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eBooks di C con argomento Antropologia Culturale
Sulle tracce del vero: Cinema, antropologia, storie di foto. E-book. Formato EPUB Carmelo Marabello - Bompiani, 2011 -
Come è stato rappresentato l’Altro nei classici dell’antropologia e dell’etnografia? Quali immagini hanno costruito la nostra idea di alterità, di selvaggio, di umanità nei libri, nelle foto e nei film di Franz Boas, Claude Lévi-Strauss, Gregory Bateson, Margaret Mead? A partire dai materiali esotici filmati da William Heise, James White e Edwin Porter per la Edison, sul finire dell’Ottocento, ai film di Edward S. Curtis, Robert Flaherty, Ernest Schoedsack e Merion C. Cooper, dai film di Paul Fejos nei suoi anni post-hollywoodiani ai materiali girati da Lévi-Strauss con la moglie Dina Dreyfus, in Brasile e dalla coppia Bateson-Mead a Bali, sino alla trama post-neorealista di Jean Rouch e al lavoro in India di Rossellini, il volume disegna una genealogia delle immagini irrisolte dell’alterità, sulle tracce del vero di cui la macchina da presa si fa autore e archivio. Nel segno dell’ambiguità e della necessità delle rappresentazioni, del conflitto tra set e analisi di terreno, al crocevia tra disciplina dello sguardo etnologico e strategie formali, si configura così una mappa di luoghi e fieldwork, tattiche di ricerca e traiettorie esotiche di entertainment, di memorie coloniali e post-coloniali. Il cinema, la fotografia e l’antropologia si situano qui tra grammatiche dello spettacolo e progetti di conoscenza, tra flagranza del filmato e pratica di documentazione e testimonianza, salvage antropologico e messa in scena filmica di un mondo primitivo e, talvolta, a-storico. O almeno de-storicizzato. E tuttavia al cospetto delle forme e nei generi che i film e il cinema producono nel Novecento. Nelle storie di foto che, come etnostorie, restituiscono le immagini occidentali dell’alterità.
Dell'obbedienza. Forme e pratiche del soggetto. E-book. Formato PDF Cutolo A. (Cur.) - Franco Angeli, 2012 - Filosofia, Storia E Scienze Sociali
In questo volume intervengono sul tema dell'obbedienza e dell'assoggettamento alcuni antropologi, un'economista, uno studioso di letteratura e uno scienziato politico. I loro contributi, tutti basati su ricerche di terreno e d'archivio di lungo periodo, mettono in luce e dissezionano i dispositivi economici, antropologici, culturali, linguistici e politici che determinano la costituzione del soggetto in diversi contesti storici e sociali. Rapporti di dipendenza personale, pratiche di coercizione, forme di egemonia e costruzioni dell'autorità vengono indagate secondo una pluralità di prospettive. Una pluralità che testimonia la possibilità di praticare un'interdisciplinarità che non tende all'omogeneizzazione dei punti di vista, ma ne fa invece risaltare differenze e specificità, creando occasioni per formulare altre domande e nuove problematizzazioni.