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eBooks di Gi con argomento Medioevo di Formato Epub
I secoli bui del Medioevo. E-book. Formato EPUB Giuseppe Staffa - Newton Compton Editori, 2018 -
Un libro che getta luce su un’epoca oscura Curiosità, misteri e superstizioni di un’età tutta da scoprire Paragonati allo splendore dell’antichità classica, i secoli che seguirono il periodo romano vennero definiti “oscuri” da Petrarca. Una definizione che finì per identificare gli anni tra il 476 d.C., data della caduta dell’impero romano d’Occidente, e l’Anno Mille, che gli storici definiscono Alto Medioevo. Solo un’assidua rilettura ha finalmente permesso di restituire questo periodo alla sua reale dimensione storica: a ben vedere esaltante. Basta ricordare come la tradizione dell’impero romano costituì la base per una coscienza comune dell’Occidente. Per non parlare della nascita del libro inteso nella forma che noi conosciamo, o delle evoluzioni tecnologiche che permisero un profondo rinnovamento del settore agricolo. Un periodo, quindi, ingiustamente definito “di decadenza”. Questo saggio vuole essere un contributo alla riscoperta di quell’età, non solo per comprendere meglio la reale entità dei cosiddetti “secoli oscuri”, ma anche per interpretare il mondo attuale come figlio di quella esperienza. Un viaggio attraverso i secoli oscuri alla riscoperta del Medioevo: in quell’apparente decadenza, i germi di una grande rinascita Un impero in agonia Romani e germani: un “connubio” agitato Tra bizantini e longobardi La guerra greco-gotica: l’Italia in ginocchio Sotto il vessillo del Profeta L’abbandono a Dio ovvero l’Islam Il secolo di Carlo Magno La battaglia di Poitiers Crisi infinita Muore Carlo Magno: l’impero in bilico Giuseppe Staffaè nato a Roma nel 1973. Laureato in Archeologia medievale, ha partecipato a numerose campagne di scavo in Italia e all’estero. È insegnante ed educatore tiflologico (per i non vedenti). Già consulente storico e archeologico per la trasmissione televisiva di Rai3 Cose dell’altro Geo, dal 2014 collabora con la rivista «Focus Storia-Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato 101 storie sul Medioevo che non ti hanno mai raccontato, I personaggi più malvagi della Chiesa, I grandi condottieri del Medioevo, I grandi imperatori, L'incredibile storia del Medioevo e I secoli bui del Medioevo.
L'idea di Medioevo: Fra storia e senso comune. E-book. Formato EPUB Giuseppe Sergi - Donzelli Editore, 2015 -
Qual è il senso del medioevo? In che cosa gli siamo debitori? Perché studiarlo o insegnarlo? In questo breve, densissimo scritto, concepito e pubblicato come capitolo introduttivo al Manuale Donzelli di Storia medievale, e riproposto in volumetto autonomo (tradotto anche in francese e in spagnolo), uno storico insigne prova a cimentarsi con le domande più radicali. Il punto di partenza è il «luogo comune medioevo», quella deformazione prospettica che ci porta a leggere tutta una lunga fase storica come un altrove o come una premessa. Nell’altrove negativo ci sono povertà, fame, pestilenze, disordine politico, soperchierie dei latifondisti sui contadini, superstizioni del popolo e corruzione del clero. Nell’altrove positivo ci sono tornei e vita di corte, elfi e fate, cavalieri fedeli e principi magnanimi. Ma è altrettanto discutibile l’idea del medioevo come premessa dei secoli successivi: del capitalismo, dello Stato moderno, della borghesia. A questo medioevo del senso comune si contrappone il medioevo degli storici, che discute di articolazione dei poteri e di intersezione delle gerarchie, di signorie rurali e di egemonie urbane. Si può provare a riunificare un’idea di medioevo? Un primo passo consiste nel confrontare tutte le forme politiche del medioevo riconoscendo loro pari dignità. Ma occorre – suggerisce Sergi – un altro, e più deciso passo: valorizzare di questi mille anni di storia, i secoli centrali e la loro sperimentalità. Il medioevo è un periodo in cui non si crede fideisticamente nella ragione, ma neppure esclusivamente nel magico. Non si crede nello Stato, ma si evocano quotidianamente ideali di res publica o di Sacro Romano Impero. Si teorizza un ordine celeste che si riflette sulla terra, e si pratica il conflitto, la competizione, l’ascesa sociale. Cos’è dunque e che cosa può rappresentare per noi, il medioevo? Un laboratorio, un cantiere in cui è possibile osservare uomini e strutture, in un gioco aperto, complesso e affascinante.
L' ultimo messia: Profezia e sovranità nel Medioevo. E-book. Formato EPUB Gian Luca Potestà - Società Editrice Il Mulino, Spa, 2014 -
La Seconda Lettera ai Tessalonicesiannuncia un misterioso soggetto destinato a contrastare la furia imminente del Figlio della Perdizione. In oriente nel VII secolo l’annuncio paolino è riferito al più potente e ultimo "re dei greci e dei romani". Più tardi, in occidente nuove figure messianiche improntano le attese profetiche: il "re dei franchi", il pastore angelico, il secondo Carlo Magno e infine il popolo delle città. Il libro illustra i più diffusi vaticini, apocalissi e sibille medievali: testi oscuri e allusivi si rivelano raffinati strumenti di propaganda politico-religiosa. Proiettando nei tempi finali conflitti di potere storicamente presenti, restituiscono con la forza del linguaggio simbolico le concezioni della sovranità proprie di un’epoca.