E eBooks

eBooks di E con argomento Poverta

EBOOK   9788899612351

Contro la povertà: Analisi economica e politiche a confronto. E-book. Formato EPUB Emanuele Ranci Ortigosa   -  Francesco Brioschi Editore, 2018  - 

Secondo le stime europee, in Italia 17,5 milioni di persone sono a rischio di povertà, nessun altro paese ne ha così tanti. Per l'Istat un italiano ogni dodici è assolutamente povero, cioè non in grado di vivere una vita umanamente dignitosa. Negli anni della crisi, tale stima è aumentata di due volte e mezzo, mentre il nostro sistema assistenziale è risultato impotente. La consistenza e drammaticità della povertà, soprattutto in una congiuntura elettorale, interpella tutte le forze politiche. Con il reddito di inserimento dell'attuale governo entrano in competizione il reddito di cittadinanza dei Cinque stelle e il reddito di dignità di Berlusconi. Quanto si differenziano queste proposte? Il successo di una o dell'altra comporterà necessariamente distruggere quanto fatto finora? O ci sarà la possibilità di procedere per addizioni piuttosto che per sottrazioni? Al di là delle diverse posizioni partitiche, l'adozione di uno strumento di contrasto alla povertà che sia realmente efficace rimane imprescindibile.

€ 7.00
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788820756826

Profili di povertà e politiche sociali a Napoli: a cura di Enrica Amaturo. E-book. Formato PDF Enrica Amaturo   -  Liguori Editore, 2011  - 

Il volume raccoglie una serie di ricerche condotte nel corso degli ultimi anni da un gruppo di ricercatrici della Facoltà di Sociologia di Napoli «Federico II». In esso confluiscono ricerche di impostazione più accademica in tema di povertà ed esperienze svolte a contatto con gli amministratori locali a sostegno della sperimentazione di politiche sociali innovative.Il libro non è stato costruito come rendiconto di singole indagini, ma concepito piuttosto come contributo di riflessione attorno ad alcuni dei temi maggiormente presenti nel dibattito scientifico e politico sulla povertà e sulle politiche sociali, come ad esempio il ruolo delle reti di sostegno o le madri sole, con affondi su questioni aperte, prima tra tutte quella dell’opportunità di introdurre nel sistema di welfare italiano una misura universalistica di sostegno al reddito.I contenutiIl volume raccoglie una serie di ricerche sui temi della povertà e della esclusione sociale condotte a Napoli e coordinate da Enrica Amaturo, docente e preside della Facoltà di Sociologia dell’Università Federico II. Tra gli altri autori dei saggi, oltre la curatrice del volume, Enrica Morlicchio, Jonathan Pratschke, Dora Gambardella, Roberta Rao, Giustina Orientale Caputo, Lia Barbato, Carmela Castello, esperti, docenti e ricercatori presso il Dipartimento di Sociologia di Napoli.I principali risultati delle ricerche riguardano la dimensione territoriale della povertà nella città, le strategie di convivenza e le reti sociali tra famiglie povere, la condizione delle madri sole e le politiche sociali messe in atto in questi anni sia a livello nazionale che locale. L’ultimo capitolo è dedicato alla sperimentazione di alcune di queste politiche nella città di Napoli.Tutte le indagini qui presentate non fanno che confermare il dato inquietante emerso dal «Rapporto sulla povertà relativa in Italia nel 2003» diffuso dall’Istat nei giorni scorsi, e cioè che le famiglie italiane sotto la soglia di povertà ammontano a 2 milioni e 360 mila, con una capacità di spesa mensile al di sotto degli 869,50 euro, e che il 65% di queste famiglie si trova nel Mezzogiorno. Nel volume la povertà viene inquadrata come un fenomeno sociale complesso. Il termine in uso oggi per definire le varie forme di povertà è esclusione sociale. Esclusione dalle opportunità, dai circuiti di solidarietà, dall’accesso all’istruzione e alla conoscenza; esclusioni che tendono a riprodursi continuamente in assenza di interventi specifici. Per esempio impediscono ai più giovani, esclusi dal mercato del lavoro, un ingresso consapevole nella vita adulta. Molti di questi giovani restano in un limbo che azzera le loro opportunità d’inserirsi in un circuito di vita operosa e di responsabilità. Nell’introduzione e nel capitolo conclusivo Enrica Amaturo indica i possibili rimedi alla condizione di povertà, richiamando soprattutto l’esperienza del RMI (Reddito Minimo di Inserimento) avviata con la finanziaria del 1998 e abbandonata dopo qualche anno. Il reddito minimo di inserimento è una forma di sostegno monetario dato a famiglie in condizioni particolarmente disagiate a condizione che partecipino a processi di inclusione sociale, con la possibilità di un recupero negli studi e sul lavoro, inserendosi in un processo di riqualificazione finalizzato a trovare occasioni per impegnarsi in lavori socialmente utili o in piccole attività imprenditoriali.

€ 7.99
download immediato
ACQUISTA