Libri sulla pianificazione urbanistica
Testi e manuali di urbanistica, pianificazione territoriale e progettazione urbana
Intelligenza spaziale e pianificazione. Dalla governance ai multiagenti. E-book. Formato PDF Domenico Camarda - Franco Angeli, 2012 - Metodi Del Territorio
Il tema principale del libro è rappresentato dallo studio dei processi di modellazione e allestimento di architetture multiagente per sistemi di governance, orientate al supporto di iniziative di decisione pubblica e di pianificazione ambientale. Il concetto di governance risulta oggi vieppiù diffuso nella letteratura relativa alla pianificazione spaziale, e tuttavia limitati risultano gli avanzamenti di ricerca e i casi di studio che ne affrontano questioni di modellazione formale nel dominio ambientale - di notoriamente ben complessa e difficile interpretazione e gestione. Il bisogno di gestire i processi complessi della pianificazione ambientale con riferimento ai patrimoni cognitivi locali spinge le amministrazioni verso il coinvolgimento della conoscenza diffusa dei cittadini. Pertanto, il ruolo della conoscenza diventa centrale nei processi di governance e fondamentale per la costruzione di modelli di supporto decisionale connessi alla gestione di ampi database cognitivi. Seguendo un percorso di ricerca avviato con il planning group del Politecnico di Bari sul finire degli anni 1990, l'autore affronta il tema della costruzione e modellazione multiagente e spatial-cognition-based della conoscenza ambientale. Attingendo al vasto campo di sperimentazione svolto negli anni, il lavoro suggerisce possibilità di modellazione dei processi di community governance in campo ambientale, con attenzione ai risvolti operativi in termini di planning e decisionmaking.
Architettura e città diffusa: Castelvolturno e la fascia domizia. E-book. Formato PDF Dolores Lettieri - Liguori Editore, 2011 -
Il volume affronta i temi della radicale trasformazione che si è consumata negli ultimi decenni nel territorio italiano e del mutamento dello scenario di riferimento che ha guidato tali cambiamenti, attraverso la dialettica tra processi sempre più accelerati di natura economica e sociale, predominanti nella strutturazione dello spazio fisico, e progetto di architettura, come risposta attraverso forme stabili alla mutevolezza e alla fluidità delle dinamiche abitative contemporanee. L’esemplificazione di questa dialettica si avvale, nella prima parte del saggio, della schedatura di sperimentazioni progettuali, collocate all’interno di un fertile campo di ricerca ancora aperto che propone nuovi modelli abitativi e nuovi linguaggi architettonici, a partire dalla lettura delle tipologie degli spazi, fisici e concettuali, rintracciabili nella dimensione territoriale della città contemporanea (infrastrutture, pubblico/privato, reti, spazi dell’abitazione, spazi della commistione funzionale). L’esigenza scientifica di stare progettualmente “dentro” una fenomenologia localmente definita della diffusione urbana comporta, nella seconda parte del testo, la scelta di un caso studio, il litorale domizio nell’area di Castelvolturno, sia per verificare ipotesi interpretative e descrittive della forma di un interessante territorio in movimento tra auto-costruzione e indirizzi di piano, sia per sperimentare la possibilità di applicazione di alcune linee progettuali innovative, rintracciate negli esempi analizzati, tendenti ad una ri-composizione architettonica delle relazioni insediative tra produzione-mobilità-abitazione-fruizione dei beni naturalistici e ambientali nell’area di studio.