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eBooks di C con argomento Handicappati
Namasté. Un augurio per un collocamento mirato, mediato e condiviso dei disabili deboli. E-book. Formato PDF Claudio Messori - Franco Angeli, 2011 - Politiche Del Lavoro. Studi E Ricerche
La legge 68/99, liberalizzando in parte l'assunzione dei lavoratori disabili, ha consentito di avviare numerosi percorsi di accompagnamento e inserimento al lavoro e reso possibile un miglior incontro tra domanda e offerta. Negli anni è emersa, nello stesso tempo, l'oggettiva difficoltà di collocare nelle aziende categorie di lavoratori "meno abili" e portatori di un sedimentato stigma sociale. Chi è affetto da disabilità psichica ha una probabilità di trovare lavoro del 58 per cento in meno rispetto a soggetti con altra disabilità. Il risultato è la permanenza nelle liste del collocamento mirato per lunghi periodi senza realistiche possibilità di uno sbocco lavorativo. L'articolo 14 del decreto legislativo 276/03 ha permesso di sviluppare percorsi di inserimento lavorativo, sperimentati nella Provincia di Milano nell'anno 2005, mettendo in contatto il sistema della cooperazione sociale, capace di coniugare vocazione imprenditoriale e finalità sociali, e le aziende in obbligo di assunzione. L'azione di sensibilizzazione Namasté vuole essere un volano di riattivazione dello strumento legislativo sull'intero territorio nazionale, volto a promuovere percorsi di inclusione lavorativa e sociale.
Riprogettiamo il D-Mondo – Tuteliamo il futuro dei Disabili e di chi potrebbe diventarlo. E-book. Formato EPUB Carlo Filippo Follis - Carlo Filippo Follis, 2018 -
Cos'è il D-Mondo? Un nuovo pianeta? Una componente del multiverso? No, certamente no. Il D-Mondo per l'autore è una realtà immateriale che condivide la volumetria di quel mondo che è di tutti, il D-Mondo è quindi l'insieme dei Disabili idealmente aggregati e distinti dalla «“D-” della consapevolezza» come la definisce l'autore. Quella “D-” che prefissa il Mondo sarà quindi necessaria per riconoscere tutte le realtà correlate ai Disabili; un prefisso utile per “discriminare” l'identità del Disabile affinché non si discrimini il Disabile. La Prefazione l'autore la chiude così: «Lo scorso 25 febbraio 2018 ho compiuto 55 anni, mi piacerebbe dare un senso alla mia vita proponendo soluzioni che possano migliorare quei differenti ambiti che mi regalarono delle complicazioni solo in quanto Disabile.» Il libro è quindi un concreto esame di tutti gli aspetti comuni ai Disabili; è concreto, combatte l'ipocrisia, introduce concetti nuovi o, quantomeno, fortemente rivisitati per giungere a un certo numero di proposte di legge utili al D-Mondo. L'autore ricorda che: «La disabilità può essere di tutti, questo è il primo messaggio da trasmettere affinché il popolo dei “normaloidi” inizi a pensare che ognuno può diventare Disabile nel corso della vita. È per questo che il contenuto di questa opera interessa tutti, è necessario parlare meno di Disabili è più di disabilità perché quest’ultima, mi ripeto, è di tutti anche solo a causa di una naturale vecchiaia.» Viene anche evidenziato come occorre sapere come ci si deve definire, capire come tutelare la D-Famiglia introducendo il concetto di “disabilità estensiva”, capire quali sono gli ingredienti di una “Vita Indipendente” ancor prima di valutare come dovrebbero essere concepiti i Progetti di Vita Indipendente, per poi partire dal D-Bimbo per parlare di un’età prescolare che va da 0 a 6 anni e giungere quindi a Scuola, Lavoro, Tempo libero, Sentimenti, Affettività, Sessualità (spesso negata), Mobilità, Anzianità e molto altro. L'autore scrive: «Sono nato Disabile il 25 febbraio del 1963, ho studiato, sono diventato imprenditore, sono stato per quasi nove anni Presidente della sezione chivassese della U.I.L.D.M. – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – e referente Telethon. Quanto vi propongo è quindi frutto di esperienze dirette e conoscenze acquisite da altri colleghi Disabili. Certamente non sono mai stato un «Diversamente Abile» e, tanto meno, una «Persona con disabilità» per volere dell’OMS o dell’ONU, io nacqui persona per definizione antropologica e non per “carità”!» Nella Premessa Carlo Filippo Follis – nel nome della concretezza – formula un teorema: «La “Famiglia umana” tutta, deve operare nel rispetto delle vigenti leggi e del buon senso per semplificare la già complessa vita del Disabile.» L'autore commenta in maniera analitica e critica la “Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità” che – come sostiene – andrebbe riscritta. Capirete perché.
E li chiamano disabili. Storie di vite difficili coraggiose stupende. E-book. Formato EPUB Candido Cannavò - Bur, 2012 -
'L'handicap - scrive Candido Cannavò - è un motore di cui non si conoscono i limiti.' Nulla vieta però di provare a conoscere l'ebbrezza di una velocità che non si calcola in chilometri orari, ma in centimetri annui rubati alla paralisi; di una potenza che non si misura in cavalli, ma in determinazione; di una ripresa che non si assapora in qualche secondo, ma in un solo respiro. Nulla vieta poi di ammirare la carrozzeria che circonda quel motore e di scoprirla armoniosa, completa, efficiente. Così com'è. Attraverso sedici storie di straordinaria non rassegnazione, con il rigore del cronista e il fascino narrativo dello scrittore, Candido Cannavò ci accompagna nel suo viaggio in un territorio spesso ignorato, addirittura cancellato, eppure popolato di individui coraggiosi, tenaci, e appassionati, ma soprattutto capaci di ordinari grandi successi. Uomini e donne che non hanno alcun bisogno di pietismo e compassione, ma che chiedono piuttosto l'accoglienza e l'attenzione dei conformisti della normalità.