Domenico Colasante eBooks
eBooks di Domenico Colasante
In treno dal Tirreno all'Adriatico: Storia della ferrovia Roma-Sulmona-Pescara. E-book. Formato PDF Domenico Colasante - Gangemi Editore, 2016 -
Nel quadro delle recenti trasformazioni che, con il completamento della linea ad Alta Velocità, vedono finalmente adeguate le relazioni ferroviarie nord-sud a scala nazionale, la ferrovia Roma-Sulmona-Pescara è una delle linee nazionali ancora oggi oggettivamente svantaggiate da un tracciato di montagna che, se da un lato caratterizza ancora il suo fascino per la bellezza del paesaggio attraversato, dall'altro pone seri vincoli a un servizio di trasporto adeguato alle attuali esigenze e richiede una decisiva azione di modernizzazione. Il volume racconta la sua storia dal 1870 ad oggi, ripercorrendone le varie tappe: dal progetto del tracciato alla costruzione dell'infrastruttura, dal controverso esercizio iniziale da parte della Società Strade Ferrate Meridionali al rilancio messo in atto dalle Ferrovie dello Stato all'inizio del Novecento. Seguono le vicende della modernizzazione operata negli anni trenta, della tragica distruzione durante la seconda guerra mondiale e della successiva ricostruzione. Si racconta infine il passaggio critico dal declino, che ha segnato la linea nella seconda metà del Novecento, alla recente riorganizzazione nell'area metropolitana romana, fino agli attuali progetti di velocizzazione. Con un taglio di tipo olistico, l'attenzione dell'autore è rivolta ai diversi aspetti che hanno caratterizzato la storia della ferrovia, le vicende umane dei viaggiatori e dei ferrovieri, la vita nelle stazioni, l'evoluzione tecnologica, i cambiamenti politici e organizzativi, il rapporto con i grandi avvenimenti del paese come le guerre, il terremoto del 1915, la crescita economica del dopoguerra, la motorizzazione di massa e lo sviluppo autostradale. Questo volume vuole essere infine un contributo non solo alla conservazione della memoria storica, ma anche alla riflessione sulle potenzialità della linea nell'attuale momento di crisi e sulle prospettive di rilancio della mobilità ferroviaria interregionale, pendolare e turistica in rapporto alle possibili trasformazioni economiche, sociali e fisiche del territorio abruzzese e laziale attraversato. Domenico Colasante, aquilano di nascita, architetto, specializzato in pianificazione urbanistica delle aree metropolitane, ha collaborato a lungo con le Facoltà di Architettura e di Ingegneria dell'Università La Sapienza di Roma nel campo della didattica e della ricerca ed ha diretto diversi uffici del Comune di Roma nel settore della mobilità e della riqualificazione delle aree ferroviarie dismesse, coordinando in particolare la redazione dei piani per il rilancio delle grandi stazioni romane. Ha pubblicato numerosi saggi e volumi nel campo della pianificazione urbanistica e della storia urbana e del territorio.
Viaggio nel Mediterraneo: Acquerelli, tempere ed altri racconti. E-book. Formato PDF Domenico Colasante - Gangemi Editore, 2011 -
Il viaggio come indagine sulla varietà e sulla complessità del paesaggio, come immersione nella natura ma anche come distacco dal quotidiano e sogno nelle terre del passato: questi i temi che hanno ispirato il gran tour in parte reale, in parte virtuale nel Mediterraneo, mare fra le terre. Un viaggio raccontato attraverso la pittura, in oltre ottanta tele dipinte a tempera e acquerello, e con l’ausilio di una ricca antologia di brani letterari, che hanno per oggetto altrettanti luoghi, famosi o quasi sconosciuti, appartenenti a gran parte delle regioni italiane e di alcuni dei paesi che affacciano su questo mare, dalla Croazia alla Grecia, dalla Turchia alla Siria e Israele, dall’Egitto al Marocco, dalla Francia alla Spagna. Si tratta di una lunga circumnavigazione, per lo più sotto costa, che inizia dalla Riva degli Schiavoni a Venezia per finire al Porto di Ripa a Roma, due luoghi emblematici del Mediterraneo che, grazie alla centralità del nostro paese, hanno contribuito in modo determinante alla storia e alla geografia di questa parte del mondo. Un viaggio, concepito per essere intrapreso a piedi, su percorsi secondari, o per mare in barca a vela, e quindi improntato alla lentezza e alla leggerezza, in cui la pittura vuole essere ascolto di quanto questi luoghi hanno ancora da raccontare ma anche ricordo di emozioni e suggestioni di colori e di luce, percepite ora avvicinandosi ad una costa, ora entrando in porto, ora, una volta sbarcati, inoltrandosi sulla terraferma, nel tessuto vivo di città e borghi costieri, o verso mete più interne, comunque legate al mare. Nato a L’Aquila nel 1949, Domenico Colasante, architetto, pittore e saggista ha coltivato sin dalla sua adolescenza una innata passione per l’arte, la natura e per la storia del territorio. In tale ambito ha pubblicato diversi saggi su Roma e sul territorio abruzzese come La metropoli spontanea, Il caso di Roma (1994), Stazioni in movimento (2005), Il Taglio nella roccia. Tagliacozzo e il suo territorio dal Medioevo al Novecento (2006), L’Orefice del Re, Ascanio da Tagliacozzo e il suo tempo (2007), Rovere, la storia e il luogo (2008), In treno dal Tirreno all’Adriatico (2009). Il paesaggio del Mediterraneo è al centro della sua più recente ricerca artistica ricorrendo in prevalenza alle tecniche del pastello, della tempera e dell’acquerello; allievo del grande acquerellista romano Angelo Marinucci, ha esposto le sue opere a Roma in diverse gallerie e nel 2011 a Chieti nel Museo dell’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara.
In treno dal Tirreno all'Adriatico: Storia della ferrovia Roma-Sulmona-Pescara. E-book. Formato EPUB Domenico Colasante - Gangemi Editore, 2016 -
Nel quadro delle recenti trasformazioni che, con il completamento della linea ad Alta Velocità, vedono finalmente adeguate le relazioni ferroviarie nord-sud a scala nazionale, la ferrovia Roma-Sulmona-Pescara è una delle linee nazionali ancora oggi oggettivamente svantaggiate da un tracciato di montagna che, se da un lato caratterizza ancora il suo fascino per la bellezza del paesaggio attraversato, dall'altro pone seri vincoli a un servizio di trasporto adeguato alle attuali esigenze e richiede una decisiva azione di modernizzazione. Il volume racconta la sua storia dal 1870 ad oggi, ripercorrendone le varie tappe: dal progetto del tracciato alla costruzione dell'infrastruttura, dal controverso esercizio iniziale da parte della Società Strade Ferrate Meridionali al rilancio messo in atto dalle Ferrovie dello Stato all'inizio del Novecento. Seguono le vicende della modernizzazione operata negli anni trenta, della tragica distruzione durante la seconda guerra mondiale e della successiva ricostruzione. Si racconta infine il passaggio critico dal declino, che ha segnato la linea nella seconda metà del Novecento, alla recente riorganizzazione nell'area metropolitana romana, fino agli attuali progetti di velocizzazione. Con un taglio di tipo olistico, l'attenzione dell'autore è rivolta ai diversi aspetti che hanno caratterizzato la storia della ferrovia, le vicende umane dei viaggiatori e dei ferrovieri, la vita nelle stazioni, l'evoluzione tecnologica, i cambiamenti politici e organizzativi, il rapporto con i grandi avvenimenti del paese come le guerre, il terremoto del 1915, la crescita economica del dopoguerra, la motorizzazione di massa e lo sviluppo autostradale. Questo volume vuole essere infine un contributo non solo alla conservazione della memoria storica, ma anche alla riflessione sulle potenzialità della linea nell'attuale momento di crisi e sulle prospettive di rilancio della mobilità ferroviaria interregionale, pendolare e turistica in rapporto alle possibili trasformazioni economiche, sociali e fisiche del territorio abruzzese e laziale attraversato. Domenico Colasante, aquilano di nascita, architetto, specializzato in pianificazione urbanistica delle aree metropolitane, ha collaborato a lungo con le Facoltà di Architettura e di Ingegneria dell'Università La Sapienza di Roma nel campo della didattica e della ricerca ed ha diretto diversi uffici del Comune di Roma nel settore della mobilità e della riqualificazione delle aree ferroviarie dismesse, coordinando in particolare la redazione dei piani per il rilancio delle grandi stazioni romane. Ha pubblicato numerosi saggi e volumi nel campo della pianificazione urbanistica e della storia urbana e del territorio.