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eBooks di G con argomento Globalizzazione
La globalizzazione. E-book. Formato EPUB Guido Tassinari - Alpha Test, 2011 -
Studiare la globalizzazione implica lo sforzo di osservare e comprendere le connessioni tra i fenomeni umani e naturali che fanno del mondo attuale un unico sistema.Per farlo, sarebbe riduttivo considerare le sole forze economiche, poiché ogni fenomeno va analizzato nelle sue molte dimensioni: politiche, economico-sociali, ambientali e culturali.Questo libro fornisce una panoramica, oggettiva e articolata, della globalizzazione e un'interpretazione del fenomeno secondo i differenti approcci teorici, da quello liberista fino a quello no global.Particolare rilievo assume la riflessione sulla governance globale e sui diritti umani. Argomenti trattati:Che cos'è la globalizzazione; attori e protagonisti; lo stato attuale dell'integrazione: dimensione ambientale, politica, economica, demografica, sociale, culturale; analisi e metafore; globalizzazione: pro e contro; la governance globale e i diritti umani.AutoreGuido Tassinari, specialista in materia di tutela dei diritti umani, è stato osservatore per l'ONU e supervisore per l'OSCE e il ministero degli Affari esteri d'Italia in Croazia, Serbia, Bosnia e Albania. Ha scritto numerosi volumi di storia e attualità, tra cui I diritti umani, Nascita e dissoluzione della Iugoslavia, Atlante delle guerre, editi da Alpha Test in questa stessa collana.
I limiti della globalizzazione: ipotesi per la sua regolazione. E-book. Formato PDF Gianfranco Sabattini - Franco Angeli, 2009 - Università-Economia
Secondo molti autorevoli analisti, la forma attuale in cui si sta realizzando la globalizzazione delle economie nazionali rappresenta la quarta volta che nella storia della sua evoluzione il capitalismo infrange il suo "contenitore economico, politico ed istituzionale" per accedere ad una sua organizzazione più allargata. L'ipotesi di fondo adottata dai formulatori di questa valutazione è che la transizione che il mondo sta attraversando, col passaggio dal capitalismo dello stato-nazione a quello dell'economia globale a livello mondiale, starebbe avvenendo attraverso un processo caratterizzato da profondi sussulti, senza alcuna considerazione del fatto che anche i cambiamenti economici potenzialmente benefici possono arrecare danni irreversibili se essi si manifestano troppo rapidamente. Chi sostiene questa tesi, non priva di fondamento, afferma anche che la transizione che il mondo sta attraversando non sarebbe destinata a concludersi pacificamente, in quanto il disordine indotto dal processo spontaneo col quale procede l'internazionalizzazione delle economie nazionali sarebbe destinato ad aggravarsi, sino allo "smantellamento" delle condizioni di ordine e di stabilità dei sistemi sociali più complessi.
L'età del disordine: Storia del mondo attuale 1968-2017. E-book. Formato EPUB Giovanni Gozzini - Editori Laterza, 2018 -
L'età del disordine è un tempo dominato dalla paura, che è figlia dell'ignoranza. Ci sembra di vivere in balia del caos. La globalizzazione è divenuta per molti un incubo: robot che sostituiscono operai, stabilimenti che si trasferiscono in Serbia o in Cina, crisi finanziarie a ripetizione, ondate di immigrati che affluiscono alle frontiere, attentati terroristici. Questo libro è un tentativo di trovare un ordine in tutto ciò, a partire dai cinque anni che aprono questa nuova era: 1968-1973. Iniziano allora i grandi mutamenti da cui è scaturito il mondo attuale: il predominio della finanza sulla produzione, la graduale perdita della presa delle due superpotenze sul mondo, l'uscita dal sottosviluppo di un numero crescente di paesi asiatici, una maggiore consapevolezza del fatto che gli equilibri ambientali stanno saltando. La globalizzazione non è un complotto. Non è molto diversa da quella di cento anni fa, quando migranti, capitali, merci e informazioni si spostavano in misure paragonabili a quelle odierne. Allora la politica la fermò, con i nazionalismi e due guerre mondiali, al prezzo di settanta milioni di morti. Oggi, in preda alla paura, si diffonde la stessa tentazione. Per non ripercorrere quella strada c'è bisogno di una nuova politica che sappia elevarsi al livello planetario delle sfide: migrazioni, finanza, povertà ed ineguaglianze, clima.