Angelo eBooks
eBooks di Angelo con argomento Italia Storia di Formato Pdf
Operazione Compass: La Caporetto del deserto. E-book. Formato PDF Andrea Santangelo - Carocci Editore, 2012 -
Secondo una vecchia battuta i libri più brevi della storia sarebbero: "Raffinate ricette inglesi", "Etica commerciale ebraica" e "Vittorie militari italiane". Al di là della divertente perfidia, esiste purtroppo un doloroso fondo di verità, per ciò che riguarda noi italiani. Che questo sia indice di una vocazione italica alla sconfitta, è arduo da sostenere, ma certo è un dato di fatto col quale fare i conti. Andrea Santangelo ricostruisce, con dovizia di particolari, una sconfitta che non è mai ricordata, nota agli specialisti col nome in codice che gli inglesi, nel dicembre 1940, diedero all'offensiva contro la 10a Armata di Graziani in Libia, Operazione Compass. Il tracollo e la resa delle truppe di Graziani, se per un verso sono l'esito emblematico dell'impreparazione alla guerra dell'Italia fascista, per l'altro si affiancano a Caporetto come disastro da cui l'esercito italiano seppe imparare, ponendo riparo alle mancanze più evidenti e raggiungendo quei più elevati standard di combattimento di cui darà prova in seguito, proprio in Africa, sotto il comando di Rommel, fino al sacrificio di El Alamein.
Matematici da epurare: I matematici italiani tra fascismo e democrazia. E-book. Formato PDF Angelo Guerraggio - Egea, 2018 -
Tutto si svolge sostanzialmente nel giro di tre anni: dall’estate del ‘43, con la caduta di Mussolini, a quella del ‘46 in cui viene promulgata l’amnistia Togliatti. Nella nuova Italia, liberata dal fascismo, occorre allontanare dai posti di comando e responsabilità chi aveva appoggiato il precedente regime. È una questione di giustizia e di preventiva difesa nei confronti di rigurgiti nostalgici. È la cosiddetta epurazione, nella quale sono coinvolti anche i professori universitari. Il libro si occupa in particolare dei matematici (con qualche sconfinamento in aree attigue) ed esamina le accuse con le quali erano stati incriminati e le sentenze dei loro procedimenti di epurazione. Ne risulta uno spaccato della matematica italiana nel periodo tra le due guerre mondiali e dei rapporti tra intellettuali e potere politico, che si proietta sulle vicende dell’Italia repubblicana.
Il fascismo e gli ebrei: Il razzismo antisemita nell'ideologia e nella politica del regime. E-book. Formato PDF Angelo Ventura - Donzelli Editore, 2014 -
Una vera comprensione dell’Italia repubblicana si può avere solo se si parte da uno studio approfondito del fascismo, e in particolare del ruolo delle élites intellettuali e del grave e delicato nodo del razzismo italiano e della persecuzione antiebraica. Da questa radicata consapevolezza storiografica – e prima ancora etico-civile – prende lemosse Angelo Ventura nei magistrali contributi sul fascismo, l’ideologia antisemita e la persecuzione contro gli ebrei che vengono per la prima volta proposti e organizzati in volume. Storico tra i più valenti e rigorosi della sua generazione, Ventura affronta qui una delle questioni più spinose del nostro Novecento: capire se l’ideologia razzista sia stata il frutto di qualche bellicosa intemperanza dell’ala più intransigente del fascismo militante, o se invece non sia penetrata nei gangli più profondi della cultura nazionale, insediandosi fin nel cuore delle più sofisticate «cittadelle» intellettuali e delle più prestigiose università. In questi saggi, Angelo Ventura disegna un profilo profondamente innovativo dell’antisemitismo italiano e offre al contempo il giudizio più equilibrato e completo sull’opera di un altro grande storico del fascismo, Renzo De Felice. Fu solo tra la fine del Novecento e l’inizio del nuovo secolo che, grazie all’apporto di fondamentali studi, si riuscì a porre la questione entro una griglia interpretativa compiutamente articolata e totalmente persuasiva, evitando quella sottovalutazione della componente antisemita nel bagaglio ideologico e politico del fascismo che costituiva il pericolo insito nella lettura defeliciana. E tuttavia il valore aggiunto del lavoro di Ventura, sottolinea Sergio Luzzatto nella sua introduzione, «deriva dalla padronanza con cui lo storico padovano maneggia il concetto di “svolta”»: è infatti sulla genesi della svolta antiebraica che Ventura sposta l’attenzione, facendo emergere il terreno di coltura che ne permise la nascita; una «svolta» tutt’altro che repentina e inaspettata, ma già in nuce nell’ideologia fascista e, in generale, nella cultura italiana, di cui Mussolini, ribadisce Ventura, non faceva che interpretare umori e orientamenti.