D eBooks
eBooks di D con argomento Firenze Storia di Formato Epub
I signori di Firenze. E-book. Formato EPUB Douglas Ippolita Scotti - Newton Compton Editori, 2018 -
Storie segrete dei protagonisti che fecero grande la città del giglioLa storia di Firenze attraverso le sue famiglie più importanti, che per abilità mercantili, finanziarie e politiche o per illustri natali ne costruirono le sorti. La supremazia di questi signori della città diede origine alla ricchezza materiale e spirituale di Firenze, con la realizzazione di grandi opere artistiche in veste di mecenati e come proprietari di torri, cappelle e palazzi ancora mirabili. Tanto prestigio non fu affatto pacifico né privo di ombre, e opere d arte e pagine di storia testimoniano intrighi, congiure e rivalità mai sanate. Senza questi “Signori di Firenze”, la città, con la sua storia e la sua arte, non sarebbe esistita. Il libro racconta i protagonisti della Firenze del passato e ogni capitolo è dedicato a una delle più influenti famiglie fiorentine: le gesta, gli intrecci di parentele e le inclinazioni politiche.Tra i personaggi trattati nel libro:Acciaiuoli • Adimari • Alamanni • Alberti • Albizzi • Altoviti • Antinori • Bartolini Salimbeni • Buonarroti • Buondelmonti • Buontalenti • Caccini • Capponi • Cavalcanti • De’ Cerchi • Cerretani • Corsi • Corsini • Davanzati • Della Gherardesca • De’ Medici • Donati • Frescobaldi • Galilei • Ginori • Pandolfini • Pazzi • Pucci • Ricasoli • Rucellai • Serristori • Strozzi • Tornabuoni • Torrigiani • Vecchietti • Vespucci • VisdominiIppolita Douglas Scottifiglia del nobile commissario del quartiere di San Giovanni nel Corteo del Calcio Storico, è nata a Firenze. Ha scritto libri di vario genere e collaborato con associazioni culturali volte a valorizzare la città e le sue dimore storiche. Con la Newton Compton ha pubblicato 101 perché sulla storia di Firenze che non puoi non sapere e I signori di Firenze.
101 perché sulla storia di Firenze che non puoi non sapere. E-book. Formato EPUB Douglas Ippolita Scotti - Newton Compton Editori, 2017 -
Organizzato come una passeggiata tra i quartieri del centro, nel giardino di Boboli, sui Lungarni, nei palazzi e musei visitabili, nelle chiese, nei cimiteri monumentali, il libro è scandito in “101 perché” che affrontano le curiosità fiorentine legate soprattutto alla storia, all’architettura, al costume e alla lingua con qualche piccola incursione nelle particolarità che riguardano anche la cucina tradizionale fiorentina. Tra queste pagine vengono svelati i misteri delle origini di celebrazioni tradizionali come la Rificolona e la Festa del Grillo o manifestazioni tipiche come la Mostra dell’Iris e l’immancabile Calcio Storico. Scritto in modo narrativo e appassionante, un baedeker che accompagna il lettore in un viaggio fra le pieghe del tempo per rivivere la storia della città e lo spirito che ne ha sempre contraddistinto gli abitanti.Perché sul Ponte Vecchio ci sono gli orafi?Perché alcune finestre del Corridoio Vasariano sono più grandi?Perché sul muro di Palazzo Vecchio appare un ritratto?Perché sull’elmo di Perseo compare una testa?Perché sotto ponte Santa Trinita ci sono due arieti?Perché sono conservate tre pietre nella chiesa dei Santi Apostoli?Perché in borgo Ognissanti c’è un balcone alla rovescia?Perché sul lato di Santa Maria Maggiore spunta una testa femminile?Ippolita Douglas Scotti di Vigoleno, figlia del nobile commissario del quartiere di San Giovanni nel Corteo del Calcio Storico, è nata a Firenze e vive a un passo dal Duomo, in un palazzo quattrocentesco. Ha scritto libri di vario genere e collaborato con associazioni culturali volte a scoprire i dettagli più inconsueti e nascosti della città e delle sue dimore storiche.
Storia di un'altra Firenze: Viaggio controcorrente in 25 tappe. E-book. Formato EPUB Daniela Cavini - Neri Pozza, 2021 -
Firenze, città feticcio, strapazzata dall’imperativo turistico, assediata da mandrie di auricolari. Nata e cresciuta all’ombra del Duomo, l’autrice lascia la polis costruita dagli avi per vivere fra guerre e campi profughi come addetta stampa della Commissione Europea. È a Sarajevo mentre la Nato bombarda la Serbia, a Belgrado quando la rivoluzione abbatte Miloševic, a Beirut mentre Israele cannoneggia il Libano e a Damasco ad accogliere i rifugiati iracheni. Ma quando nascono due gemelli, decide di lasciare l’ultima tappa del suo peregrinare – Amman – e di tornare a casa. Qui quasi casualmente si trova a incontrare per la prima volta il passato della sua città. Uno sguardo maturato da anni di macerie, avido di riparazione, si pone in modo nuovo rispetto alle pietre fra cui era venuto al mondo. É un incontro che non smette più di accadere. Inizia la ricerca smaniosa di luoghi e informazioni, di visite guidate, letture, studi notturni: ogni angolo custodisce un racconto, ogni manufatto porge un segreto. Il vecchio territorio prende lentamente una forma nuova. Risalendo alle origini, collegando i significati, la giornalista si addentra in una città quasi “accessoria”: non sono i capolavori assoluti ad attirarla, ma i luoghi secondari, quelli senza fila all’ingresso, quelli tenuti aperti poche ore al giorno, o pochi giorni al mese, magari da volontari. È una trama corale, la storia di un’altra Firenze, un intreccio che unisce tanti punti minori, smarriti all’ombra di idoli ingombranti, eppure parte dello stesso tessuto, di un patrimonio stratificato dal tempo, impreziosito dall’arte, costruito pezzo per pezzo, strada per strada. Venticinque siti restituiti dalle origini ad oggi, un ordito a scacchiera che parte dalle gualchiere di Remole – opificio medioevale dove la forza del fiume è sfruttata per convertire la lana in tessuto pregiato – e finisce a Villa Salviati, sede dell’archivio storico dell’Unione Europea. In mezzo ci sono oratòri preziosi tenuti in vita dalla testardaggine di preti ribelli, antiche scuole custodi della storia della scienza, parchi botanici unici al mondo, cenacoli dove una tavolata fra amici soppianta la Crocifissione, corridoi soprelevati per nascondere l’infermità dei potenti, chiostri che uccidono il Rinascimento. Uno slalom fra arte e storia, scienza e economia. Ma soprattutto un racconto di uomini, il cui lavoro continua a riscattare nei secoli l’insita barbarie vincolata alla specie umana.