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eBooks di A con argomento Psicologia Clinica
Gli interventi sulla crisi. Una guida pratica. E-book. Formato PDF Albert R. Roberts - Springer Verlag, 2011 -
Le persone rimaste coinvolte in un evento traumatico hanno bisogno di professionisti che forniscano loro un sostegno rapido ed efficace. Le situazioni in cui è richiesto questo tipo di aiuto sono moltissime: un incidente, una diagnosi medica negativa, la perdita di una persona cara, un rovescio economico, ma anche le conseguenze di abusi, tentativi di suicidio, disastri naturali, terrorismo. La cosiddetta crisis intervention, cioè il supporto psicologico nei casi di emergenza, può essere praticata da medici, educatori, operatori del pronto intervento oppure volontari nei centri d'ascolto - tutti devono sapersi muovere in condizioni di intenso stress emotivo per le vittime. Questa guida pratica fornisce risposte chiare e immediate su come trattare le emergenze più comuni ed espone i sintomi dei diversi traumi, i casi di studio e i protocolli che è necessario adottare. Una risorsa di rapida consultazione sia per gli esperti sia per chi è al principio della propria esperienza sul campo.
Esperienze di psicologia clinica di allievi e docenti in una istituzione universitaria. E-book. Formato PDF Aa.Vv. - Accademia University Press, 2017 -
I lavori che compongono questo volume originano direttamente dalle esperienze di Psicoterapia e Psicodiagnosi Istituzionale svolte all’interno dei corsi di Specializzazione in Psicologia Clinica dell’Università di Messina. L’idea di riunire questi lavori è una testimonianza positiva dell’opportunità per gli allievi, giovani specializzandi, di intrecciare saperi e visioni in un mutuo scambio con i loro docenti, e il volume testimonia il credo nella formazione delle giovani generazioni che si sono appassionate al lavoro psicologico e psicoterapeutico avendo ricevuto l’ottica psicoanalitica come humus del lavoro clinico. Con reciproca soddisfazione questi giovani psicologi e psichiatri, hanno guardato gli uni al campo degli altri con curiosità, interesse e rispetto reciproco, fino a costruire un insieme condiviso non tanto di nozioni quanto di atteggiamenti mentali, fatti di apertura al non conosciuto e disponibilità a usare le proprie emozioni come strumento principale di lavoro nell’incontro con l’Altro, sia paziente che collega.