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eBooks di St con argomento Arte di Formato Pdf
L'arte di scoprire l'arte: Mediazione e divulgazione tra espressione e comunicazione visiva. Per un progetto d'interazione fra specifici diversi. E-book. Formato PDF Stefano Tonti - Pisa University Press, 2017 -
L’arte, da sempre, è stata un modo per rappresentare la realtà del mondo, ma anche dare forma alla realtà del proprio mondo, così com’è percepito da noi stessi oppure dagli altri. Ma l’arte è anche luogo fisico di relazioni che offre la possibilità di narrare diventando lo specchio delle nostre vicende interiori, ponendoci di fronte al nostro io, creando la possibilità di modificare il rapporto con noi stessi e d’instaurare una comunicazione empatica con gli altri. Le competenze relative a questi aspetti dello studio dell’arte, legate a discipline come quelle dell’Arte Terapia e dei Beni culturali, spesso confinano con gli interessi di ricerca della Didattica dell’arte tanto da trovarne un percorso di approccio, di conoscenza di base e di studio, almeno per quello che riguarda la trasmissione di una consapevolezza scientifica dei peculiari campi di competenza posti al confine del crinale degli interessi e dei rispettivi specifici disciplinari. Questi condivisi interessi si sono concretizzati nella realizzazione di un Seminario, organizzato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, come strumento didattico trasversale alle tre discipline (Didattica dell’arte, Beni culturali, Arte Terapia) partendo dal presupposto che l’operatività (in quanto pratica alla base delle attività dell’Accademia di Belle Arti nelle sue varie articolazioni), risulta presente sia nell’elaborazione di certe metodiche didattiche e formative in campo museale, sia negli specifici settori disciplinari complementari come quello dei metodi e delle tecniche dell’Arte Terapia, individuando così, nell’operatività, la zona di condivisione dell’attività seminariale per l’interazione fra i diversi e contigui specifici disciplinari. Tra mediazione e divulgazione dell’espressione e della comunicazione visiva, dell’esito di questa esperienza operativa ne vengono raccolti i risultati in questo volume, quale pubblicazione riassuntiva e contributo propedeutico, strumento metodologico spendibile per lo studio, la riflessione e per un concorso all’apprendimento degli argomenti stessi, in funzione anche di una obiettiva verifica per un reale interesse dell’utenza, in questo ambito, rispetto all’offerta formativa dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. In riferimento ad ognuna delle discipline, dell’esito di questa esperienza e scoperta operativa (tra mediazione e divulgazione dell’espressione e della comunicazione visiva), ne vengono raccolti i risultati in questo volume, quale pubblicazione riassuntiva e contributo propedeutico, strumento metodologico spendibile per lo studio, la riflessione e per un concorso all’apprendimento degli argomenti stessi, in funzione anche di una obiettiva verifica per un reale interesse dell’utenza, in questo ambito, rispetto all’offerta formativa dell’Accademia di Belle Arti di Firenze. Contributi di: Silvia Bastiani, Riccardo Farinelli, Barbara Gasparetti, Stefania Pisano.
Geometrie del tempo. E-book. Formato PDF Stefania Consonni - Donzelli Editore, 2013 -
Nell’Inghilterra del Settecento nasce il romanzo quale ancora oggi noi l’intendiamo, ossia come il più capace e minuzioso, il più prodigioso ingranaggio di discorsi, immaginario e forme che si sia mai inventato. Ed è da allora, nonostante continue ridefinizioni di codice, erosioni di confini e salti di paradigma (e più di un tentativo di suicidio), che le modalità narrative attuate da Daniel Defoe, Samuel Richardson, William Godwin, Henry Fielding e Laurence Sterne sono fra i cardini semiotici della nostra cultura letteraria e visiva. Perché con le sue configurazioni di trama il romanzo si costituisce attraverso proprietà morfologiche che hanno segnato indelebilmente la teoria della letteratura e delle arti visive, così come la storia dell’estetica e dell’epistemologia. Giovane ma già audace, e da subito raffinato, il romanzo inglese del Settecento lavora con geometrie del tempo che sono tanto costrutti cronologici quanto strutture visuali. Stefania Consonni imposta il problema della configurazione romanzesca in chiave intermediale e interdisciplinare, come luogo di un’articolazione complessa fra tempo e spazio, come dialogo fra segni e linguaggi differenti e complementari. Dall’intreccio fra la riflessione sulla temporalità letteraria e l’utilizzo di strumenti della spazialità nasce un’idea di morfologia narrativa come intelligenza dello schematismo, come articolazione di contingenza e geometria; un’idea che si confronta con le relazioni fra testo e immagine, e con gli odierni problemi della rappresentazione, della mimesi e della referenza. L’autobiografia fittizia di Defoe, l’epistolario sentimentale di Richardson, il poliziesco ante litteram di Godwin, la saga eroicomica di Fielding e l’anatomia dell’intelletto di Sterne si mostrano così tutte declinazioni di un’unica intelligenza –quella settecentesca che tali questioni già aveva riversato, e con forza, nella forma romanzo.