Libri rari e di pregio
Saggi di bibliofilia, storia del libro antico e guide al collezionismo di libri rari
Un documento inesplorato: il «pinax» della «Biblioteca» di Fozio. E-book. Formato PDF Maria Rosaria Acquafredda - Edizioni Di Pagina, 2015 -
Il «pinax» premesso alla «Biblioteca» di Fozio, cioè il catalogo completo dei capitoli che la compongono, ha avuto un singolare destino editoriale: pur tràdito dai due testimoni fondamentali dell’opera, il Marciano Gr. 450, databile entro l’ultimo decennio del IX sec. (e dunque quasi coevo all’autore), e il Marciano Gr. 451, datato fra la fine dell’XI sec. e il principio del successivo, è stato omesso nella edizione ottocentesca curata da Immanuel Bekker (1824-1825), e nella più recente edizione critica della «Biblioteca» allestita da René Henry (1959-1977); lo si legge solo nell’«editio princeps» apparsa ad Augsburg nel 1601 per le cure del dotto luterano David Hoeschel, e in una molto difettosa edizione di Edgar Martini (1921). Il presente lavoro è dedicato a questo prezioso e trascurato documento, sino ad ora poco ‘esplorato’, e tuttavia fondamentale non solo per ricostruire la storia della tradizione della «Biblioteca», ma anche per comprenderne compiutamente la genesi e la struttura.
La biblioteca del Liceo Classico Statale "Cesare Beccaria" di Milano: Quattro secoli di storia e catalogo delle cinquecentine. E-book. Formato PDF Maria Antonietta Conte - Vita E Pensiero, 2020 -
Il Liceo Classico «Cesare Beccaria» di Milano, come altri licei italiani di antica tradizione famosi per il ricco patrimonio di libri e di strumenti scientifici antichi, possiede un interessante archivio storico e una raccolta quasi sconosciuta e ragguardevole di edizioni dal Cinque al Settecento. Le origini si pongono a Milano oltre quattro secoli fa, quando i Barnabiti fondarono il Collegio di S. Alessandro, la loro scuola aperta al pubblico nel 1609. Con trasformazioni nel nome, ma senza alcuna interruzione dell'insegnamento, neanche negli anni critici della soppressione degli ordini religiosi e passaggio al Demanio, la scuola e la biblioteca sono sopravvissute fino ad oggi. I volumi più antichi qui ora conservati provengono in buona parte dai Barnabiti, che con attenta gestione e grazie a donazioni liberali avevano accresciuto il fondo primitivo, fino al cadere del secolo XVIII. Le vicissitudini ottocentesche, che causarono pesanti spoliazioni con trasferimento delle cose più preziose a Brera e altre cospicue perdite, però anche portarono al Liceo, a seguito di direttive napoleoniche o asburgiche, libri preziosi provenienti da case religiose soppresse e da altre fonti. L'indagine su molti documenti d'archivio, sugli inventari antichi e le note di possesso presenti nei volumi ha portato a ricostruire il percorso dei singoli libri e a delineare l'intera storia della biblioteca. Tutte le cinquecentine conservate, settantacinque, alcune molto rare e illustrate, sono compiutamente descritte nel Catalogo.