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eBooks di Sa con argomento Infanzia di Formato Epub
Il mio bambino non mi fa la cacca nel vasino. Come aiutare il proprio figlio a diventare grande. E-book. Formato EPUB Sara Letardi - Bonomi Editore, 2010 -
In questo suo nuovo libro l'autrice aiuta i genitori a comprendere quali strategie adottare per portare a termine questo importante e delicato compito. Rispettando la sua unicità, l’avventura verso l’autonomia dal pannolino diventerà un momento di conoscenza e arricchimento nella relazione genitore-figlio.
Il Mio Bambino Non Mi DormeCome risolvere i problemi di sonno dei propri figli. E-book. Formato EPUB Sara Letardi - Bonomi Editore, 2008 -
Quante volte si sveglierà mio figlio questa notte?Quanto tempo impiegherà per riaddormentarsi?Queste sono solo alcune delle domande che affliggono mamme e papà al momento della nanna.Le difficoltà ad addormentarsi e i risvegli notturni dei bambini mettono a dura prova i genitori che si sentono sempre più stanchi e sfiduciati nelle loro competenze.Ad essi è dedicato questo libro nel quale l’autrice, traendo spunto dal meglio dei vari "metodi" già esistenti e dalla propria esperienza personale, ha elaborato una nuova ed efficace via, valida per ogni bambino, per risolvere i problemi di sonno.I genitori impareranno a:- conoscere la fisiologia del sonno- riconoscere i condizionamenti culturali della società- osservare i comportamenti del bambino- costruire e applicare un proprio programma "di viaggio"- insegnare al proprio figlio ad addormentarsi da solo- anticipare (o posticipare) l’ora della nannaConoscendo meglio le esigenze del bambino, bilanciando i bisogni dei genitori con le sue necessità, si raggiungerà un equilibrio di cui potrà godere tutta la famiglia in linea con il proprio progetto educativo. Sara Letardi, sposata e madre di tre figli, vive a Roma. Si è laureata in Fisica con una tesi in in fisica dei biosistemi e per diversi anni ha lavorato presso enti di ricerca, pubblicando diversi articoli su riviste specializzate. Dopo la nascita dei suoi figli ha iniziato ad interessarsi a tematiche legate all'allattamento, alla crescita dei bambini e, in particolare, ai problemi relativi alla gestione del sonno infantile. Svolge attività divulgativa su web ed è moderatrice delle liste “estivillnograzie” (per aiutare i genitori a trovare soluzioni “dolci” per il sonno dei propri figli) e “pannolinilavabili” (rivolta ai genitori attenti alle tematiche ambientali per la crescita dei propri figli). In collaborazione con un gruppo di mamme, partecipa alla gestione di un blog sull'allattamento e l'alimentazione dei bambini.Per la stesura di questo libro ha coniugato l'esperienza maturata nella sua attività di ricerca con il proprio vissuto di madre, avvalendosi anche dei contributi della community delle mamme in rete.
Una infanzia laconica. E-book. Formato EPUB Santiago H. Amigorena - Neri Pozza, 2022 -
La vita del protagonista di queste pagine è stata in apparenza semplice: non ha quasi mai parlato, ha solo scritto, e la scrittura è stata la spina dorsale della sua esistenza, l’unico modo per sottrarsi al silenzio. Come suo nonno, protagonista del Ghetto interiore, negli anni Venti si era lasciato alle spalle Chelm, la città polacca della sua infanzia dove tutti parlavano yiddish, per raggiungere l’Argentina, cosí Santiago Amigorena, a fine anni Sessanta, compie, con la sua famiglia, il viaggio in senso inverso: da un’America Latina dalla democrazia sempre piú fragile verso l’Europa, e piú precisamente la Francia. A dodicimila chilometri di distanza, arroccato nel «ghetto interiore» di un fragoroso silenzio, suo nonno si era trovato ad assistere allo strazio della sua famiglia per mano nazista. Santiago, da parte sua, cresce rinserrato in un’afasia totale e, anni dopo, è spettatore, muto, della cancellazione violenta di un’intera generazione di argentini. L’esilio, si sa, può offrire mille possibili anime identitarie, ma nessuna da poter fare propria, da poter abbracciare definitivamente. L’anima rimane straniera per ogni esule. Dove trovare dunque una patria se non nella lingua che, proprio perché non è «madre» può farsi strumento di grande libertà? Attraverso una scrittura scarnificata, nitida di chi ha voluto, o dovuto, abbandonare la lingua natia adottandone una nuova, al modo di Jan Potocki, Samuel Beckett, Agota Kristóf e molti altri prima di lui, Santiago Amigorena si affida in queste pagine al «mestiere macabro di chi dissotterra i ricordi», alla necessità della memoria ma anche dell’oblio – borgesianamente il solo perdono e la sola vendetta –, in un’autofiction che si fa vera e propria autobiografia dell’anima. «So che quando si evoca un ricordo, quando lo si estrae deliberatamente dalle dune della memoria, altri emergono o si perdono per sempre; so, come ogni bambino che sia cresciuto su una spiaggia, che è inutile scavare nella sabbia asciutta perché, per quanti granelli si tolgano dal fondo, ne cadono altrettanti dai lati». Hanno detto de Il ghetto interiore: «Amigorena spinge la compassione oltre i limiti della possibilità narrativa». Le Monde «Una voce forte con un’eco che rimane a lungo anche dopo l’ultima pagina». Le Figaro