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eBooks di M con argomento Diritto Storia di Formato Pdf
L' expressio causae. Contributo allo studio dell'astrazione negoziale. E-book. Formato PDF Marco Martino - Giappichelli, 2015 - Studi Di Diritto Privato
L' expressio causae. Contributo allo studio dell'astrazione negoziale. E-book. Formato PDF - Giappichelli
Il doppio Medioevo. E-book. Formato PDF Manlio Bellomo - Viella Libreria Editrice, 2012 -
Al modo di una premessa (p. 7) I. Variazioni su tema dominante 1. Alla ricerca dei padri dell’unità giuridica dell’Europa moderna (p. 11-20) 2. Potere dei gruppi e gruppi al potere dal medioevo agli inizi dell’età moderna (p. 21-29) 3. Istituzioni medievali fra campagna e città (p. 31-43) 4. Dalla campagna alla città: i nuovi luoghi della scienza e del potere (p. 45-56) 5. Considerazioni sulla pervasività della religione nella società e negli ambienti di studio universitari nei tempi del rinnovamento (p. 57-66) II. I pilastri della creatività 1. Ius commune (Storia del) (p. 69-82) 2. Ius commune e ius proprium. Riflessioni su tendenze e aspetti della storiografia giuridica europea sul medioevo (p. 83-93) 3. Condividendo, rispondendo, aggiungendo. Riflessioni intorno al ius commune (p. 95-102) 4. Elogio dei dogmata . Memorie per una storia della storiografia giuridica (p. 103-140) 5. Il lavoro nel pensiero dei giuristi medievali (p. 141-156) 6. Al di là dell’obbligazione contrattuale in Juan de Solórzano y Pereira (p. 157-165) 7. Perché lo storico del diritto europeo deve occuparsi dei giuristi indiani? (p. 167-177) Indici (p. 179-186) Manoscritti Storiografia Luoghi Personaggi Giuristi
Controllare il potere: Il mandato imperativo e la revoca degli eletti (XVIII-XX secolo). E-book. Formato PDF Marco Fioravanti - Viella Libreria Editrice, 2020 -
Al centro delle rivendicazioni costituzionali democratiche, dal periodo giacobino fino alla Comune di Parigi, passando attraverso la temperie rivoluzionaria del 1848, vi furono il mandato imperativo e la revoca degli eletti, istituti giuridici che permettono di ripercorrere la vicenda della rappresentanza politica e di tracciarne una sorta di controstoria. Vengono così ricostruite le origini del sistema rappresentativo, partendo dalla crisi dell’Ancien régime e dalla critica illuministica attraverso la cesura delle Rivoluzioni americana e francese, per inoltrarsi nel lungo Ottocento e giungere, dopo una riflessione su esperienze e teorie novecentesche di autogoverno e sui lavori dell’Assemblea costituente italiana, a mo’ di epilogo, ai giorni nostri. L’affermazione del sistema rappresentativo avvenne proprio sulle ceneri delle dottrine e delle prassi del mandato imperativo e della revoca degli eletti, che indicavano un’alternativa alla democrazia liberale. Questa alternativa sarebbe riemersa, in un mutato contesto istituzionale, nel corso del XX secolo, quando in Europa si fece sempre più stringente la necessità di “democratizzare la democrazia”. Un’esigenza che oggi, in un’epoca di sfiducia e di risentimento verso la politica, ricompare con tutta la sua forza.