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eBooks di C con argomento Induismo
Il significato della vita e della morte: Un'analisi critica dei più importanti testi indù. E-book. Formato PDF Cecilia Impera - Guaraldi, 2012 -
La grande attrazione-tentazione sarete come dei (Gen. 3,5) ha sedotto il saggio delle Upanisad, spingendolo a uno sforzo incessante per elevare lo spirito umano fino ad eguagliare l'sssoluto, identificarsi con esso e annullarsi definitivamente.
La casa di Tacubaya. E-book. Formato EPUB Carlo Coccioli - Lindau, 2021 -
Il tormentato itinerario religioso di Carlo Coccioli, attraverso il cattolicesimo, l’ebraismo e l’induismo, è la linea sottile che corre nelle pagine di questo monologo narrativo, scandito in versetti: autobiografia spirituale, che è a un tempo rivisitazione delle «care memorie» familiari sullo sfondo della megalopoli messicana, dove lo scrittore visse per decenni. La casa di Tacubaya è il centro degli Hare Krishna a Città del Messico, a cui il protagonista approda dopo aver letto un opuscolo che un gruppo di ragazzi con la testa rapata e le vesti color zafferano gli hanno venduto all’angolo di una strada. E qui, finalmente, trova la risposta a una domanda che lo ha accompagnato angosciosamente nella sua «cerca»: come si può conciliare il dolore che colpisce anche esseri innocenti con l’infinita bontà di Dio? In una scrittura concitata, che accumula autoanalisi e meditazione, riflessione teologica e illuminazione mistica, cronaca quotidiana e rievocazione del tempo ritrovato, Coccioli tenta disperatamente di penetrare nei territori del Mistero, coniugando Oriente e Occidente, monoteismo e «politeismo», abbracciando i raggi della Grande Ruota, che convergono tutti nel centro immobile e unificante. Sicché La casa di Tacubaya, che non ha riscontro in altre opere della nostra letteratura, diventa Romanzo della Conoscenza in epoca postmoderna.
La casa di Tacubaya. E-book. Formato PDF Carlo Coccioli - Lindau, 2021 -
Il tormentato itinerario religioso di Carlo Coccioli, attraverso il cattolicesimo, l’ebraismo e l’induismo, è la linea sottile che corre nelle pagine di questo monologo narrativo, scandito in versetti: autobiografia spirituale, che è a un tempo rivisitazione delle «care memorie» familiari sullo sfondo della megalopoli messicana, dove lo scrittore visse per decenni. La casa di Tacubaya è il centro degli Hare Krishna a Città del Messico, a cui il protagonista approda dopo aver letto un opuscolo che un gruppo di ragazzi con la testa rapata e le vesti color zafferano gli hanno venduto all’angolo di una strada. E qui, finalmente, trova la risposta a una domanda che lo ha accompagnato angosciosamente nella sua «cerca»: come si può conciliare il dolore che colpisce anche esseri innocenti con l’infinita bontà di Dio? In una scrittura concitata, che accumula autoanalisi e meditazione, riflessione teologica e illuminazione mistica, cronaca quotidiana e rievocazione del tempo ritrovato, Coccioli tenta disperatamente di penetrare nei territori del Mistero, coniugando Oriente e Occidente, monoteismo e «politeismo», abbracciando i raggi della Grande Ruota, che convergono tutti nel centro immobile e unificante. Sicché La casa di Tacubaya, che non ha riscontro in altre opere della nostra letteratura, diventa Romanzo della Conoscenza in epoca postmoderna.