V eBooks

eBooks di V con argomento Diritto Penale di Formato Pdf

EBOOK   9788824426435

Pareri motivati di diritto penale. E-book. Formato PDF Visco F. (Cur.)   -  Edizioni Giuridiche Simone, 2016  -  Saranno Avvocati

La prova scritta dell'esame di avvocato consiste nella redazione di un parere motivato, su questioni di diritto civile e di diritto penale, che consente di verificare, oltre alle conoscenze teoriche, anche le attitudini applicative dell'aspirante operatore forense. L'esito della prova, quindi, è strettamente collegato alla capacità del candidato di inquadrare correttamente la questione, analizzarla alla luce degli indirizzi giurisprudenziali e dottrinali e, infine, fornire un'esatta e coerente risposta al quesito proposto. Per venire incontro a questa esigenza questa nuova edizione dei "Pareri motivati di diritto penale" offre una raccolta di questioni sulle principali tematiche di diritto penale - generale e speciale - sempre con una struttura interna più fluida: in particolare, dopo l'esposizione di un caso pratico (cd. "questione") si passa immediatamente allo "svolgimento" del parere miscelando una trattazione sintetica, ma esaustiva degli istituti giuridici rilevanti con le pronunce più significative della Suprema Corte; dall'analisi di tutti questi elementi e dalla loro logica combinazione scaturisce la "soluzione" della questione.

€ 19.49
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788833180199

Il diritto Penale dei segni distintivi. E-book. Formato PDF Vico Valentini   -  Pisa University Press, 2018  - 

Il volume prova a fare il punto sul rapporto fra segni distintivi e diritto penale, approcciando in chiave inevitabilmente euro-orientata e interdisciplinare un minisistema punitivo strategico ed assai praticato, ma in grave ritardo rispetto alle discipline con cui s’interfaccia. Il riallineamento del sotto-sistema passa attraverso un progetto di ermeneutica della sussidiarietà, che, includendo nell’orizzonte del penalista la casistica dell’AGCM e l’europeizzazione dei diritto dei marchi e dei segni distintivi, disambigua gli illeciti di contraffazione e mendacio ex artt. 473, 474, 517 c.p., dotandoli di un gradiente offensivo a misura di sanzioni liberticide; addomestica l’usurpazione ex art. 517-ter c.p., circoscrivendola ai casi di grave e realistica minaccia alla vis attractiva del  marchio; e scoperchia le criticità che affliggono l’apparato punitivo dedicato agli abusi di contrassegni geografici: dalle norme che colpiscono il tranello via segni Italian sounding, che danzano spericolatamente fra disapplicazione e annullamento, alla dilemmatica fattispecie che criminalizza l’uso parassitario di DOP e IGP. Il tutto, nell’ottica dell’emancipazione dalla dogmatica del bene giuridico, che gira a vuoto in settori attraversati da molteplici ed eterogenee istanze di tutela; e di un contenimento (già) de lege lata dei meccanismi repressivi virtuosamente compensato dall’azione preventiva cui oggi sono chiamati gli enti collettivi.

€ 13.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788867418756

Domicilio e diritto penale nella società post-industriale. E-book. Formato PDF Vito Plantamura   -  Pisa University Press, 2017  - 

Il volume affronta il rapporto tra domicilio e diritto penale, nella società post-industriale: qualificata, sin dalla modernità, dall’affermarsi degli opifici e dalla destinazione delle case a scopi esclusivamente abitativi, e quindi, più di recente, da uno straordinario sviluppo tecnologico che, da un lato, consente nuove modalità di intrusione nel domicilio “tradizionale”, e, dall’altro, vede la crescente rilevanza del domicilio informatico. La nozione di domicilio, del resto, non rileva solo ai fi ni dell’art. 614 c.p., ma, partendo dalla base costituzionale di cui all’art. 14 Cost., assume una rilevanza trasversale nel diritto penale sostanziale e processuale. Il riferimento è: sempre da un punto di vista sostanziale, alla successiva ipotesi di cui all’art. 615 c.p., al delitto di interferenze illecite nella vita privata previsto dall’art. 615-bis c.p., al domicilio informatico di cui all’art. 615-ter c.p., al delitto di furto in abitazione (o con strappo) previsto all’art. 624-bis c.p., all’aggravante di cui all’art. 628, co. 3, n. 3-bis, c.p., al novellato (nel 2006) art. 52 c.p., in relazione alla c.d. legittima difesa domiciliare, da ultimo tornata di grande attualità, dato l’iter di ulteriore riforma in corso; nonché, da quello processuale, alle videoriprese investigative domiciliari, alle intercettazioni ambientali domiciliari, sia “classiche” che mediante captatori informatici, e infine, con valenza più specifica, alla necessità – prevista dall’art. 68, co. 2, Cost. – di richiedere l’autorizzazione della Camera alla quale appartiene, per sottoporre un membro del Parlamento a perquisizione domiciliare. L’analisi del dato costituzionale -anche in chiave storica, comparata e sovranazionale, specie con riferimento all’art. 8 CEDU-, di quello penalistico, sia sostanziale (pure in questo caso procedendo al confronto storico e comparato) che processuale, nonché la costante coniugazione di “normatività” ed  “empiria”, consentono all’Autore, in sede di conclusioni, di formulare specifiche proposte di riforma caratterizzate da una visione organica e trasversale della tematica.

€ 13.99
download immediato
ACQUISTA