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eBooks di Gi con argomento Eutanasia di Formato Epub
L'ultima cosa bella. E-book. Formato EPUB Giada Lonati - Rizzoli, 2017 -
Mai come oggi i successi della medicina ci consentono di accarezzare l'illusione dell'immortalità. Però, anche quando saremo guariti una, cento, mille volte, alla fine moriremo. È una cattiva notizia ma è così. Succederà a tutti noi, almeno per quel che ci è dato sapere. Perché allora la morte continua a essere il grande rimosso della nostra cultura? Se prima o poi anche l'Italia avrà una legge per cui saremo chiamati a esprimere le nostre volontà in un "testamento biologico", come potremo farlo se non siamo in grado di integrare la fine della vita nel nostro orizzonte, di riconoscerci innanzitutto parte di un'umanità mortale? Come possiamo rivendicare la libertà di prendere delle decisioni sul nostro fine vita se vogliamo ostinatamente compiere questa scelta a occhi chiusi?Giada Lonati è un medico palliativista, il suo lavoro comincia quando la medicina che guarisce è stata sconfitta, quando si dice che "non c'è più niente da fare", e invece c'è ancora moltissimo da fare. Si occupa di accompagnare persone vive (vivissime) in quell'ultimo tratto in cui tutto cambia significato e prende senso. Quel tratto in cui irrompe una consapevolezza nuova nelle nostre vite, un sapere che getterà una luce più nitida sul nostro presente, darà una dimensione diversa al nostro tempo, ci renderà più intensamente vivi. Una sapienza che l'autrice condivide in queste pagine, ricche di pienezza umana e capaci di rimetterci in relazione con noi stessi, con il nostro essere qui e ora. Perché una speranza vera è realizzabile solo nell'orizzonte del possibile. E riconoscerci mortali e transitori, lungi dall'essere soltanto una scoperta dolorosa, può aiutarci a maturare uno sguardo rivoluzionario sul mondo, ad aprire gli occhi sulla bellezza ultima del quotidiano.
Responsabilità della vita: Un confronto fra un credente e un non credente. E-book. Formato EPUB Giovanni Reale - Bompiani, 2013 -
Sono ancora nella mente di tutti alcuni casi che hanno turbato l'Italia: il caso Englaro, il caso Welby: casi in cui il diritto alla vita è sembrato scontrarsi col diritto alla cura, la libertà col dovere terapeutico. Su questi temi così controversi si confrontano in questo libro due voci diverse: quella di un laico – Umberto Veronesi – e quella di un credente – Giovanni Reale –, quella di un medico, impegnato nella cura del corpo, e quella di un filosofo, preoccupato per definizione dello spirito. A unirli, nel confronto delle ragioni dell'uno e dell'altro, la convinzione che la moderna medicina debba recuperare il fattore umano, come avveniva nella medicina antica, debba tenere in debito conto le sofferenze psicologiche prodotte dai mali fisici e, soprattutto, debba rispettare la libertà della scelta. Nessuno può decidere sulla vita di un uomo, e meno che mai può decidere lo Stato, per legge. L'autodecisione, per quanto riguarda la vita, è irrinunciabile. Togliere all'uomo l'autodecisione significa negargli la libertà, ossia il bene più grande che Dio gli ha dato. E per questo laici e credenti possono concordare.
Biotestamento. E-book. Formato EPUB Giada Lonati - Editrice Bibliografica, 2020 -
Parlare di fine vita non è semplice. Eppure è un tema di grande rilevanza e di straordinaria attualità, soprattutto in una società come la nostra che tende a rimuovere il concetto di morte. Le autrici, grazie alla loro lunga esperienza professionale, ci aiutano a sgomberare il campo da troppi equivoci. Che cosa intendiamo quando parliamo di cure palliative? Che differenza c’è tra morte naturale e morte medicalizzata? E perché si fa ancora molta confusione tra sedazione, eutanasia e suicidio assistito? Rispondere a queste e a tante altre domande è il primo passo per fare chiarezza, muoversi con maggiore consapevolezza e quindi avvicinare temi più specifici che aiutino a comprendere cosa è e cosa può rappresentare per ciascuno di noi il biotestamento. Partendo dai presupposti normativi nazionali e internazionali, codici deontologici compresi, passando all’analisi della legge in vigore nel nostro Paese, fino al consenso informato e alle ultime novità in tema di banca nazionale delle DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento), il lettore potrà finalmente conoscere un argomento troppo a lungo trascurato, anche dai mezzi di informazione. Perché mai come in un campo del genere, conoscere significa contribuire ad abbattere la barriera della disinformazione e dei pregiudizi ed esercitare consapevolmente i propri diritti.