Antonio Cederna eBooks

eBooks di Antonio Cederna con argomento Ambiente

Antonio Cederna (1921-1996), considerato il padre del movimento ambientalista e di tutela in Italia, è stato fra i fondatori di Italia Nostra. Oltre che per il settimanale “Il Mondo”, ha scritto per il “Corriere della Sera”, l’ “Espresso” e la “Repubblica”. È stato consigliere comunale a Roma e parlamentare eletto come indipendente nelle liste del Pci nel 1987. Ha pubblicato numerosi libri, fra cui Mirabilia urbis (Torino 1965), La distruzione della natura in Italia (Torino 1975) e Brandelli d’Italia (Roma 1991).
EBOOK   9788858117866

I vandali in casa: Cinquant'anni dopo. E-book. Formato EPUB Antonio Cederna   -  Editori Laterza, 2014  - 

Vandalo è chi distrugge l'antico. Ma non solo. Vandalo è chi distrugge l'antico perché la città assuma una fisionomia più consona a interessi privati e non pubblici, perché il suo territorio venga spremuto al pari di una risorsa dalla quale ricavare quanto più reddito possibile. La degradazione della storia e della sua eredità, la manomissione della natura non sono solo violazioni inammissibili di quanto il passato ha elaborato. Sono anche uno dei modi di essere dell'Italia in quegli anni. Questo libro dà il tono di un paese che sarebbe potuto essere diverso da com'è.

€ 10.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788865421055

Difesa della natura difesa dell’uomo. E-book. Formato PDF Antonio Cederna   -  La Scuola Di Pitagora, 2012  - 

«Solo un’approfondita conoscenza del territorio ci può fornire gli strumenti per la sua salvaguardia [...] e due soprattutto sono i princìpi che devono ispirare questo nuovo avvicinamento all’ambiente naturale. Il primo è che dobbiamo rinunciare alla vecchia pretesa di padroni e sfruttatori della terra, per considerarci invece come fratelli di ogni altra specie vivente o essere inanimato: che è poi l’insegnamento di quel santo dimenticato che è Francesco d’Assisi, patrono dell’ecologia. Il secondo è che il territorio è una risorsa limitata e scarsa per definizione, che una volta distrutta non può essere ricostituita: ogni sua manomissione significa soltanto una perdita secca e senza contropartita, un impoverimento per l’intera collettività. Nella sua utilizzazione devono guidarci parsimonia e razionalità: perché la violenza contro il territorio e contro le sue risorse, quali che siano i pretesti con cui siamo soliti mascherarla, non è che una forma della più generale violenza contro uomini e cose che imbarbarisce il mondo».

€ 1.82
download immediato
ACQUISTA