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eBooks di Giovanni con argomento Ambiente di Formato Mobipocket
Le radici della sostenibilità sociale. E-book. Formato Mobipocket Giovanni Abrami - Europa Edizioni, 2019 -
Le radici della sostenibilità sociale: La socialità è stata fondamentale nella sopravvivenza della nostra specie e per lo sviluppo della civiltà. Essa non è solo una predisposizione biologica, ma anche una fondamentale conquista culturale. Il testo procede lungo un percorso storico che parte dagli albori della presenza umana sul pianeta, sino ad arrivare alla condizione del mondo contemporaneo. Punto centrale sono le utopie le quali, se spesso oltrepassano i limiti di fattibilità nel presente, hanno indicato per il futuro importanti elementi di rinnovamento della società. L'avvento dell'industrializzazione e le grandi trasformazioni indotte sull'ambiente e nei modi di vita dell'umanità hanno provocato per reazione la comparsa di movimenti alternativi e di comunità intenzionali costituite da gruppi sostenuti dalle ideologie e dai credi più disparati. Uno dei fattori che ha alimentato i movimenti comunitari è stato quello dell'ecologia con la parola d'ordine del "ritorno alla natura". Più recentemente a ciò si è aggiunta la prospettiva che presenta per il futuro stesso il concetto di sostenibilità. Nella stesura del presente testo l'Autore si è avvalso di un'ampia gamma di riferimenti fra cui si cita, in particolare, il libro di Edward O. Wilson, La conquista sociale della Terra, del 2012. Al testo principale segue una sezione su una Ipotesi per una nuova utopia.
L'uomo e la natura: sostenibilità sociale e ambientale. E-book. Formato Mobipocket Giovanni Ferri - Edizioni Studium S.R.L., 2016 -
Sostenibilità sociale e sostenibilità ambientale sono due facce di un’unica medaglia. Ce lo ricorda con forza Papa Francesco: nell’enciclica Laudato si’ propone il concetto di ‘ecologia integrale’. Traendo dalla letteratura scientifica e istituzionale, il volume propone un percorso ove sostenibilità sociale e ambientale si intersecano e sovrappongono. L’opera è arricchita dal brillante inquadramento introduttivo di Giuseppe Chinnici, dalla Premessa problematica di Giorgio Nebbia, precursore della sensibilità ambientale, e dall’appassionata e lucida Postfazione di S.E. Mons. Filippo Santoro che, dopo aver toccato con mano le questioni socio-ambientali operando per tanti anni in Brasile, è oggi Arcivescovo di Taranto, un tempo perla della Magna Grecia e ora anch’essa linea di frattura socioambientale. Nel primo capitolo si prospettano i rischi ambientali e quelli socio-economici collegandoli all’imperante individualismo metodologico e invocando la ricostruzione di un modello olistico di conoscenza e azione in un nuovo umanesimo che contemperi individuo, società e natura. Poi si muove dalla natura verso l’uomo evidenziando le conseguenze del degrado ambientale in termini di impoverimento e disuguaglianze esasperate nella società. Il terzo capitolo va dall’uomo alla natura, mostrando i nessi principali in cui lo studio della povertà e della disuguaglianza si interseca con gli impatti sul sistema ambientale. Il capitolo finale sintetizza l’esempio di Dorothy Stang, martire della passione nell’uomo e nella natura, attiva per quarant’anni in Brasile a sostegno dei poveri coloni troppo spesso sopraffatti dai “rancheros” e paladina di metodi per l’uso sostenibile della foresta amazzonica, il “polmone della terra”. Poco prima di essere trucidata con la Bibbia in mano dai sicari dei rancheros, Dorothy diceva: “Non voglio scappare e abbandonare la lotta di questi coloni senza protezione nella foresta. Hanno sacro diritto a una vita migliore, una terra dove possano vivere e produrre con dignità senza devastare”. Dorothy è vero e proprio emblema francescano del coniugio tra sostenibilità sociale e sostenibilità ambientale.