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eBooks di Gi con argomento Letteratura Temi di Formato Pdf
Fenomenologia dell'impostore: Essere un altro nella letteratura moderna. E-book. Formato PDF Giancarlo Alfano - Carocci Editore, 2021 -
È possibile prendere il posto di qualcun altro, fino ad acquisire i tratti della sua personalità? A partire dal Tardo Medioevo, quando – a differenza del mondo antico – impostore non fu più soltanto chi assumeva il ruolo di una figura illustre, ma chi si spacciava per uno qualunque, sembra di sí. Un perfetto sconosciuto poteva prendere il posto del nostro vicino di casa o, addirittura, di nostro marito, come nella vicenda esemplare di Martin Guerre. È il sintomo di una crisi che giungerà fino ai giorni nostri, con il moltiplicarsi dei casi di “sindrome dell’impostore”, di “furto d’identità” e di altri fenomeni connessi con lo scambio di persona. Questo libro traccia una genealogia dell’impostura, ripercorrendo le vicende dei principali mistificatori della letteratura europea. Ne emerge una controstoria della soggettività occidentale, cui hanno collaborato, tra gli altri, Boccaccio, Shakespeare e Molière, Diderot e Rousseau, Melville, Unamuno, Thomas Mann, fino a Emmanuel Carrère e Javier Cercas. Alla ricerca del volto che si cela dietro una maschera che, in realtà, non c'è.
Hi-Story: Riscritture della storia nella fiction contemporanea a cura di Giuseppe Martella e Emiliano Ilardi. E-book. Formato PDF Giuseppe Martella - Liguori Editore, 2011 -
A. Piperno, M. Houellebecq, P. Roth, J. Ellroy, S. Rushdie, R. Mistry, G. Swift, A.S. Byatt, P. Carey sono alcuni tra i più importanti narratori degli ultimi trent’anni. Sono autori profondamente diversi tra loro. Li unisce il fatto che hanno dedicato gran parte delle loro opere recenti a romanzare le loro rispettive storie nazionali. Negli ultimi venti anni il tema della riscrittura della storia è stato quasi esclusivo appannaggio della critica postcoloniale. Oggi però non sono solo le ex colonie che tentano di riscrivere la loro storia ma anche la madre patria. Che senso ha per l’Occidente rivangare in maniera così ossessiva nel proprio passato?Il recupero della storia sembra essere oggi l’unico strumento che hanno i media di massa per ribadire un loro ruolo specifico di fronte ai nuovi media digitali. L’obiettivo di questo lavoro è cercare di capire se c’è una specificità tutta romanzesca nella riscrittura della storia e perché proprio a partire dagli anni ’80 la letteratura si dedica sempre più a rinarrare il passato. Questo libro è il risultato della collaborazione tra un gruppo di studiosi di letterature in inglese e un gruppo di mediologi esperti di sociologia dei processi culturali. Una collaborazione nata dalla consapevolezza che non è più possibile studiare la letteratura, se non in un orizzonte globale e in rapporto agli ambienti multimediali che la permeano; e dalla convinzione che un medium come quello letterario abbia ancora una importante e insostituibile funzione sociale: aiutare le società odierne a ridefinire o ricreare il proprio rapporto con la memoria collettiva, inventando punti di vista originali e impensati.
Paesaggi, mappe, tracciati: Cinque studi su Letteratura e Geografia. E-book. Formato PDF Giancarlo Alfano - Liguori Editore, 2011 -
Runner-up Prize dell’Edimburgh Gadda Prize, sezione "Novecento in saggio"In questo libro si racconta la narrativa del secondo Novecento attraverso il suo rapporto col trattamento figurale dello spazio.Se la “geo-grafia” è quell’operazione che inscrive il globo in una superficie di carta, riproducendolo secondo un modello geometrico, molta letteratura del XX secolo ha invece restituito la complessità del sistema terrestre, affrontandone le faglie, le asperità, la disomogeneità. L’arte verbale ha fatto i conti con la storia occidentale della riduzione a due dimensioni sfruttando la quarta dimensione del tempo, facendo emergere, affianco alle componenti antropiche, gli addensamenti millenari degli spazi agiti dall’uomo. Dalla geografia si è passati alla verticale della geologia, mentre la riproduzione grafica del mondo si è trasformata in un discorso sul mondo, con l’ambizione di restituirlo nella sua interezza. Oggi che i satelliti ci mostrano abitualmente la Terra dallo Spazio, che le immagini dei luoghi sono state trasmesse a migliaia di chilometri di distanza, che le mappe sono entrate nel sistema di Google, lo spazio della scrittura c’interroga sulle nostre abitudini culturali e torna a mettere in movimento i territori. La letteratura si è sempre misurata con la geografia, utilizzando ampiamente le metafore dello spazio, della misura e del tragitto. Nel corso del Novecento il confronto è diventato più serrato, investendo aspetti della rappresentazione e della teoria: alla riduzione “geo-grafica” dei territori gli scrittori hanno contrapposto la restituzione degli spessori, delle irregolarità, dei percorsi accidentati. In questo modo si è ripensata la lunga storia dell’Occidente, dove, a partire da Ulisse ed Enea, chi segna i confini delle città o traccia le vie di comunicazione è sempre stato un eroe.