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eBooks di Carl con argomento Architettura di Formato Pdf
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Architettura in sequenza: Progettare lo spazio dell'esperienza. E-book. Formato PDF Carla Molinari - Quodlibet, 2018 -
Perché disporre un corridoio lungo, stretto e buio prima di un'ampia stanza circolare e luminosa? In che modo indurre il movimento secondo un percorso preciso? Che reazioni provoca una serie di stanze in successione uguali per forma ma di colori diversi? E se a variare è invece l'utilizzo della luce? O dei materiali? La sequenza è un metodo compositivo, è un sistema di organizzazione di una serie di elementi secondo uno schema di senso. Questo testo si propone quale ricostruzione di un quadro generale della sequenza definita quale metodo compositivo dell'architettura, comprendendone le potenzialità e caratteristiche in funzione delle diverse interpretazioni di spazio, e conseguentemente di tempo. Si noterà, in questo percorso, come in relazione a diverse influenze artistiche e sociali, il concetto di sequenza sia stato modificato nel corso della storia e applicato all'architettura con modalità differenti. Così da una prima definizione legata al mondo visuale – a partire dal cinema o dal Pittoresco – la sequenza diviene programma, movimento, e infine percezione, esperienza e narratività.
Architettura e storia. Paradigmi della discontinuità. E-book. Formato PDF Carlo Olmo - Donzelli Editore, 2013 -
L’architettura rappresenta una delle più importanti testimonianze della presenza dell’uomo sulla terra. In questo senso non solo è legata alla storia: è essa stessa storia per eccellenza. Basterebbe ricordare il tormentone che ogni anno si scatena quando si tratta di individuare qualche architettura o qualche luogo da aggiungere al «patrimonio dell’umanità». Eppure la sua interpretazione viene spesso lasciata alle forme come alle ideologie che essa veicola. La stessa lingua con cui questa storia così fondamentale si racconta appare presa in prestito: dalla storia dell’arte come dalla sociologia, dal romanzo come dalla giurisprudenza. Quella che si dichiara essere la testimonianza per eccellenza non fa spesso i conti neanche con il significato della stessa parola «testimonianza». Questo libro cerca di restituire al rapporto tra architettura e storia la complessità che esso conserva, nonostante tutti i tentativi di incasellarlo in tipi o categorie formali e sociali. Lo fa indagando le relazioni che l’architettura costruisce e muta nel tempo con la religione, la tecnica, il diritto, la rappresentazione dell’autorità, i sentimenti quotidiani attraversati da mutamenti, a volte drammatici a volte celebrativi. Lo fa scegliendo, per ogni capitolo, una parola chiave o piuttosto un’architettura che aiutino a capire come quelle parole, di cui noi spesso abusiamo, costruiscano relazioni tutt’altro che rassicuranti tra le parole e le cose. Con una scelta quasi scontata, per l’impostazione di un libro così: restituire al lettore il punto di osservazione che chi scrive si è costruito, perché sia più chiaro, e al tempo stesso più discutibile, il suo esercizio di storico.