Mar eBooks
eBooks di Mar con argomento Diritto Penale di Formato Epub
La Corte penale internazionale: Dallo Statuto di Roma al caso Almasri. E-book. Formato EPUB Mario Griffo - Giappichelli Editore, 2026 -
La creazione della Corte penale internazionale (CPI) nel 2002 ha segnato una svolta nella storia della giustizia penale internazionale. Fondata da un trattato internazionale – il Trattato di Roma, ratificato ad oggi da centoventiquattro Stati – la CPI è il primo tribunale perpetuo con portata universale, la cui esistenza e giurisdizione non sono limitate nel tempo. La CPI giudica gli individui. Essi sono ora penalmente responsabili di fronte alla Corte e soggetti ad obblighi internazionali. Possono essere condannati fino a trent’anni di reclusione o all’ergastolo se il crimine è estremamente grave, e possono essere multati. Tuttavia, la Corte non ha giurisdizione sulle persone giuridiche. Non può quindi perseguire uno Stato o una società. Il lavoro della CPI – sia per le indagini che per i processi – incontra tuttavia notevoli difficoltà in assenza di cooperazione da parte degli Stati, poiché la Corte non dispone di forze di polizia per far rispettare le sue decisioni. L’impotenza della Corte in molte situazioni è quindi palese. Essa, comunque, costituisce un indiscutibile passo avanti nella gestione dei crimini più gravi e nella lotta contro l’impunità.
MiniManuale di Diritto penale (parte generale e speciale): Per esami, concorsi pubblici e abilitazioni professionali. E-book. Formato EPUB Mariano Valente - Edises Edizioni, 2021 -
Il volume di Diritto penale presenta in modo sintetico ma esaustivo la tradizionale trattazione manualistica, della materia. Contiene le mappe normative, suggerimenti su possibili domande d'esame, quesiti di verifica, esempi e schemi di sintesi.
La nuova cooperazione giudiziaria penale . E-book. Formato EPUB Maria Riccarda Marchetti - Cedam, 2019 -
Il rinnovato interesse del legislatore per il settore della cooperazione giudiziaria in materia penale ha portato ad una serie di modifiche della normativa vigente sia sotto il profilo dell’inserimento di nuovi istituti nel tessuto normativo nazionale, sia sotto quello della novazione di quelli già esistenti che necessitavano di un adeguamento alle esigenze emerse nel corso degli anni. Di tale opportuna modernizzazione, da cui sono derivate sostanziose modifiche, anche strutturali, si è reso necessario valutare attentamente la portata pure con riferimento alla compatibilità con le ordinarie regole processuali. E d’altra parte – considerata l’evoluzione degli strumenti sovranazionali non solo di matrice europea – l’esigenza di un aggiornamento della normativa nazionale risultava non più rinviabile e proprio per questo che il legislatore ha colto l’occasione per tentare la razionalizzazione e lo snellimento della disciplina esistente in tale settore così da renderla maggiormente efficiente. Appare chiaro come si sia resa necessaria un’analisi volta a verificare la reale portata dell’attuale normativa anche al fine di valutare se la “nuova” cooperazione giudiziaria disegnata dal nostro legislatore e da quello sovranazionale possa effettivamente raggiungere lo scopo al quale è stata preordinata.