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eBooks di Ed con argomento Architettura
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La decorazione della casa. E-book. Formato EPUB Edith Wharton - Elliot, 2014 -
Scritto in collaborazione con l’architetto Ogden Codman Jr e pubblicato nel 1897, La decorazione della casa è il primo libro di Edith Wharton, tuttora considerato uno dei testi fondamentali del design di interni. Nel libro viene tracciata un’ampia panoramica, arricchita da moltissime illustrazioni e fotografie, sulla storia e sul cambio di orientamento stilistico che caratterizzò la fine del Diciannovesimo secolo, attraverso un’accurata analisi delle tradizioni nel campo della decorazione per arrivare alle tendenze dell’epoca. I principi e gli ideali qui espressi vennero applicati in seguito nell’ideazione e costruzione della villa di Berkshire Hill, nel Massachusetts, conosciuta come “The Mount”, le cui stanze testimoniano il gusto impeccabile e raffinato della Wharton alle migliaia di persone che ancora oggi giungono in visita da ogni parte del mondo. Da una delle più grandi scrittrici americane, un’opera preziosa non solo sul piano architettonico e decorativo ma anche sociale e culturale, un contributo fondamentale per gli studiosi e per gli amanti della materia, una mappa dell’evoluzione del gusto su entrambe le sponde dell’Oceano Atlantico.
La vita segreta degli edifici. E-book. Formato PDF Edward Hollis - Ponte Alle Grazie, 2011 -
Da sempre l'architettura è sinonimo di stabilità, perfezione, immutabilità. Le piramidi di Giza, il Partenone di Atene, la cattedrale di Notre-Dame a Parigi, sono tutti simboli di un passato che non vorrebbe lasciarsi scalfire dal trascorrere del tempo. In realtà non è affatto così: ogni edificio ha alle spalle un passato estremamente vitale e spesso tormentato, fatto di distruzioni, rifacimenti, sovrapposizioni che si sono accumulate nel corso dei secoli. I capolavori dell'architettura non rispecchiano quasi mai le intenzioni del progettista che li ha creati in origine, ma le esigenze, i sogni e le contraddizioni di chi li ha abitati, vedendovi di volta in volta un segno inequivocabile della propria devozione, del proprio potere, o semplicemente un luogo dove abitare: sovrani, ecclesiastici, amministratori, gente comune. Edward Hollis ripercorre qui la «vita segreta» di tredici simboli dell'architettura di tutti i tempi, dal Partenone, le cui rovine oggi rischiano di dissolversi per sempre, a Venezia e la basilica di San Marco, a loro volta riprodotte sul Sunset Strip di Las Vegas, vero e proprio miraggio in mezzo al deserto; dai giardini incantati dell'Alhambra alle rovine surreali di Sans Souci a Potsdam, fino al Muro di Berlino, la cui caduta avrebbe segnato la fine della Storia. Tutt'altro che simboli di perfezione e stabilità, le grandi opere architettoniche sanciscono la transitorietà stessa della vita e delle ambizioni umane, resa così bene dalle parole, queste sì senza tempo, di Prospero nella Tempesta shakespeariana: «Noi siamo tessuti con la stessa trama dei sogni»...
La vita segreta degli edifici. E-book. Formato EPUB Edward Hollis - Ponte Alle Grazie, 2011 -
Da sempre l'architettura è sinonimo di stabilità, perfezione, immutabilità. Le piramidi di Giza, il Partenone di Atene, la cattedrale di Notre-Dame a Parigi, sono tutti simboli di un passato che non vorrebbe lasciarsi scalfire dal trascorrere del tempo. In realtà non è affatto così: ogni edificio ha alle spalle un passato estremamente vitale e spesso tormentato, fatto di distruzioni, rifacimenti, sovrapposizioni che si sono accumulate nel corso dei secoli. I capolavori dell'architettura non rispecchiano quasi mai le intenzioni del progettista che li ha creati in origine, ma le esigenze, i sogni e le contraddizioni di chi li ha abitati, vedendovi di volta in volta un segno inequivocabile della propria devozione, del proprio potere, o semplicemente un luogo dove abitare: sovrani, ecclesiastici, amministratori, gente comune. Edward Hollis ripercorre qui la «vita segreta» di tredici simboli dell'architettura di tutti i tempi, dal Partenone, le cui rovine oggi rischiano di dissolversi per sempre, a Venezia e la basilica di San Marco, a loro volta riprodotte sul Sunset Strip di Las Vegas, vero e proprio miraggio in mezzo al deserto; dai giardini incantati dell'Alhambra alle rovine surreali di Sans Souci a Potsdam, fino al Muro di Berlino, la cui caduta avrebbe segnato la fine della Storia. Tutt'altro che simboli di perfezione e stabilità, le grandi opere architettoniche sanciscono la transitorietà stessa della vita e delle ambizioni umane, resa così bene dalle parole, queste sì senza tempo, di Prospero nella Tempesta shakespeariana: «Noi siamo tessuti con la stessa trama dei sogni»...