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eBooks di C con argomento Diritto Canonico
La Parola di Dio quale bene giuridico ecclesiale. Il «munus docendi» della Chiesa. E-book. Formato PDF Carlos José Errazuriz - Edusc, 2015 -
Lo studio del munus docendi Ecclesiae (libro III del Codice di Diritto Canonico) è qui presentato in modo sistematico, partendo dalla considerazione della parola di Dio come bene giuridico nella Chiesa. Si passa dunque da un approccio esegetico ai canoni a una trattazione tesa a mettere in luce i principali rapporti giuridici che riguardano la parola divina. Emergono così le principali questioni giuridiche che la Chiesa affronta in questo campo, e che interessano la conservazione, la difesa, l'approfondimento e la diffusione del deposito della fede, di cui sono responsabili tutti i fedeli e, in particolare, i sacri Pastori. Carlos José Errázuriz M. è nato nel 1957 a Santiago del Cile. Professore Ordinario presso la Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce. Tra le sue principali pubblicazioni ricordiamo: Il "munus docendi Ecclesiae": diritti e doveri dei fedeli (Milano 1991), Il diritto e la giustizia nella Chiesa. Per una teoria fondamentale del diritto canonico (Milano 2000), Corso fondamentale sul diritto nella Chiesa, vol. I (Milano 2009). Ha pubblicato numerosi studi sul munus docendi della Chiesa, sviluppando una linea di ricerca che mira a focalizzare la Parola di Dio in quanto vero diritto, inteso come ciò che è giusto.
Tempo divino e identità religiosa. Culto rappresentanza simboli dalle origini all'VIII secolo. E-book. Formato PDF Carmela Ventrella Mancini - Giappichelli, 2015 -
Tempo divino e identità religiosa. Culto rappresentanza simboli dalle origini all'VIII secolo. E-book. Formato PDF - Giappichelli
Per un cambio di paradigma: Diritto canonico, teologia e riforme nella Chiesa. E-book. Formato EPUB Carlo Fantappiè - Edb - Edizioni Dehoniane Bologna, 2020 -
Nella storia bimillenaria della Chiesa l’alleanza tra la teologia e il diritto canonico ha permesso di attuare riforme importanti e incisive. La straordinaria flessibilità della scienza canonistica medioevale e moderna ne è stata la condizione primaria. Ma da un certo momento in poi le due discipline non hanno più marciato in sintonia. L’assenza di collaborazione tra loro è una delle cause che hanno frenato la recezione dei decreti conciliari. Questo problema si ripropone, in modo urgente, dopo che papa Francesco ha valorizzato la prospettiva sinodale nella Chiesa e, nel contempo, stimolato un rinnovamento epistemologico delle scienze sacre. Tenendo conto di questo duplice livello di riforma, il volume si propone di risalire alle cause della separazione della teologia dal diritto canonico, individuando nel Codice del 1917 una svolta determinante non solo per la scienza canonistica, ma anche per le discipline teologiche e la concezione della Chiesa. Una riflessione storico-critica sui presupposti lontani della codificazione canonica e sulla frammentazione attuale della teologia può servire a superare gli ostacoli epistemologici che impediscono una rinnovata alleanza tra teologi e canonisti e a progettare un comune cambio di paradigma. Al tempo stesso, l’esperienza canonistica può integrare efficacemente la riflessione teologica, richiamando la necessità che le riforme nella Chiesa si attuino attraverso strutture sinodali e si consolidino mediante un lavoro di mediazione dottrinale e istituzionale.