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eBooks di An con argomento Islam di Formato Pdf
Il libro della Scala di Maometto. E-book. Formato PDF Anna Longoni - Bur, 2013 -
La rappresentazione dei segreti dell'aldilà ha stimolato la fantasia dei narratori anche nel mondo musulmano, come già in quello ebraico e cristiano: un angelo gigantesco a forma di gallo, una penna fatta di luce che scrive su una tavola i nomi dei beati e dei dannati, fiumi di pietre preziose, mari di fuoco sono solo alcuni dei prodigi che Maometto incontrerà durante il suo viaggio attraverso i cieli, il paradiso e l'inferno. Il Libro della Scala è la versione in latino, voluta dal re castigliano Alfonso X il Savio nella seconda metà del Duecento, del racconto tradizionale del mi'rāj, l'ascesa del profeta fino all'incontro con Dio. Una suggestiva testimonianza dell'immaginario islamico, che conobbe una vasta diffusione nel Medioevo cristiano e lasciò significativa traccia di sé anche nella Commedia di Dante. Il testo è presentato in una nuova edizione critica e corredato di un saggio di Maria Corti su Dante e la cultura islamica. TESTO LATINO A FRONTE
La saggezza dell'islam. E-book. Formato PDF Annemarie Schimmel - Feltrinelli Editore, 2010 -
Poiché il Corano loda coloro che raccomandano il bene e contrastano ciò che è proibito, nella cultura islamica sono diffuse le parole di insegnamento e di saggezza che elogiano il comportamento onesto e moderato e biasimano l’irriconoscenza e l’impazienza di chi dimentica la sottomissione a Dio. Annemarie Schimmel ha raccolto, scelto e tradotto alcune di queste massime di saggezza. Tra le altre sono riportate le parole di Ali ibn Abi Talib, cugino e genero del profeta Maometto; degli h?adith riferiscono le parole del Profeta e i racconti delle sue azioni; dei Sufi, i mistici dell’islam che si preoccupano soprattutto del comportamento etico e dello sviluppo interiore dell’uomo; del persiano Ibn al-Muqaffa’, che introdusse il genere letterario degli adab (ossia “buona educazione”, “buone maniere”: raccolte di massime morali esposte in uno stile garbato e leggero); delle sentenze gnomiche di epoca ellenistica; dei consigli per i membri di singole professioni (ad esempio, “l’etichetta del segretario”) o dei consigli per i sovrani; del Gulistan (“il giardino delle rose”) di Saadi, opera che ha entusiasmato lettori come Herder e Goethe, e lettura obbligata per ogni bambino musulmano che dovesse imparare il persiano; di grandi poeti mistici come Faridaddin ‘Attar e Galaladdin Rumi. Queste massime riguardano l’inconoscibile unità del Dio rivelato nel Corano, che non può essere descritto con parole né compreso con l’intelletto. Un Dio che si manifesta all’uomo e nel mondo nella dualità: sotto forma di bellezza e grazia assoluta o sotto forma di assoluta violenza e severità. L’uomo deve perciò muoversi nello spazio angusto tra bene e male, tra indulgenza e severità, cercando di stare nel mezzo. E l’ambivalenza riguarda tanto la terra – per alcuni pericolosa e malvagia eppure luogo dove bisogna agire e prepararsi per l’aldilà, per i mistici invece specchio dei nomi e delle opere di Dio – quanto l’uomo – che può decidere di essere superiore agli angeli o inferiore agli animali sulla strada che porta a Dio.