F eBooks
eBooks di F con argomento Acqua
Acqua in vendita? Come non sprecare le risorse idriche. E-book. Formato EPUB Fredrik Segerfeldt - Ibl Libri, 2012 -
L'acqua, come ogni cosa, è una risorsa scarsa. Come fare perché se ne sprechi il meno possibile, e chi ne ha davvero bisogno possa averla a disposizione? Questo libro di Fredrik Segerfeldt indaga i casi di gestione pubblica e privata delle risorse idriche, descrivendone vantaggi e svantaggi. La sua attenzione si concentra in particolare sui paesi in via di sviluppo, dove la sfida di garantire a tutti un accesso all'acqua è più complessa: in paesi come l'Argentina, il Marocco, la Cambogia e le Filippine, le esperienze di privatizzazione hanno avuto successo nello stimolare gli investimenti infrastrutturali necessari e nell'indurre un impiego razionale di quella che è, a tutti gli effetti, una risorsa limitata. A dispetto delle opposizioni ideologiche, Segerfeldt dimostra che le preoccupazioni di quanti temono che il privato non sia un gestore efficiente non trovano conferma empirica. Al contrario, è proprio la politicizzazione delle risorse idriche a causare sprechi e inefficienze. Dati e fatti alla mano, l'autore ci porta a capire quali sono le strutture istituzionali e gli incentivi di cui c'è bisogno, per assicurare anche all'acqua un uso migliore e più efficace. Come scrive Oscar Giannino nella sua prefazione, «non è l'acqua condizione dello sviluppo, ma lo sviluppo condizione dell'accesso all'acqua e di un suo più efficiente utilizzo. Si tratta dell'esatto contrario di quanto predica ogni ideologismo, sia ambientale sia delle forme di controllo proprietario dei soggetti che gestiscono il servizio». Fredrik Segerfeldt è uno studioso e imprenditore svedese. Ha scritto svariati libri sul tema dello sviluppo globale e ha pubblicato numerosi articoli su prestigiose testate svedesi e internazionali, come il Financial Times e il Wall Street Journal.
Sete. E-book. Formato EPUB Filippo Menga - Ponte Alle Grazie, 2024 -
La crisi idrica, la sua cattiva gestione, il ruolo del capitalismo: un libro appassionato e urgente«L'acqua è una questione complessa, ed è collegata con quasi tutto ciò che accade nel mondo. Dice bene Filippo Menga in questo libro prezioso ed appassionato. Un libro che non solo ripercorre i temi ambientali e sociali legati alla corsa all'oro blu ma si spinge oltre raccontando innanzitutto la crisi idrica per quello che è, un fenomeno non temporaneo (2 miliardi di persone, il 26% della popolazione mondiale, non hanno accesso ad acqua potabile sicura) e certamente complesso la cui gestione guarda spesso solo al ritorno economico senza considerare il necessario equilibrio ecologico e sociale. »Rossella Muroni, ecologista e sociologa«Un libro eccellente e davvero originale sullo stato dell'acqua al livello globale. Ma è anche molto di più. Filippo Menga esplora a fondo le forze che influenzano il capitalismo odierno, del quale l'aggravarsi delle crisi idriche sono uno dei maggiori sintomi. Per chiunque abbia a cuore il pianeta e i suoi abitanti terrestri, questo libro è allo stesso tempo una rivelazione e un invito all'impegno politico. »Erik Swyngedouw, Professore di Geografia all'Università di Manchester «Sete esplora magistralmente l'interazione complessa tra capitalismo globale e la crescente crisi idrica, offrendo una narrazione avvincente che è tanto illuminante quanto urgente. Filippo Menga, in questo testo di geografia di grande spessore, costellato di casi studio ben documentati, anche in prima persona, espone le ingiustizie radicate e le forze strutturali che modellano le politiche sull'acqua e l'allocazione delle risorse. Una lettura essenziale per chi cerca di comprendere le complessità della crisi idrica globale legandole alle contraddizioni del sistema economico, sfidandoci a ripensare i nostri approcci alla sostenibilità, spingendo per cambiamenti sistemici che diano priorità al benessere umano ed ecologico, oltre al profitto. »Materia Rinnovabile - Emanuele BompanLa «crisi idrica globale» è un argomento di grande successo, in questo avvio di terzo millennio. Ma la risposta al problema resta inadeguata: anziché alla comprensione della crisi, si lavora alla sua spettacolarizzazione. Le star di Hollywood ci invitano a elargire generose donazioni, come singoli consumatori. Le multinazionali dell’acqua in bottiglia e della birra portano avanti campagne pubblicitarie basate sulle loro politiche di sostenibilità. Le associazioni benefiche si rendono intanto conto di avere bisogno di «soldi veri», cioè di ottenere degli utili da ciò che fanno...Come spiega con straordinaria chiarezza Filippo Menga in questo libro, c’è un cortocircuito evidente. Il sistema che in larga parte è responsabile della crisi si propone di guadagnare affrontandola. È il funzionamento del capitalismo: la «crisi» in sé è un suo elemento cardine, e nel momento in cui, come è il caso della crisi ecologica, e idrica in particolare, diviene strutturale, il processo di mercificazione prevede che la gestione della crisi stessa debba diventare fonte di profitto.Sete è un’impietosa critica alle strategie messe in atto per arginare la crisi idrica, un campanello d’allarme sugli effetti devastanti della fede cieca nel mercato. Ma allo stesso tempo è una profonda riflessione sul nostro rapporto con la natura e un potente richiamo all’azione: « Non è mai troppo tardi per prendere posizione e invertire la rotta del discorso».