Francesco Bevilacqua eBooks
eBooks di Francesco Bevilacqua con argomento Calabria
Lettere meridiane: Cento libri per conoscere la Calabria. E-book. Formato EPUB Francesco Bevilacqua - Rubbettino Editore, 2015 -
Pregiudizi secolari gravano sulla Calabria, la regione “più a sud del Sud” come scrive l’autore nella prima parte di questo libro. Calabria, la malfamata: per via del brigantaggio prima e della criminalità organizzata dopo. Ma anche terra di assistenzialismo, sprechi, arretratezza, sottosviluppo, malgoverno, omertà, indolenza, ignavia. Due scuole di pensiero si affrontano da anni. Da un lato chi considera la Calabria una terra irredimibile, in cui tutto è ’ndrangheta, malaffare, malapolitica e quant’altro. Dall’altro chi considera la Calabria vittima di secoli di malgoverno e propugna, per reazione, una falsa retorica identitaria, rivendicando un autonomismo uguale e contrario a quello leghista. Tra stereotipi e lamentazioni è dif?cile trovare il bandolo della matassa. Ci prova Francesco Bevilacqua che, dopo anni di studi e di esplorazioni pedestri, ci offre qui una sua originale ipotesi interpretativa sulla Calabria e sui Calabresi e, nello stesso tempo, un catalogo ragionato di cento libri, tra narrativa, storia, geogra?a, scienze sociali, da leggere o consultare, per cercare di capire davvero perché Calabria e Calabresi sono come sono, al di là di ogni stereotipo, di ogni luogo comune, di ogni (auto)rappresentazione mediatica.
Sulle tracce di Norman Douglas. Avventure fra le montagne della vecchia Calabria. E-book. Formato EPUB Francesco Bevilacqua - Rubbettino Editore, 2012 -
Seguendo le labili tracce di un eccentrico e colto viaggiatore britannico dei primi del novecento, un moderno innamorato del viaggio a piedi solca antichi sentieri di montagna. il primo è norman douglas, sceso in calabria quando ancora tutto era avvolto nella caligine del mito. il secondo è francesco bevilacqua, estatico escursionista e commosso narratore. e su quelle montagne, bevilacqua cerca, nello stesso tempo, lo spirito di douglas e il genio dei luoghi. sulle montagne impervie, solitarie e selvagge del pollino, della sila, delle serre, dell’aspromonte. osservandole con occhi incantati, facendone la sua patria, percorrendole sino a sfiancarsi, contemplandone la bellezza, riflettendo sulla calabria da ri-scoprire per i suoi straordinari paesaggi naturali e su quella da ri-coprire per le tante nefandezze perpetrate dagli uomini.