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eBooks di Ann con argomento Emozioni
Decisione ed emozione: La regolazione emozionale nella valutazione delle alternative. E-book. Formato PDF Anna Gorrese - Liguori Editore, 2011 -
In che modo le emozioni intervengono nella miriade di decisioni e scelte di cui è costellata la nostra vita quotidiana? Da una serie di ricerche, è emerso che gli individui solitamente si affidano alle emozioni o alle sensazioni affettive quando le situazioni da valutare sono complesse, quando vincoli temporali rendono impossibile un’analisi di tutte le informazioni a disposizione o, infine, nei contesti decisionali poco familiari. La regolazione delle emozioni sembra esercitare un ruolo determinante sul modo in cui le persone si rappresentano mentalmente e valutano le alternative caratterizzanti il processo decisionale. L’episodio emozionale ha inizio in relazione a un evento valutato dall’individuo come rilevante per i propri scopi e il proprio benessere; i meccanismi di regolazione emozionale intervengono sin dall’inizio per gestire l’emozione. Alla luce dei risultati delle teorie multicomponenziali delle emozioni, è possibile ipotizzare che esista un’interazione continua tra valutazione e regolazione emozionale nel processo di selezione delle alternative.
La strategia dell'emozione. E-book. Formato EPUB Anne-Cécile Robert - Eleuthera, 2020 -
L'oceano emotivo che ha travolto la nostra società sta progressivamente erodendo lo spazio sociale e politico marginalizzando lo spirito critico e la ragione stessa. Se è vero, come ha detto Hegel, che «nulla di grande può essere realizzato senza passione», questo impero dell'emozione, che depoliticizza gli eventi concentrandosi sugli effetti e non sulle cause, sta minando la capacità dell'individuo di scegliere, decidere, conoscere. Col fazzoletto in mano, l'individuo si abbandona a una facile emotività che lo depotenzia, mentre «coloro che sanno», gli «adulti» che detengono il potere, si occupano di mandare avanti il mondo. Una strategia ben congegnata che riduce i cittadini a uno stato di subalternità infantile neutralizzando ogni spirito di rivolta. Questo controllo sociale giocato sul registro emozionale, di cui si analizzano le manifestazioni più deleterie come il narcisismo compassionevole da social network o l'ossessione mediatica per le breaking news, sta mettendo a rischio la nostra vita democratica. Ed è per questo che l'autrice ci invita – senza fare sconti a nessuno, a cominciare dalla stampa – ad asciugarci le lacrime e tornare a quello spirito critico che, solo, può salvare la democrazia.