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eBooks di E con argomento Urbanistica di Formato Epub
La città collaterale: Dall’invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia. E-book. Formato EPUB Ettore Donadoni - Donzelli Editore, 2026 -
«Olbia è una città di mezzo: ambisce ad essere riferimento della Gallura e agisce come nodo collaterale tra dinamiche locali e reti globali. Ripercorrendo il suo sviluppo ciclico, oscillante tra crisi e rinascite, si presenta come un potenziale cantiere per adottare uno sguardo critico sulle trasformazioni urbane contemporanee, in cui logiche di implosione ed esplosione ridisegnano continuamente i rapporti tra le forme e le relazioni di città e territorio. L’urbanizzazione non può più essere interpretata come semplice crescita di unità urbane autonome, ma come processo planetario e diffuso, che attraversa aree di agglomerazione e paesaggi periferici. Olbia in questo senso è emblematica: un paesaggio operazionale in cui il turismo si intreccia con logistica e produzione, in cui l’immaginario della Costa Smeralda si traduce in infrastrutture, servizi e connessioni transcalari». L’invenzione della Costa Smeralda ha ridisegnato la Sardegna nord-orientale, producendo una nuova dimensione territoriale: Olbia, città collaterale della Gallura. Cresciuta a servizio dell’esplosione urbana, è divenuta un centro che travalica la propria scala istituzionale. Non è capoluogo di provincia, né città metropolitana, eppure vive processi di crescita accelerata, pressioni globali e fragilità socio-ecologiche. La sua condizione intermedia si manifesta nel ruolo di nodo infrastrutturale strategico, dove porto e aeroporto convivono nello spazio urbano e definiscono una geografia unica nell’isola, sospesa tra turismo, produzione e desiderio. Punto di intersezione tra mercati transcalari e immaginari di sviluppo esogeni, ha conosciuto nel suo percorso due momenti di forte accelerazione: l’urbanizzazione del litorale, frutto dell’Operazione Costa Smeralda, e l’insediamento industriale e infrastrutturale, legato al Piano di rinascita. Un connubio di forze tra privato e pubblico che ha segnato profondamente la città, in equilibrio ambiguo tra funzione logistica e aspirazione alla leadership territoriale. Superando i confini urbani, Olbia assume un ruolo di retrobottega dell’abitare intermittente sulla costa e di vetrina dell’abitare disperso nell’entroterra agropastorale. Verso il mare si vede lo scintillio turistico smeraldino che si propaga lungo il litorale, verso l’interno emerge un’imprenditorialità ibrida: gli stazzi reinventano il binomio produzione-residenza con economie orientate all’eccellenza vitivinicola e ricettiva, mentre i piccoli centri lungo le grandi infrastrutture si inseriscono in una rete globale di economie alternative ed eventi artistici. Dalla sua condizione intermedia, tra metropoli e cerniera a supporto della Gallura, derivano dunque possibilità e insieme fragilità: crescita demografica ma carenze abitative, espansione turistica ma pressione ecologica, centralità economica ma redditi contenuti. È questo intreccio di contraddizioni che fa di Olbia un laboratorio di urbanità dell’Italia di mezzo, una città che nasce, muore e rinasce ciclicamente reinventando sé stessa in rapporto alle relazioni con il globale e alle risorse territoriali.
La città sostenibile è possibile. Una strategia possibile per il rilancio della qualità urbana e delle economie locali. E-book. Formato EPUB Ettore Maria Mazzola - Gangemi Editore, 2016 -
"Il libro che qui mi onoro di presentare è chiarissimo e ben documentato, per quanto riguarda la dimostrazione sia della scarsa durabilità dell'edilizia contemporanea, sia della assoluta negatività del contributo fornito dalla stessa all'economia e all'ecologia del nostro Paese. Tutto ciò è abilmente supportato da un quadro storico molto accurato, che il Mazzola redige, delle conseguenze negative - soprattutto dal punto di vista sociale - della guerra al "passatismo", fenomeno tuttora presente in molte Facoltà di Architettura italiane. Il fatto, dimostrato da E. M. Mazzola con uno straordinario acume ed un'informazione documentaria eccezionale, che in Italia "l'edilizia tradizionale può arrivare a costare dal 16,35% fino al 40,74% in meno rispetto all'edilizia corrente" si aggiunge al fatto che i modelli di comportamento edilizio da lui riportati come virtuosi, ovvero gli edifici della Garbatella e del Quartiere San Saba a Roma (ormai giunti a 80/100 anni di vita) "non sono mai stati oggetto di interventi di manutenzione da parte della proprietà, poiché sono stati saggiamente costruiti in tecnica tradizionale". Paolo Marconi "The book I am proud to introduce here is very direct and well documented, as for the demonstration both of the scarce durability of contemporary housing, and of the absolute negativity of the contribution provided by it to our Country's economy and ecology. All of this is cleverly supported by a very accurate historical summary, compiled by Mazzola, of the negative consequences - above all from the social point of view- of the war to the "traditionalism", a phenomenon still present in a lot of Italian Schools of Architecture. The fact, proved by E.M. Mazzola with an extraordinary acumen and an exceptional documentary information, that in Italy "traditional housing could cost from 16,35% up to 40,74% less compared with current housing" it to be added to the fact that the building behavior's models he quotes as virtuosos, that is the buildings of Garbatella and San Saba's Roman quarters (now 80/100 years old) "have never been subjected to interventions of maintenance by the ownership, because they were wisely built according to traditional techniques". Paolo Marconi
La gestione dei piani urbanistici: Perequazione, accordi, incentivi. E-book. Formato EPUB Ezio Micelli - Marsilio, 2012 -
Gestire la trasformazione della città significa organizzare una nuova relazione tra pubblica amministrazione e soggetti privati. Strumenti come la perequazione urbanistica, gli accordi di partenariato e gli incentivi premiali hanno trasformato alla radice l'idea di pianificazione. L'accordo si sostituisce all'azione coercitiva, l'imposizione si trasforma in intesa. Il negoziato non rappresenta più un'eccezione quanto il modo in cui si costruisce il futuro della città mediante il consenso di cittadini e portatori di interessi nel quadro di regole urbanistiche ed economiche fissate dalla comunità.