Libri sulla tecnologia
Saggi e testi sulla tecnologia, l'innovazione digitale e il futuro
La società degli automiStudi sulla disoccupazione tecnologica e il reddito di cittadinanza. E-book. Formato EPUB Riccardo Campa - D Editore, 2016 -
La disoccupazione tecnologica è un problema di cui si discute da almeno due secoli. Finora il pericolo di una disoccupazione di massa dovuta al progresso tecnologico è stata scongiurata grazie alla riduzione dell’orario di lavoro, allo sviluppo dell’istruzione pubblica e alla nascita di nuovi settori dell’economia. Gli studi raccolti in questo volume si chiedono se la comparsa di computer e robot di nuova generazione, che mostrano un comportamento sempre più simile a quello degli esseri umani, se non addirittura sovrumano, non ci stia portando verso un punto di non ritorno che ci lascerebbe poche vie d’uscita. A complicare la situazione c’è la scomparsa dell’idea stessa di politica sociale e industriale, sancita dal dominio del paradigma neoliberista. Una delle proposte in campo per ovviare al problema della disoccupazione tecnologica è il reddito di cittadinanza. È una soluzione che permetterebbe di evitare derive luddiste e allo stesso tempo di distribuire più equamente i vantaggi offerti dalla rivoluzione robotica. Ma siamo davvero pronti ad affrontare questa trasformazione radicale della società?
Il mondo è piccolo come un'arancia. Una discussione semplice sulle nanotecnologie. E-book. Formato EPUB Roberto Cingolani - Il Saggiatore, 2014 -
Un robot che ricorda volti e impara dai propri errori. Dispositivi che trasformano in impulsi elettrici l’energia meccanica prodotta da un corpo che corre. Tatuaggi in grado di installare connessioni wireless sulla pelle: ogni informazione è a portata di mano, letteralmente. Riuscite a immaginarlo? Sembrano visioni di Isaac Asimov o Philip K. Dick, sogni di un futuro fantascientifico da consegnare alla meraviglia di un racconto o di una pellicola; ma non è così: sono realtà, oggi. O forse lo stanno diventando proprio adesso, mentre leggete queste righe: elettronica flessibile; materiali intelligenti derivati interamente da scarti vegetali, e dunque del tutto biodegradabili; mezzi di trasporto costruiti in fibra di carbonio, un polimero cinque volte più resistente dell’acciaio, ma molto più leggero; particelle in grado di riconoscere e distruggere le cellule tumorali senza sottoporre l’organismo a una terapia invasiva… Le innovazioni rese possibili dalle nanotecnologie ridisegneranno la nostra vita e Roberto Cingolani, direttore dell’Istituto Italiano di Tecnologia, il centro ricerche che ha dato i natali a iCub – il più sofisticato robot umanoide oggi esistente –, ci spiega come funziona questo universo infinitamente piccolo. Si aprono prospettive straordinarie: mentre la capacità di calcolo dei computer basati sul silicio si avvia a scontrarsi con il proprio limite fisico, alla nanoscienza spetta il compito di ideare soluzioni rivoluzionarie, che traggano ispirazione dalla natura e da quel congegno impareggiabile che è il cervello umano. Non è difficile, allora, pensare a macchinari alimentati dalla fotosintesi, o elettrodomestici che funzionano grazie alla scissione degli zuccheri. Libro unico nel suo approccio unitario a un’estesa costellazione di argomenti, dalle problematiche ambientali alla nanomedicina, Il mondo è piccolo come un’arancia stupisce non solo per la ricchezza delle scoperte e delle tecnologie che racconta, ma anche per la lucida visione che lo sostiene: perché, come ricorda l’autore, per essere davvero tale il progresso scientifico deve sapersi trasformare in strumento di equità. Solo così, in un futuro che sta già diventando presente, l’uomo potrà godere di un mondo prospero, e di una società responsabile. E vivere tanto a lungo da visitare altri pianeti.
Ciao amico ci sei mancato. E-book. Formato EPUB Richard Owain Roberts - Elliot, 2023 -
Sono ancora pochi i romanzi che sanno raccontare gli effetti controversi della tecnologia sulle nostre vite. Tra questi spicca senza dubbio il brillante e arguto Ciao amico ci sei mancato, nel quale Hill, il protagonista, pensa, parla e agisce come se fosse perennemente on-line. Hill è un giovane uomo con aspirazioni creative (è uno sceneggiatore in crisi che è stato notato per un suo lavoro dal famoso produttore Jack Black, il quale poi è sparito nel nulla); dalla vita disastrata sia sul piano sentimentale (ha perso la moglie da pochi anni) che familiare (non ha mai smesso di incolpare il padre del suicidio della madre, avvenuto quando era bambino). Ora che il padre sta morendo, però, Hill deve tornare nell’isola del Galles in cui è cresciuto. Ma anche in questo luogo selvaggio, l’ultimo avamposto gallese prima del mare d’Irlanda, usa un’app del telefono che riproduce i suoni della natura per rilassarsi e quando va a una festa non fa che desiderare di essere a casa, sul divano, a guardare le foto che Trudy – la ragazza che si prende cura di suo padre e con cui lui ha iniziato una sbieca relazione – posta su Facebook. Tra Netflix, social media e le e-mail al produttore latitante Jack Black, destinate a restare in “bozze”, l’autore dà vita a un’opera foscamente comica e toccante, il ritratto vivido e irresistibile di una generazione, originale e ipnotico come il messaggio pubblicitario che Hill riceve a ripetizione dalla catena Domino’s Pizza sul suo cellulare: «Ciao amico ci sei mancato».