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eBooks di Aa Vv con argomento Diritto Del Lavoro
Controlli a distanza e tutela dei dati personali del lavoratore. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Giappichelli Editore, 2017 -
Il volume offre un’analisi rigorosa e completa dei molteplici profili interpretativi ed applicativi della nuova disciplina dei controlli a distanza sui lavoratori e della sorveglianza nell’impresa. Oltre al commento puntuale e dettagliato della normativa in materia, gli Autori sviluppano con un personale approccio teorico una serie di approfondimenti tematici sui principali nodi critici della riforma introdotta dal Jobs Act e dal decreto legislativo correttivo n. 185/2016.L’indagine abbraccia le diverse fasi del controllo tecnologico nell’impresa: i presupposti e i requisiti giuridici dell’attività di sorveglianza, il regime di autorizzazione, le forme e le modalità di attuazione, la raccolta e l’utilizzo delle informazioni da parte del datore di lavoro, le tutele del lavoratore, l’apparato sanzionatorio e le conseguenze penali nelle ipotesi di controllo illegittimo. Le soluzioni esegetiche proposte e le ricadute applicative sono il frutto d’un confronto dialettico tra legge, prassi giurisprudenziale ed orientamenti del Garante della privacy. L’intento dell’opera è quello di rendere agevolmente fruibile il nuovo quadro normativo ad un’ampia platea di studiosi, professionisti ed operatori del diritto.Patrizia Tullini, Professoressa ordinaria di Diritto del lavoro nell’Università di Bologna.
Tipologie contrattuali e disciplina delle mansioni: Decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81. E-book. Formato EPUB Aa.Vv. - Giappichelli, 2016 -
Il Diritto del lavoro italiano sta attraversando un profondo cambiamento le cui direttrici sono contenute nel JOBS ACT. Dopo aver disciplinato il Contratto a tutele crescenti e la Naspi (Vol. 2 di questa Collana), il legislatore affronta due tematiche di grande rilievo: il riordino delle tipologie contrattuali e la disciplina delle mansioni.Nel promuovere il contratto a tempo indeterminato come forma comune di rapporto di lavoro, si introducono nuovi e più ampi margini di flessibilità tipologica. Il contratto a tempo determinato e la somministrazione di lavoro si liberano delle ragioni giustificatrici conservando limitazioni connesse, il primo, alla durata e al numero massimo di lavoratori utilizzabili, la seconda, al solo vincolo delle percentuali di impiego, con l'equiparazione tra la somministrazione a termine e quella a tempo indeterminato. Il ricorso al lavoro accessorio viene agevolato con l'incremento del limite massimo annuale di guadagno per il lavoratore e con l'ampliamento dell'ambito di applicazione della relativa disciplina. Il lavoro intermittente trova ulteriori ipotesi di utilizzo tramite la contrattazione aziendale e territoriale. La disciplina del part-time attribuisce al datore di lavoro l'inedita possibilità di pattuire clausole di variazione oraria avanti alle commissioni di certificazione. Le regole sull'apprendistato, confermate negli aspetti qualificanti, ne accentuano la funzione occupazionale a discapito di quella formativa. Sul versante del lavoro autonomo, si contrasta l'impiego improprio di talune fattispecie (abrogazione del lavoro a progetto e dell'associazione in partecipazione con l'apporto di lavoro), nascono le collaborazioni organizzate dal committente, che però soggiacciono alla disciplina del lavoro subordinato, mentre quelle coordinate e continuative ex art. 409 c.p.c., fatte salve, pongono nuovi problemi di qualificazione. La disciplina delle mansioni riscrive l'art. 2103 c.c. e inaugura la frontiera della flessibilità funzionale, sin qui rimessa ad una interpretazione adeguatrice della sola giurisprudenza.Nel complesso, il percorso intrapreso con questa parte del JOBS ACT appare capace di scardinare i punti fermi del tradizionale paradigma del diritto del lavoro. L'analisi che viene presentata riguarda tutti i principali aspetti degli istituti e mette in luce, in una prospettiva di interpretazione sistematica attenta alle ricadute pratico-applicative, le varie implicazioni, anche teoriche, delle novità legislative.Luigi Fiorillo, professore ordinario di Diritto del lavoro Università degli studi di Napoli Federico II.Adalberto Perulli, professore ordinario di Diritto del lavoro Università degli studi di Venezia Ca' Foscari.