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eBooks di An con argomento Immigrazione di Formato Pdf
La sfida delle migrazioni: rischi e opportunità: Convegno internazionale - Ponti?cia Università Gregoriana - Roma, 27-28 ottobre 2014. E-book. Formato PDF Antonio Maria Vegliò - Gangemi Editore, 2015 -
Il dramma dell’immigrazione è sotto gli occhi di tutti e gli atteggiamenti sostenuti dalla stampa di orientamenti diversi rivelano ogni giorno posizioni di ogni tipo, spesso più attente ai sintomi che alle radici. Mentre però il crescente dramma è sotto gli occhi di tutti: la misura di questo dramma sembra sfuggire ai tentativi di misurarlo. Esso si inserisce in un contesto più vasto che non si può non chiamare crisi, di dimensioni vaste e profonde, anche se non possiamo e non vogliamo dimenticare che la crisi contiene, più o meno nascosti, elementi di trasformazione e di speranza. La ‘pretesa’ quindi di una Istituzione accademica, non è quindi tanto presuntuosa e arrogante da immaginare di fornire ‘la’ risposta, ma soltanto quella doverosa e responsabile dell’esplorazione e della ricerca, tentando di offrire i risultati ottenuti come momenti nel cammino incessante della scienza protesa al servizio del bene comune per l’umanità intera; dato che le dimensioni coinvolte sono di ordine antropologico nel senso più fondamentale ed ampio della parola. La ‘Cattedra Vedovato’ intitolata “Etica delle relazioni internazionali”, ha fin dagli inizi affrontato tematiche di grande rilievo per il mondo in cui viviamo; ora lo spirito di Vedovato rimane spinta per la ricerca e lo studio di un tema così vitale come quello del fenomeno migratorio che a ragione si può dire epocale e di dimensioni planetarie. Franco Imoda, s.j. Nel messaggio di papa Francesco del 3 Settembre 2014 per la Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato (18 Gennaio 2015), ha richiamato all’attenzione la stretta interconnessione tra il fenomeno che studiamo con il traffico di esseri umani e le nuove schiavitù. Con lo stesso vigore papa Francesco nel messaggio del 20 Agosto 2015 per la Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato (17 Gennaio 2016; la prima si celebrò il 21 Febbraio 1915) presenta il dramma dei migranti e rifugiati come “una realtà che ci deve interpellare”, e colloca il fenomeno migratorio nel rapporto tra giustizia e misericordia, due dimensioni di un’unica realtà: “Essendo discepola di Gesù, la Chiesa è sempre chiamata ad annunciare la liberazione a quanti sono prigionieri delle nuove schiavitù della società moderna”. Sono molte le valutazioni e le esortazioni sul fenomeno dei rifugiati e degli emigranti nella generale dialettica dello squilibrio delle ingiustizie sociali tra ‘ricchi’ e ‘poveri’. Come non citare le sue chiare parole quando denunzia: la globalizzazione dell’indifferenza; l’anestesia del cuore; il respingimento dei migranti come “un atto di guerra”. Giulio Cipollone
L'allontanamento del migrante dall'Italia: il disposto comunitario e le norme interne. E-book. Formato PDF Andrea Ferretti - Youcanprint Self-Publishing, 2019 -
Un'analisi comparativa tra le norme comunitarie e quelle nazionali ed il riferimento alla sentenza El Dridi per definire il livello di effettivo godimento del diritto del migrante alla tutela giurisdizionale poiché ne appare solo formalmente titolare.
Gli africani salveranno l'Italia. E-book. Formato PDF Antonello Mangano - Bur, 2013 -
Tra la fine del 2008 e l'inizio del 2010 Rosarno è balzata all'attenzione dei media per ben due volte. Sfruttati, ammassati in baraccopoli, emarginati e spesso aggrediti, in un crescendo di tensione e violenza i migranti lottano per il diritto al lavoro ma anche per quello alla vita. In un comune commissariato per infiltrazioni mafiose, la voce degli africani è l'unica a levarsi con forza contro le 'ndrine, e a far paura al sistema. Antonello Mangano, con un'analisi storica ed economica, spiega come e perché siano proprio gli stranieri a reagire dove gli italiani si sono abituati ad accettare, vittime del racket e delle intimidazioni. Secondo Mangano, saranno gli immigrati a salvare Rosarno e forse l'Italia: "Non hanno un tetto, non hanno soldi, vivono in condizioni limite. Al Nord non trovano lavoro, ma un clima di razzismo. Al Sud la situazione è spesso disumana. Indirettamente, in modo forse non cosciente, la loro è una reazione alla mafia, a una situazione che la mafia contribuisce a produrre". Una tesi coraggiosa, che spiega come le ribellioni di Rosarno siano soprattutto una lotta alla 'ndrangheta, che può dare la spinta a un Paese da troppo tempo rassegnato alla malavita.