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eBooks di Antonio con argomento Papato
Il governo dei papi nell'età moderna: Carriere, gerarchie, organizzazione curiale. E-book. Formato PDF Antonio Menniti Ippolito - Viella Libreria Editrice, 2010 -
Quali furono i percorsi di carriera dei papi dell’età moderna. Perché essi furono con poche eccezioni tutti italiani e quale era il ruolo e la funzione dei cardinali. Come andò ad organizzarsi la Curia. Quanto (e se) operarono i pontefici perché Roma divenisse degna capitale papale e non solo un luogo che evocava una antica e gloriosa memoria che poco o quasi nulla aveva da spartire col cristianesimo. Ancora, dove risiedettero i papi in Roma prima che il 20 settembre 1870 li riducesse infine in quel Vaticano che avevano fino ad allora trascurato. Come era organizzata la loro giornata di lavoro e quale era la loro disponibilità economica. Di questo e d’altro tratta il volume, affrontando questioni che di per sé non sono tali da ambire a spiegare da sole che cosa furono i papi nell’età moderna, ma che possono far luce, questo è l’auspicio, su taluni elementi anche assai rilevanti legati all’attività dei pontefici romani non sempre ben considerati o conosciuti. Elementi riguardanti i papi, e, ancora, e forse soprattutto, il controverso rapporto tra la Santa Sede e l’Italia. C’è una forte coerenza nell’atteggiamento del papato verso la realtà italiana: motivazioni storiche che non hanno ancora consentito di tracciare una linea definita tra le due sponde del Tevere.
I papi al Quirinale: Il sovrano pontefice e la ricerca di una residenza. E-book. Formato PDF Antonio Menniti Ippolito - Viella Libreria Editrice, 2010 -
Dove vivevano e da dove governavano i papi in età moderna? Le secolari incertezze abitative dei pontefici, che cambiarono spesso di residenza – il Laterano, il Vaticano o una moltitudine di altri sedi, non solo romane –, si placano quando Sisto V, ampliando una precedente e più modesta dimora, provvede alla costruzione del Palazzo del Quirinale. Quasi tutti i papi che gli succedono, a partire da Paolo V, dimostrano sempre più di privilegiare questo luogo, che diviene la loro sede per periodi sempre più lunghi. Da qui per i sovrani pontefici è più agevole il contatto con una corte, divenuta ormai un complesso apparato di governo strutturato in congregazioni, le cui sedi sono sparse per tutta la città di Roma, soprattutto sulla riva sinistra del Tevere. Il Quirinale assume il carattere di residenza laica, da dove il pontefice svolge soprattutto le proprie mansioni politiche e organizzative; mentre il Vaticano, che tra fine Cinquecento e nel corso del Seicento assume l’aspetto che ancor oggi lo contraddistingue, rimane la sede privilegiata delle sue funzioni spirituali. Questo volume, attraverso il tema delle residenze papali, conduce un’indagine sull’istituzione pontificia, sul suo evolversi e sul suo modo di proporsi lungo tutto il corso dell’età moderna.