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eBooks di An con argomento Miti Classici
I Greci e gli dèi: a cura di Vittorio Lanternari e Marcello Massenzio. E-book. Formato PDF Angelo Brelich - Liguori Editore, 2012 -
Nella nostra mentalità di moderni, divinità, miti e riti dell’antichità greca rischiano di venire fraintesi riduttivamente, come stereotipi di belle e fantasiose invenzioni, o di leziosi capricci poetici. Eppure dalla civiltà greca classica, e in particolare dalla sua religione, spuntava il germoglio destinato ad aprirsi, a fiorire e, con l’innesto della matrice giudaico-cristiana, a fruttificare nella civiltà alla quale noi tutti siamo oggi, in Occidente, legati attraverso un retaggio di inestimabili valori intellettuali, morali, sociali. Ma i Greci vivevano la loro religione nei miti, nei riti, nei culti divini, e in essa raccoglievano il senso della propria esistenza. Dunque per noi oggi si tratta di comprendere storicamente il senso della religione greca. E il libro di Brelich di ciò si fa problema. Egli riesce a ricostruire, in un grande e sintetico pannello storico, la genesi, gli sviluppi, gli esiti di quel mondo religioso, sul piano di una brillante divulgazione scientifica che vuol parlare proprio a un pubblico non specialista. Brelich guarda la religione in stretto rapporto con le più diverse manifestazioni della civiltà globale – le strutture politiche e sociali, il teatro, l’arte, i giochi, la letteratura, la filosofia –, e nel suo svolgimento storico, dall’età preellenica all’Ellenismo. Per di più, il libro si presenta come il primo e unico esempio di sintesi storica impostata su un criterio di comparazione, con il confrontare il “caso” greco con le più diverse civiltà religiose, antiche, primitive, occidentali, orientali: sì da cogliere in modo eloquente corrispondenze e peculiarità del “caso” storico preso in considerazione. Ben più di una “storia delle religioni”, I Greci e gli dèi diventa un organico saggio di “storia della civiltà”, entro un contesto comparativo e dinamico che non trova uguali nelle decine di manuali o di enciclopedie prodotte fin qui sull’argomento. È un modello esemplare di antropologia storica.
Un gallo ad Asclepio: Morte, morti e società tra antichità e prima età moderna. E-book. Formato PDF Anna Laura Trombetti Budriesi - Clueb, 2014 -
Sentendo approssimarsi il momento della morte, Socrate si rivolge a Critone che lo assiste nell'adempimento degli ultimi gesti: "Siamo debitori di un gallo ad Asclepio. Pagatelo, nondimenticatevene". Il rapporto con la morte si presta, agli occhi degli storici, a interpretazioni e a letture che, solo apparentemente contrastanti, sono connotate da un'ambiguità di fondo intrinseca nell'oggetto del loro studio: la morte riguarda i vivi più che i morti. Questo volume antologico intende fornire uno strumento critico che renda conto della molteplicità di approcci, prospettive e ricadute che si presentano nell'indagare sugli atteggiamenti della civiltà occidentale di fronte alla morte dei suoi individui. Il tema del "senso della morte" e del rapporto tra vivi e defunti è contestualizzato in una prospettiva temporale allargata che abbraccia l'età antica, quella medievale e la prima età moderna ed è articolato in cinque sezioni tematiche: La societas christiana e la morte; Prepararsi a morire;Riti e pratiche; La morte dei grandi; Oltre la morte - che danno il senso della complessità dei temi e degli approcci storiografici. Saggi di Paul-Albert Février, Yves Ferroul, Claude Blum, Joseph Avril, Franco Mormando, Danièle Alexandre-Bidon, Roger Chartier, Nicholas Terpstra, Jacques Chiffoleau, André Vauchez, Ronald C. Finucane, Michel Lauwers, Frank Lestringant, Jean-Paul Vernant, Alessandro Ronconi, Jacques Delarun, Janet L. Nelson, Elizabeth A. R. Brown, Agostino Paravicini Bagliani, Peter M. De Wilde, Martha Rampton, Nancy Caciola e Laura Pasquini.
Dizionario dei luoghi del mito. E-book. Formato EPUB Anna Ferrari - Bur, 2012 -
Ogni luogo ha i suoi miti e ogni mito ha i suoi luoghi: non si danno gli uni senza gli altri. Collocare un racconto mitico nel suo sfondo geografico ne restituisce la cornice, riportando alla luce il volto nascosto dei luoghi. Il viaggio qui proposto attraversa quei territori che "la tradizione ha fatto più grandiosi di quanto riveli la vista". Ovvero le storie favolose, le vicende degli abitanti che, nelle città perdute, nei centri archeologici, tra le rovine del passato, non si possono vedere: dalle grotte del monte Ida, a Creta, dove nacque Zeus, all'antro delle Ninfe, a Itaca, dove Ulisse celò il tesoro che gli avevano consegnato i Feaci. La Grecia, dunque, ma anche l'Italia, che deve la fondazione della sua capitale alle figure mitiche di Romolo e Remo. Così, se sulla terra non c'è più posto per nuove esplorazioni, per approdare in luoghi ignoti non resta che guardare al mondo che ci circonda, rendere nuovo quanto abbiamo da sempre sotto gli occhi. Il dizionario offre oltre 1600 voci e la sua struttura lo rende adatto a diversi utilizzi: una lettura distesa per chi privilegia la dimensione del meraviglioso;uno studio che tenga conto dei riferimenti letterari per chi vuole approfondire aspetti secondari; una consultazione rapida e immediata per chi cerca notizie specifiche su luoghi e personaggi.