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eBooks di M con argomento Educazione di Formato Mobipocket
Istituzioni di scienze motorie e sportive. E-book. Formato Mobipocket Marisa Vicini - Edizioni Studium S.R.L., 2017 -
Il volume illustra i fondamenti delle scienze motorie e sportive. A partire dalla riflessione sui quadri culturali e storico-normativi che stanno alla base delle diverse teorie del movimento si giunge all’analisi di differenti metodologie e didattiche. Nell’introduzione si approfondiscono alcune criticità emerse da una ricerca empirica condotta nell’ambito dell’educazione motoria (intesa in senso generale come disciplina del movimento), quali la terminologia, chi, come, per quali scopi e competenze si insegna questa disciplina, il suo status in Italia, in Europa e nel mondo. Nella prima parte del volume si procede ad un’analisi sintetica dell’evoluzione delle attività fisiche nel tempo, e a partire dall’unità d’Italia (1861), delle leggi che hanno determinato i cambiamenti più significativi di questa disciplina, a cominciare dal nome: ginnastica, ginnastica educativa, educazione fisica, scienze motorie e sportive. La seconda parte presenta tre importanti prospettive di studio del movimento: biologico/ anatomica, cui afferisce il termine educazione fisica; psico/corporea, cui si rifà il termine educazione psicomotoria; pedagogico/integrale, da cui deriva il termine scienze motorie e sportive. Per ciascuna prospettiva si propongono delle esemplificazioni. Il testo è pensato per la formazione di diverse figure professionali: docenti di educazione fisica, allenatori, docenti di scuola dell’infanzia e primaria che insegnano in tale ambito, nonché per gli studenti dei corsi di laurea in scienze dell’educazione, di scienze motorie e sportive (triennale e specialistica), e di scienze della formazione primaria. Un’opera particolarmente adatta anche per il completamento della formazione nei percorsi sul sostegno e nei master in cui si trattino temi connessi alla motricità.
LA MIA SCUOLA A IMPATTO ZERO - Ricette virtuose per tagliare la bolletta energetica e moltiplicare l’educazione ambientale. E-book. Formato Mobipocket Marco Boschini - Edizioni Sonda, 2012 -
La scuola non è un semplice edificio circoscritto da quattro mura e un tetto, uno spazio dove si fa e si insegna cultura. È una casa, la casa degli studenti. Può quindi una scuola ridurre la propria impronta ecologica e contribuire così a garantire un futuro sostenibile ai suoi giovani inquilini? L’autore presenta dieci esperienze, già realizzate con successo in tutta Italia, che riducono l’impatto ambientale e consentono il risparmio di energia e denaro: dalla mensa sostenibile alla riduzione del fabbisogno energetico; dalla raccolta differenziata e dal riciclo consapevole alla produzione di energia pulita; dalla valorizzazione dell’acqua del rubinetto al «piedibus»! Idee e spunti da ogni parte d’Italia, progetti di buon senso che aspettano solo di essere adottati: per risparmiare energia, ridurre la produzione di rifiuti, attivare iniziative di mobilità sostenibile, favorire consumi sobri e a basso impatto ambientale; a cominciare dalla scuola dei propri figli.
Gli adulti sono bambini andati a malePer genitori, educatori e insegnanti che vogliono imparare a non insegnare. E-book. Formato Mobipocket Maurizio Parodi - Edizioni Sonda, 2014 -
I guasti della scuola e dell’educazione, e tante proposte per rimediare a tutto ciò che non funziona. I bambini possono essere «guastati» in tanti modi: gli adulti, il sistema, gli apparati hanno escogitato e praticano, spesso senza averne consapevolezza, infinite forme di corruzione, precoci, sottili, insistite, alle quali la pur eroica capacità di resistenza (e resilienza) della vitalità primitiva non riesce a opporsi. Si pretende dal bambino che faccia ciò che non è in grado di fare, esponendolo a un sicuro insuccesso che assume i connotati del fallimento; oppure sono i modi di essere della scuola (metodi, valori, regole) a sconfiggere l’alunno, dal quale si pretende che sia ciò che non può essere. Il risultato non cambia: lo studente meno adattato (meno «adatto»), il più bisognoso (di cure, attenzioni, gratificazioni, rassicurazioni) non regge il ritmo della classe, «rimane indietro» rispetto ai compagni che si allontanano e, come l’insegnante, lo allontanano. Seguono l’umiliazione della ripetenza e l’abbandono. Spezzare questo circolo vizioso è possibile, come spiega nella prima parte l’autore, prendendo di petto i principali problemi della scuola italiana. Nella seconda, sette autorevoli personalità del campo scolastico, accademico, pedagogico propongono valide e concrete soluzioni per risolverli. Una denuncia degli aspetti più dannosi dell’istituzione scolastica, un grido di allarme per evitare che gli adulti di domani siano «bambini andati a male oggi».