014 -
Il tuo veterinario ha scritto un libro. E anche la moglie del tuo panettiere ha scritto un libro. E ieri sera il benzinaio ti ha guardato strano, quando gli hai detto che lavori in editoria. Stamattina hai scoperto che pure il tuo amministratore di condominio ha scritto un libro; anzi lui ha già pubblicato un libro, ma naturalmente, dopo il plauso di amici e parenti, ora ha deciso di volerlo “migliorare un po’…”, prima di sottoporlo ai Grandi Gruppi Editoriali, o di candidarsi alla seconda edizione di Masterpiece. Tutti hanno scritto un libro: un libro che ha bisogno di un editor, e quell’editor sei tu. In cima a questa scala sociale ci sei infatti tu, piccolo scrivano, che hai scelto di lavorare in editoria, di farti editor, di sacrificare i tuoi anni migliori – dopo studi, magari un master, di certo un lungo apprendistato di bottega – al culto delle virgole altrui, al fascino dei riscontri, all’altare della “passione per la lettura”. Una fregatura? Uno slalom infinito tra precariato e ricorrenti incubi a base di refusi e strafalcioni d’autore? In un paese in cui tutti scrivono e pochi leggono, Alessandra Selmi ci accompagna in casa editrice, e racconta con humour come si fanno (e spesso si disfano, per renderli migliori) i libri e come sopravvivere alla frase “Che bel lavoro che fai! Quanto ti invidio!”.