An eBooks
eBooks di An con argomento Estetica di Formato Pdf
In principio era l'immagine. E-book. Formato PDF Andrea Emo - Bompiani, 2019 -
Un pensatore solitario in costante dialogo con il proprio tempo; un pensatore tanto solitario da aver scritto per tutta la vita senza mai pubblicare nulla. Allievo di Gentile, Andrea Emo si è occupato degli argomenti più disparati: dalle grandi questioni metafisiche (che lo costringono a dialogare con tutti i grandi del passato) ai temi più spinosi di filosofia politica, dalle sublimi questioni messe a tema dalla teologia, agli inquietanti enigmi lasciati in eredità dalle più rilevanti testimonianze dell'arte occidentale. E proprio alle riflessioni di natura estetica e al suo originalissimo modo di guardare e rileggere le complesse vicende della storia dell'arte è dedicato questo volume. Perché, come con Gentile (il suo Maestro), anche con Emo accade che proprio intorno agli enigmi custoditi dall'esperienza estetica si giochi la partita decisiva con la 'cosa' stessa del pensiero. Massimo Donà, Romano Gasparotti e Raffaella Toffolo hanno dunque deciso di organizzare il volume procedendo dall'universale al particolare (dai grandi concetti della riflessione estetica alle forme del fare artistico, sino alla produzione specifica di ogni epoca dell'arte), in modo tale da riuscire a restituire la potenza di un pensatore che mai si è lasciato tentare dalle sirene dell'astrazione, ma, dialogando con l'arte in quanto tale, ha saputo sempre rivolgersi alla singolarità di questa o quella espressione artistica, e, nel riflettere sulla singolarità di questo o quel capolavoro, è riuscito a fare i conti con l'enigma che riguarda in verità, allo stesso modo, ogni specifica manifestazione di quello che Hegel avrebbe chiamato "il bello artistico"
Il valore delle pulsioni nella società tra i costumi e l'arte. E-book. Formato PDF Antonio Chiummo - Youcanprint, 2013 -
Se per avere un'idea pratica e non speculativa della vita, essa deve essere pura, teoricamente ciò è possibile solo quando questa idea è capace di contrapporsi a tutto ciò che è teorico. Il presupposto è che l'idea e la sua azione siano cose concrete. In pratica, questo caso della concretezza nel fare, nell'agire della vita essendo una "forza attiva" propria degli esseri umani è sempre un problema che attende una soluzione che si colloca nella natura di ciò che si acquisisce per abitudine attraverso le pulsioni. E cioè attraverso una rappresentazione psichica di contenuti creati per avere dei valori. Ma per fare ciò il pensare deve abituarsi a creare "contenuti mentali" capaci di pesare le pulsioni e i suoi valori. E ciò è possibile solo quando si ha una disposizione naturale verso quell'"abitudine" a tradurre le "forze attive" della vita nei "problemi pratici" dai quali ricavare sempre un valore.
Le pulsioni erudite dell'arte. E-book. Formato PDF Antonio Chiummo - Youcanprint, 2013 -
Se la cultura è nella natura delle pulsioni, gli archetipi sono il nostro unico riferimento perché essi rappresentano questa cultura con delle immagini. Immagini che si esprimono in idee, le quali hanno una meta e uno scopo, in uno stato di tensione interiore e pulsionale. In una Cultura che ha la sua natura nelle pulsioni quando, in un' erudizione i mezzi usati culturalmente progrediscono in un'implicazione oggettiva erudendoci a loro volta con un'arte e con modi pulsionali. Quindi archetipi che cercano di erudirci e pulsioni che cercano l' "essenza di un riscontro" del modo di essere di una persona. Ma per fare ciò ci vogliono dei giudizi critici capaci di soddisfare gli istinti con delle pulsioni da erudire con un'arte. Arte che deve realizzare la "cosa saggia" e cioè psicologicamente esprimere le capacità di un'arte con degli impulsi eruditi. Pulsioni che, in arte, devono erudirsi con le pulsioni stesse, perché nell'arte per avere una capacità ci vogliono delle spinte produttive ed inventive di un talento. Inventiva di un talento che nelle produzioni è in quelle spinte, in quegli impulsi naturali, culturali e artistici. Quindi per erudirsi tra impulsi e cose artistiche, tra un' arte e delle pulsioni, ci vogliono delle capacità espressive che psicologicamente nell'arte sono degli impulsi naturali della cultura. E se questi sono la "cosa saggia" che permettono di realizzare oggetti, giudizi critici, la cultura ha la sua natura negli archetipi. Perché gli impulsi nell'arte sono naturali quando in una cultura questi impulsi sono un "modo di essere" riscontrabile nell'essenza di un'implicazione oggettiva. Ed in una logica del genere la simbologia che progredisce ha degli impulsi eruditi quando sono di tipo archetipico e quando in una cultura i mezzi usati rappresentano fonti endogene di energia. E cioè pulsioni con degli stati di tensioni che diventano archetipici quando l'erudizione da naturale, in una cultura avviene con degli impulsi. Impulsi che sono negli Archetipi e nella natura della cultura con uno scopo e una meta.