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eBooks di S con argomento Italia Storia di Formato Pdf
Vademecum di storia dell'Italia unita. E-book. Formato PDF Sergio Romano - Rizzoli, 2010 -
Una storia comune degli italiani non esiste più. A quasi 150 anni dall'unità nazionale si è frantumata in tante piccole schegge, ognuna delle quali rispecchia l'ideologia, le passioni, le radici familiari dei cittadini. Uno scollamento che si riflette nei quesiti contenuti nelle undicimila lettere che giungono ogni mese nella redazione del "Corriere della Sera" alla rubrica di Sergio Romano. Le risposte "non formano una 'storia d'Italia', ma ciascuna di esse descrive una persona, un evento, un problema, segna un punto su una immaginaria carta cronologica della storia nazionale". In questo modo vengono messe in luce proprio le costanti e i temi ricorrenti che continuano ad appassionare (e dividere) gli italiani: dal rapporto tra Stato e Chiesa agli scandali che periodicamente scuotono il mondo politico, dalla collocazione dell'Italia sullo scacchiere internazionale alle tante fratture mai sanate (tra Nord e Sud, fascisti e antifascisti, comunisti e anticomunisti). Sotto la guida esperta di Romano, unendo un punto all'altro, il lettore comporrà un disegno - per una volta unitario - e scoprirà non la storia "scientifica" dei libri degli studiosi, "ma quella dei monumenti e delle targhe commemorative, dei riferimenti alla nazione nei discorsi delle 'autorità', delle conversazioni quotidiane degli italiani. È una storia più modesta, ma è stata fatta da noi, rispecchia i nostri vizi e le nostre virtù".
Vassalli del papa: Potere pontificio, aristocrazie e città nello Stato della Chiesa (XII-XV sec.). E-book. Formato PDF Sandro Carocci - Viella Libreria Editrice, 2011 -
Quali elementi rendevano al tempo stesso peculiare e rappresentativo il più grande Stato dell’Italia centro-settentrionale del tardo medioevo, lo Stato della Chiesa, poco indagato nonostante dimensioni e importanza? Per comprenderne la storia, ricorrere alla chiave interpretativa dell’eccezionalità pontificia non basta. Nel medioevo (e non solo), le specificità del potere temporale dei papi diedero vita ad istituzioni e meccanismi di governo talvolta del tutto unici. Lo mostrano bene l’uso papale dei giuramenti di vassallaggio e delle idee feudali di sovranità, le relazioni fra la Curia e le città grandi e piccole dello Stato, i rapporti con i regimi signorili e con le aristocrazie. Tuttavia, se per questi aspetti lo Stato dei papi si distinse dagli altri Stati tardomedievali, alcuni importanti caratteri comuni assunsero proprio qui una particolare evidenza, rendendo lo Stato della Chiesa un punto di osservazione privilegiato: ripercorrerne le vicende permette così di meglio comprendere la storia di tutti gli Stati italiani del tempo.
Il carattere degli Italiani. E-book. Formato PDF Simonde De Sismondi - Viella Libreria Editrice, 2020 -
Gli stranieri continuano e noi stessi continuiamo a domandarci se il nostro sia o meno un “paese normale”, se gli Italiani siano in Europa più particolari di altri, se il carattere italiano abbia qualcosa d’incompiuto e problematico. Il testo qui presentato in una nuova traduzione e con un commento – gli ultimi due capitoli della Histoire des républiques italiennes du Moyen Âge, pubblicati nel 1818 dal calvinista ginevrino Simonde de Sismondi –, è il testo chiave sul tema, perché raccoglie le polemiche antitaliane delle lotte di religione del Cinque e Seicento e del settecentesco Grand Tour e le rilancia nello spirito liberale della costruzione della nuova Europa delle nazioni. Secondo Sismondi l’Italia, faro di civiltà all’epoca dei Comuni, era poi decaduta sotto il dominio spagnolo per colpa dell’immoralità del Cattolicesimo della Controriforma, che aveva lasciato profonde tracce negative nell’indole degli Italiani. Alessandro Manzoni, che gli rispose a caldo, non era d’accordo; molti altri, in seguito e fino ad oggi, hanno invece aderito più o meno consapevolmente alla sua tesi. Vale la pena tornare su queste pagine che ci riportano alle ragioni fondamentali della vera o presunta debolezza della nostra identità nazionale.