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eBooks di B con argomento Filosofia Moderna di Formato Pdf
L' invisibile potenza del sentire. Descartes Leibniz. E-book. Formato PDF Bianca M. D'ippolito - Franco Angeli, 2012 - Cultura, Scienza E Società-Univ. Cassino
Nell'ambito della filosofia moderna si fa strada l'idea che, tra le potenze dello spirito umano, il sentire non consista in un incontro puntuale con il mondo e le sue realtà, mentre il pensiero e lo spirito apparirebbero come potenze di 'oltrepassamento', in grado di superare i confini della realtà materiale, le lucreziane flammantia moenia mundi. Questo libro percorre i luoghi teorici della modernità nell'intento di rilevare il disegno di un dialogo a più voci tra Cartesio, Leibniz, e altri - da cui emergono le molteplici dimensioni del sentire: dal radicarsi della sfera sensibile nel cogito alle sorgenti sotterranee delle 'piccole percezioni' di Leibniz fino alle teleologie stratificate delle intenzionalità husserliane e alle interruzioni e intersezioni dei luoghi del profondo in Freud. Nell'intreccio che si vien delineando, la figura antropologica appare in dissolvenza, mentre la fluidificazione dei concetti lascia emergere un tessuto di domande che dalle modularità del cogito alle tracce dell'infinitesimale, dai rinvii intenzionali alle fratture della testualità freudiana, fanno segno a una soggettività molteplice, che si espone e si riconosce nelle proprie fratture.
La filosofia del Risorgimento. Le prolusioni di Bertrando Spaventa. E-book. Formato PDF Bertrando Spaventa - La Scuola Di Pitagora, 2011 -
Le tre prolusioni che la Società di Studi politici pubblica per la prima volta raccolte in unico volume, rappresentano la testimonianza più proficua dell'opera filosofica che Bertrando Spaventa compì durante gli anni dell'esilio. È in queste lezioni tenute ai suoi corsi universitari che il filosofo napoletano, appena compiuta l'Unità d'Italia, fa una vera e propria opera di rannodamento «ripigliando», come egli stesso scrisse più volte, «le fila interrotte di quella tradizione veramente nazionale», disfacendo «l'opera di tre secoli, con la quale si tentò di distruggere sino le vestigia dell'ingegno italiano».